Stimati amici,
mi permetto di informare le vostre comunità, i vostri gruppi, la cittadinanza milanese che nel quadro delle conferenze ETICA DELLE RELIGIONI: ALLA CONOSCENZA DELLE RELIGIONI – otto incontri da martedì 24 novembre a martedì 9 marzo 2010 – eventi organizzati dalla dottoressa Grazia Aloi, sono previste due serate per analizzare la questione del lavoro e la riforma luterana (martedì 24 novembre) e l’emergere dell’impegno etico nella riforma svizzera (15 dicembre).
Ulteriori informazioni saranno disponibili anche mediante contatto diretto e personale.
L’approccio alle tematiche si fonderà oltre che sul contributo scientifico e della letteratura anche sull’esperienza personale vissuta in ambito ecclesiastico.
Le attività della newsletter Ecumenici riprenderanno dopo il primo incontro. E’ attivo il sito http://www.officinadellapsiche.it/index.php
Ci vediamo a Milano la sera del 24 novembre in via Carducci nr. 8.
Un cordiale saluto di Pace.
Maurizio Benazzi
392 1943729 orario serale
http://www.officinadellapsiche.it/index.php?idsec=810&lg=italiano&idref=41
Etica delle Religioni
ALLA CONOSCENZA DELLE RELIGIONI
RELATORE DOTT MAURIZIO BENAZZI
CRISTIANESIMO MODERNO E ESPERIENZE DI VITA VISSUTA:
MARTEDI’ 24 NOV 2009 Da Lutero a Bonhoeffer: il mondo è diventato sempre più adulto
MARTEDI’ 15 DIC 2009 La riforma svizzera: l’emersione dell’impegno etico dalla societa’ dell’intolleranza religiosa al laicismo di oggi
MARTEDI’ 12 GENN 2010 Movimenti religiosi radicali e fenomeni attuali dell’integralismo, che attraversano anche le chiese storiche.
MARTEDI’ 26 GENN 2010 Anglicanesimo e movimenti pre riforma e post riforma in Europa e nel mondo
ORTODOSSIA:
MARTEDI’ 2 FEBBR 2010 - Le sostanziali differenze che emergono fra il cristianesimo d’Occidente e quello d’ Oriente, in una miriade di chiese autocefale
ISLAM:
MARTEDI’ 16 FEBB 2010 – Il Dio che arriva dall’Oriente: l’islam.
BUDDISMO:
MARTEDI 23 FEBB 2010 – Il buddismo: una religione senza Dio
INDUISMO:
MARTEDI’ 9 MARZO 2010 – La lunga vita dell’ induismo.
COSTO:
SINGOLO INCONTRO: EURO 20,00
SINGOLO INCONTRO CON TESSERA PREPAGATA: EURO 15,00
INTERO CICLO OTTO INCONTRI PREPAGATI : EURO 110,00
MINIMO 10 PARTECIPANTI
ISCRIZIONI PRESSO info@officinadellapsiche.it NON OLTRE 7 GIORNI DALLA DATA di inizio
prenotazioni tessere prepagate: info@officinadellapsiche.it ; ritiro presso Officina della Psiche – via Carducci, 8 (dott. Grazia Aloi);






1 risposta finora ↓
Carlo Brigolin // 3 Dicembre 2009 a 5:18 pm
giovedì 3 dicembre 2009
LETTERA APERTA A AHMADINEJAD
24 NOVEMBRE 2009
Lettera aperta dell’Assemblea Spirituale Nazionale del Brasile al Sig. Ahmadinejad: E’ responsabilità dei governi di difendere gli interessi dei loro cittadini con giustizia e dignità
Signor Presidente,
la vostra visita in Brasile, invitato dal Presidente Lula, provoca una riflessione sulle relazioni tra i due paesi. Brasile e Iran, nello scenario mondiale, sono due paesi emergenti, con enorme influenza geopolitica, e una popolazione segnata dalla diversità.
Niente di più naturale, quindi che, per promuovere questa approssimazione, condividere le buone pratiche e verificare la possibilità di cooperazione.
In nome della somiglianza di cui sopra, chiediamo la vostra attenzione sul punto seguente: considerando che il Brasile ha adottato un modello di convivenza nella diversità, con le politiche volte a intensificare la partecipazione e il rispetto dei diritti umani, in Iran ci sono pratiche sconsiderate di restrizione dei diritti e della persecuzione di minoranze razziali, di sesso, etnia, orientamento sessuale e identità religiosa.
In Iran, i Bahá’í (la più grande minoranza religiosa nel paese) affrontano le gravi conseguenze della discriminazione religiosa, avendo loro negato il permesso di lavorare, come pure l’accesso all’istruzione e alla giustizia. Le loro proprietà e i loro Luoghi Sacri sono stati confiscati e distrutti. Negli ultimi 30 anni, più di 250 baha’i sono stati giustiziati, dal 2005, oltre 200 sono stati imprigionati arbitrariamente con intimidazioni e vessazioni – tutto questo perché non rinnegano la loro fede. I loro 7 leader nazionali sono stati imprigionati arbitrariamente da più di 18 mesi, la loro difesa è costantemente ostacolata.
I media controllati dal Governo offendono i bahá’í con centinaia di articoli, programmi radiofonici e televisivi, messaggi web e volantini con discorsi di odio, promossi dai sacerdoti e funzionari governativi – considerando che ai bahá’í è vietato esercitare il loro diritto alla risposta.
Qui in Brasile, i Bahá’í prendono parte alla costruzione della democrazia e dello sviluppo delle loro comunità – le attività sono riconosciute dal governo brasiliano e dalla società. Qui, possono praticare la loro fede con libertà e sicurezza, in armonia con i principi di unità del genere umano, dell’uguaglianza di razza e di genere, della promozione della pace e del servizio all’umanità.
Com’è possibile giustificare questa differenza di trattamento? Perché i bahá’í, in molte parti del mondo, sono visti come persone di buona volontà, impegnati per il progresso della società, senza alcuna partecipazione alla politica partitica, e in Iran, proprio là dove la loro fede è nata nel 19° secolo, ricevono un trattamento degradante?
È responsabilità dei governi di promuovere il bene comune, di difendere gli interessi dei loro cittadini e di stimolare lo sviluppo umano, con giustizia e dignità.
Ci auguriamo che il dialogo tra i due Presidenti possa stimolare la riflessione sulla necessità di nuove politiche in Iran, che consentono ai seguaci di tutte le religioni, compresi i bahá’í, di contribuire al progresso della loro patria.
http://bahaiviews.posterous.com/on-the-national-spiritual-assembly-of-brazils
Occorre aver fatto il login per inviare un commento