I missionari li trovate ormai anche nella nostra provincia italiana: nell’alto milanese sicuramente; vengono di norma dagli USA. Vestiti con camicia bianca e cravatta: una targhetta col proprio nome consente di sapere subito con chi state parlando. Gente affabile, educata anche se sembrano venuti proprio da un altro mondo. Normalmente usano una bicicletta per gli spostamenti oppure le proprie gambe e i treni.
E’ molto probabile che sarà un Mormone moderato (che si presenta anche in un informale jeans) a sfidare Obama. Ben venga rispetto agli evangelici fondamentalisti. E’ bene iniziare a capire chi sono, la loro legittima diversità rispetto al classico mondo protestante o cattolico nordamericano. Il loro punto di forza nella campagna elettorale è ribadire al proprio elettorato conservatore un’identità americana differente da quella europea.
Le mentalità dei paesi europei non sono in effetti proprio bene viste: sono soprattutto il simbolo della decadenza economica di questi tempi. A livello trasversale. Altro che il nostro “supermario” o il premier francese.
Si ringrazia Giorgio di Tempi di Fraternità che ci chiede con la diffusione di invitare i nostri lettori anche a effettuare l’abbonamento cartaceo per Euro 25 alla rivista www.tempidifraternita.it E’ possibile chiedere una copia saggio a info@tempodifraternita.it
Buona lettura.
MB
Prudenza, prego! (6)
“Cerchiamo di evitare con cura ogni motivo di critica nell’amministrazione di questa forte somma che ci è affidata” 2 Corinzi 8, 20
di Paolo Macina
I Mormoni e la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni
Il Mormonismo, di cui la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è la principale organizzazione, nasce nel 1830 a Fayette nello stato di New York (U.S.A.), su impulso del predicatore Joseph Smith. Il soprannome di mormoni dato ai suoi sostenitori deriva dal Libro di Mormon, da essi riconosciuto come testo sacro assieme alla Bibbia. I mormoni considerano la loro fede una religione di ispirazione cristiana, riconoscono in Gesù Cristo l’unico vero capo della loro Chiesa, ma la chiesa dei mormoni non è annoverata tra le confessioni cristiane del Consiglio Ecumenico, a causa di alcune dispute dottrinali. Nel 1844 Joseph Smith ed il fratello Hyrum furono assassinati in un linciaggio a Carthage, nell’Illinois, ed il suo successore, Brigham Young, guidò i mormoni in un lungo esodo attraverso gli Stati Uniti. Dopo un lungo e faticoso viaggio arrivarono, nel 1847, nella valle disabitata del Grande Lago Salato in quello che, nel 1896, sarà riconosciuto come lo Stato dell’Utah. Lì costruirono la città di Salt Lake City, che ospita tuttora il quartiere generale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. La Brigham Young University, da essi fondata, con sede principale a Provo (Utah) ed una famosa filiale alle Hawaii, è la più grande università privata degli Stati Uniti.
Nel mondo i mormoni sono oltre 14 milioni (secondo fontiinterne), dei quali il 45% circa negli U.S.A. (il 70% degli abitanti dell’Utah) e 450mila in Europa.Attualmente la Chiesa è presente in oltre 150 nazioni: oltre 60mila missionari – le cui spese sono sostenute da se stessi e dalle loro famiglie – percorrono il mondo in un’incessante opera di proselitismo. In Italia i mormoni sono circa 22.000 (stime interne) e nel 1993 hanno ottenuto il riconoscimento, con decreto del Presidente della Repubblica, come ente di culto; nel 2000 sono state avviate le trattative per un’intesa con il governo italiano, ancora in attesa di ratifica da parte del Parlamento. La costruzione del primo Tempio italiano2, a Roma in via Settebagni 376, è stata annunciata nel 2008.
A tutti i fedeli si chiede il rispetto di alcuni precetti fra cui la “parola di saggezza” (un tempo considerata un semplice consiglio, ma oggi obbligatoria), che impone di rinunciare agli alcolici, al tabacco, al caffè caldo (ma non alla Coca Cola che contiene solo caffeina fredda) e al tè. Ad ogni membro della Chiesa è inoltre richiesto di osservare l’antica legge della Decima, cioè di versare almeno la decima parte dei propri guadagni per “l’edificazione del Regno di Dio”. Il motivo è spiegato dalle parole di Malachia contenute nel Primo Testamento: “In che cosa ti abbiamo derubato? Nelle decime e nelle offerte. Voi siete colpiti, perché mi derubate…
Portate tutte le decime alla casa del tesoro, che ci sia cibo nella mia casa, e mettetemi alla prova, in questo, dice il Signore degli eserciti, e vedrete se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi tante benedizioni, da non avere più spazio sufficiente per riceverle”3. La parola “restituire” va sottolineata perché, come interpretano i mormoni, tutto quello che guadagniamo o possediamo in questa vita ci è stato dato, in ogni caso, da Dio. Egli dà ai suoi fedeli tutto quello che hanno e chiede indietro solo il 10% per portare benedizioni e felicità.
Nei templi, i mormoni non passano un piattino per la raccolta di fondi, quindi ai visitatori non vengono mai chiesti dei soldi. Tuttavia, i membri prendono una busta che di solito si trova nei pressi della sede del vescovo (simile a un pastore laico) e mettono dentro un assegno o dei contanti. Compilano un modulo, che identifichi chi ha pagato, ed il tutto viene consegnato a mano al vescovo o ad uno dei suoi due assistenti. Nessuno, al di fuori dei dirigenti responsabili di queste cose, sa chi ha pagato e chi no. Sono tenuti resoconti degli importi pagati e a fine anno ogni mormone può rivedere le registrazioni e fare una dichiarazione formale al vescovo che ha pagato la decima completa, o una decima parziale, oon l’ha pagata per niente. I membri della Chiesa sono i più generosi religiosi del mondo: la rivista Time ha stimato che nel solo 1996 sono confluiti nelle casse del quartier generale dell’Utah 5,2 miliardi di dollari, per la maggior parte provenienti dai fedeli degli Stati Uniti. Per confronto, la Chiesa Evangelica Luterana, che negli USA consta all’incirca lo stesso numeri di fedeli, poteva contare su donazioni nello stesso periodo per circa 1,7 miliardi di dollari.
La Chiesa mormone è una chiesa laica, così i vescovi e gli altri membri non vengono pagati per il loro lavoro. Con l’utile derivante dalla decima, i mormoni costruiscono e gestiscono templi e locali per i culti (cappelle) e rimborsano le spese vive dei volontari; i fondi della decima mormone non sono quindi dati ai poveri e ai bisognosi che, invece, beneficiano di donazioni separate raccolte da parte dei membri, sotto forma di offerte di digiuno: in pratica, somme di denaro che i mormoni hanno risparmiato non mangiando cibo durante i periodi di digiuno religioso, che viene consigliato di compiere due volte al mese.
Le decime non vengono inoltre utilizzate per investimenti for-profit. Ciononostante, la Chiesa è molto ricca (le attività economiche sono stimate da più fonti in circa 30 miliardi di dollari) e gode di buona fama per la proverbiale onestà nell’amministrazione trasparente, ufficialmente revisionata da società contabili indipendenti alla Chiesa stessa. Un audit indipendente certifica inoltre, con una relazione durante l’annuale assemblea generale, che i fondi sono stati gestiti in rispetto delle linee guida della religione.
L’ente che gestisce le attività no profit derivanti dai donatori è il Deseret Trust Company4. La Chiesa pubblica poi una rivista, Ensign, un quotidiano locale, il Deseret Morning News, e pubblica le copie del libro di Mormon e altro materiale propagandistico tramite la casa editrice Deseret Book Company. Le attività for profit invece, quantificate già nel 1997 dalla rivista Time con un fatturato di 11 miliardi di dollari e ricavi annui per 600 milioni, sono gestite tramite la Deseret Management Corporation5. C’è una branca che si occupa di assicurazioni, una che si occupa di finanza, una di media ed una di iniziative immobiliari. Una delle partecipazioni più note è la Belo Corporation, una company media con sede a Dallas che pubblica giornali e gestisce un network di tv regionali. Gli investimenti nei media prevedono anche la proprietà di Bonneville International Corporation, che gestisce 10 stazioni radio ed una tv locale dall’alto del Triad Center Broadcast House di Salt Lake City. Ma la Chiesa mormone investe soprattutto in cose concrete e tangibili. È proprietaria dal lontano 1950 del Deseret Ranch in Florida6, la più grande azienda bovina degli Stati Uniti, ampia ben 1200 km2 e contenente 44.000 capi di bestiame e migliaia di piante di agrumi dal valore stimato di 1 miliardo di dollari. Una recente richiesta di sviluppo immobiliare di una parte dell’area dovrebbe portare alla costruzione di 10.000 unità. Il ranch, per scelta, non accetta sussidi statali ed è il più grande contribuente della contea. Altri ranch di proprietà si trovano in Utah (il Deseret Land and Livestock, 800 km2 nella contea di Rich), Nebraska (dove nel 2004 i mormoni acquistarono, per 16 milioni di dollari, la Farmland Reserve Inc., con un’estensione di 923 km2), California, Arizona, Oklahoma, Wyoming, Idaho e Canada, Argentina e Zimbabwe per un totale di 64 aziende agricole. Tutti i prodotti alimentari sono lavorati in aziende di proprietà della Chiesa (la AgReserves Inc. è la maggior azienda statunitense produttrice di noccioline), trasportati da ditte e distribuiti con modalità no profit nella catena di negozi Bishop’s storehouses, sempre di proprietà della stessa, componendo quello che è ritenuto il più grande sistema di welfare privato del mondo.
Una curiosità è rappresentata dal magazzino che la Chiesa mormone possiede a Salt Lake City, in Welfare Square, contenente 8.500 tonnellate di grano (nella foto): abbastanza per nutrire una piccola città per sei mesi. “È una riserva in caso di bisogno”, spiegano all’ingresso, “nel caso in cui i normali sistemi di distribuzione alimentare non funzionassero più, la Chiesa sarebbe in ogni caso in grado di sfamare i poveri e i bisognosi”.
La comunità di Salt Lake City fu la fondatrice di una delle più antiche banche statunitensi, la Zions Bank, aperta nel 1873 da Brigham Young, tuttora quotata al Nasdaq e successivamente venduta nel 1960. Young fondò anche quella che per molti anni fu la più grande catena di supermercati statunitensi, la Zions Cooperative Mercantile Institution (ZCMI), venduta nel 1999 in seguito a difficoltà finanziarie.
Una loro credenza, secondo la quale possono essere convertiti al Mormonismo gli antenati defunti dei membri ancora vivi, ha portato la Chiesa a creare, sempre nello Utah, in gallerie sotterranee scavate nel granito e a prova di cataclisma, il più grande archivio genealogico umano, consultabile gratuitamente da alcuni anni anche su internet7 ed ottenuto esaminando ogni archivio anagrafico che i missionari in giroper il mondo sono riusciti a raggiungere. Il magazzino della Chiesa mormone a Salt Lake City.
1 www.mormoni.com; www.chiesadigesucristo.it
2 www.tempiodiroma.chiesadigesucristo.it www.romatempiomormone.com
3 Malachia 3:8-10, Bibbia di Re Giacomo
4 lds.org/deserettrust/index.html
6 www.deseretranchflorida.com/











