Festeggiamo le 1.389 visite di ieri di quaccheri.it con 1029 visitatori unici e 1,33 pagine lette: un risultato storico di ogni epoca in Italia con…

Prima parte

Questo è un elenco di persone importanti associate alla Società religiosa degli amici , nota anche come Quaccheri, che hanno un articolo su Wikipedia. La prima parte è costituita da individui noti per essere o essere stati Quaccheri continuamente da un certo punto della loro vita. La seconda parte è costituita da individui i cui genitori erano quaccheri o che erano essi stessi quaccheri una volta nella loro vita, ma poi si sono convertiti a un’altra religione, o che formalmente o informalmente si sono allontanati dalla Società degli amici, o che sono stati rinnegati dal loro incontro di amici . Elenco dei quaccheri – https://it.qaz.wiki/wiki/List_of_Quakers

UN

Elisabeth Abegg (1882–1974), educatrice tedesca che ha salvato gli ebrei durante l’Olocausto

Damon Albarn ( nato nel 1968), musicista, cantautore e produttore discografico inglese

Harry Albright (vivente), ex redattore canadese di origine svizzera di The Friend , consulente per le comunicazioni per FWCC

Thomas Aldham (c. 1616-1660), inglese Quaker strumentale nella creazione del primo incontro nella Doncaster zona Horace Alexander (1889–1989), scrittore inglese sull’India e amico di Gandhi

William Allen (1770–1843), scienziato inglese, filantropo e abolizionista

Edgar Anderson (1897–1969), botanico americano

Charlotte Anley (1796–1893), romanziera e scrittrice inglese

Elizabeth Ashbridge (1713–1755), predicatrice e memoirist inglese quacchera

Ann Austin (XVII secolo), prima missionaria quacchera inglese

Iwao Ayusawa (鮎 沢 巌, 1894–1972), diplomatico giapponese

B

Edmund Backhouse (1824–1906), banchiere inglese e parlamentare per Darlington

James Backhouse (1794–1869), botanico e missionario australiano nato nel Regno Unito

Edmund Bacon (1910-2005), architetto americano Ernest Bader (1890–1982), uomo d’affari e filantropo inglese nato in Svizzera

Joan Baez (nata nel 1941), cantante folk americana e attivista per la pace

Eric Baker (1920–1976), cofondatore inglese di Amnesty International e della Campagna per il disarmo nucleare

Emily Greene Balch (1867-1961), vincitrice del premio Nobel per la pace americano

Chris Barber (1921–2012), uomo d’affari inglese e presidente di Oxfam

Robert Barclay (1648–1690), teologo scozzese

John Henry Barlow (1855-1924), statista quacchero inglese

Geoffrey Barraclough (1908-1984), storico inglese Florence

Mary Barrow (1876–1964), cooperante e attivista per la riforma abitativa

Bernard Barton (1784–1849), poeta inglese

John Barton (1755–1789), abolizionista inglese

John Bartram (1699–1777), botanico americano

William Bates (morto nel 1700), uno dei fondatori della Newton Colony, la terza colonia inglese nel West Jersey

Helen Bayes (nata nel 1944), attivista australiana per i diritti dei bambini nata nel Regno Unito

Joel Bean (1825-1914), ministro quacchero americano

Anthony Benezet (1713–1784), educatore americano, abolizionista Caleb P. Bennett (1758–1836), soldato e politico americano

Douglas C. Bennett (nato nel 1946), accademico americano, presidente dell’Earlham College

Lewis Benson (1906-1986), stampatore americano, esperto di primo quaccherismo, in particolare George Fox Hester Biddle (1629–1697 circa), scrittore di pamphlet e predicatore inglese Albert Bigelow (1906-1993), manifestante americano per le armi nucleari

J. Brent Bill (nato nel 1951), ministro americano e scrittore di religione

George Birkbeck (1776-1841), uno dei fondatori inglesi del London Mechanics Institute, ora Birkbeck, University of London Sarah Blackborow (fl. 1650-1660), tractarian inglese prominente nella discussione del ruolo delle donne nella società e delle questioni sociali

Barbara Blaugdone (c. 1609–1705), autobiografa e ministro inglese

Taylor A. Borradaile (1885–1977), chimico e uno dei quattro fondatori e primo presidente della confraternita Phi Kappa Tau ; due dei principi fondanti di Phi Kappa Tau sono anche due delle testimonianze quacchere : Integrity and Equality

Geoffrey Barraclough (1908-1984), storico inglese Florence Mary Barrow (1876–1964), cooperante e attivista per la riforma abitativa

Bernard Barton (1784–1849), poeta inglese

John Barton (1755–1789), abolizionista inglese

John Bartram (1699–1777), botanico americano

William Bates (morto nel 1700), uno dei fondatori della Newton Colony, la terza colonia inglese nel West Jersey

Helen Bayes (nata nel 1944), attivista australiana per i diritti dei bambini nata nel Regno Unito

Joel Bean (1825-1914), ministro quacchero americano

Anthony Benezet (1713–1784), educatore americano, abolizionista

Segue domani ancora la lettera B

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1 Commento

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maurizio_benazzi@pec.libero.it

Qualora siate interessati a ricevere una firma di ricezione come raccomandata approfittate per un anno e forse più ….

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Una preghiera per la salute di Claudio

Da Lugano una grande preghiera per la salute di Claudio

Per ragioni di riservatezza chiediamo di mettersi in contatto con lui nella newsletter ecumenici per aver maggiori info.

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Pronto al Natale

Guarito in un paio di ore da sette gradi di febbre, sono tornato in reparto aperto di una RSA chiusa per COVID: sono pronto a festeggiare il Natale cristiano

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Curiosità

La sapevate che…?

Il 9 dicembre del 1572 Antenore Ghirlingano (o Gherlinzano o Ghirlingani), pittore e tessitore, viene arso vivo sul rogo perché “eretico relapso”, luterano.
Giudicato dal Sant’Uffizio fu il primo di una lunga serie di persone condannate dall’inquisizione bolognese, nei nove processi che si tennero tra il 1571 ed il 1583.

“Relapso” stava a significare recidivo. Dagli atti processuali, si può quindi ritenere che Antenore fosse stato già processato una prima volta come eretico luterano e che, per intervento di una sorta di grazia da parte di Papa Clemente VII, fosse stato ammonito di non ricadere più nell’eresia.

Dai documenti storici si evince che, quello di Antenore Ghirlingano, fu un processo lungo e complicato: molti, con lui, furono considerati correi di eresia protestante.

Ma fu anche, e non fu il solo, un processo anomalo: in quell’occasione, infatti, le autorità romane ingiunsero al tribunale bolognese di procedere alla condanna anche senza il parere del vicario, il che accadde poi il 9 dicembre.

Questo particolare ne rivela un altro: le divergenze in seno al tribunale dell’inquisizione. Infatti, Angelo Peruzzi, vicario vescovile presso il tribunale, fu non di rado in attrito con le autorità inquisitoriali. Tra queste divergenze, appunto, quella del giugno 1572, quando egli si rifiutò di votare durante una riunione dei consultori bolognesi del S. Uffizio, i quali si erano espressi in maggioranza a favore della condanna a morte del relapso Antenore Ghirlingani.

La reticenza di Peruzzi non valse a salvare la vita ad Antenore, ma conferma quanto terribile fosse la vita dei credenti che avevano aderito alla Riforma. Per la propria fede si rischiava la morte.
Vito Mancuso nel suo libro “io e Dio, una guida dei perplessi”, poco prima di citare Antenore Ghirlingani, scrive: «nei 219 anni di attività dell’Inquisizione romana in diretta dipendenza dal sommo pontefice si ebbe in Italia una media di quasi 6 morti l’anno. È tanto, è poco? Ognuno risponda da sé, i dati si limitano a indicare che nelle nostre regioni ogni due mesi un uomo o una donna venivano fatti uccidere dalla Chiesa per le loro idee religiose. Le vittime infatti furono per la maggior parte aderenti alla Riforma protestante, a significare come in gioco vi fosse proprio il divieto di interpretare e vivere diversamente il messaggio di Gesù. Ricordo alcuni nomi tra i protestanti italiani uccisi: Fanino Fanini, Domenico Cabianca, Jacobetto Gentile, Giacomo Bonelli, Giovan Luigi Pascale, Bartolomeo Fonzio, Antonio Rizzetto, Marco Magnavacca, Francesco Cellario, Bartolomeo Bartocci, Antenore Ghirlingani, Giacomo Saliceti, Girolamo Donzellini. Vi furono anche filosofi e umanisti, tra cui Publio Francesco Spinola, Pietro Carnesecchi, Aonio Paleario, Francesco Pucci, Giordano Bruno, Giulio Cesare Vanini. Tommaso Campanella, più fortunato, fece solo 27 anni di carcere subendo più volte la tortura, e Galileo Galilei ebbe salva la vita perché abiurò pubblicamente i frutti del suo lavoro scientifico nella cerimonia che ebbe luogo a Roma nella chiesa della Minerva il 22 giugno 1633 quando lo scienziato aveva 69 anni».

Fonti:
Lettera di Gabriele Paleotti, 10 dicembre 1569; R-4-e, f. 4; Bologna, Archivio generale arcivescovile, Ricuperi attuariali, f. 165 (fascicolo processuale contro Antenore Ghirlingani).
Andrea Del Col, L’inquisizione in Italia dal XII al XXI secolo, pag. 105, Oscar Mondadori 2006.
Vito Mancuso, io e Dio, una guida dei perplessi, pagg. 253-254 Garzanti 2011.

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Le attività nel periodo natalizio sono sospese per motivi personali

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Attività momentaneamente

SOSPESE

Una leggera febbriciatola mi copre il corpo fisico ed essendo in un reparto chiuso precauzionalmente all’esterno temo di riprendere fra non molto

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Potrebbero succedere domani cose insperabili…

..

Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidata alla Camera dei deputati come indipendente, in posizione di capolista del collegio plurinominale Emilia Romagna 02 tra le liste del Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista, risultando eletta,[34][35] a cui seguono le dimissioni da vicepresidente della Regione il 24 ottobre. Nella XIX legislatura è componente della 1ª Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni.[36]

Candidatura alla segreteria del PD

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Segugio.it una pubblicità ingannevole

Non mi sembra giusto equiparare la compagnia dei dodici apostoli con altre compagnie poco affidabili per vendere dei prodotti di comparazione

Mi rendo conto che business is bunissee ma non per questo dei pubblicitari in gamba bisogna ricorrere al uso distortivo dei primi santi.

Verrebbe da replicare non fidatevi di gente senza scrupoli ma preferiamo di no

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Non abbiamo censurato nessuno

Ai tempi della mia grande incazzatura nonviolenta contro le sinistra e Letta si è optato per la non censura del blog sulla resistenza a Olgiate olona. Lo storico che ha prodotto il testo è stato infatti tacciato di anticomunista e le inserzioni del sig galli non rappresentano la ossatura del testo anzi successiva

Resta il segno di gente normale contro i tedeschi occupanti

Non solo ma da anni si è tolto la parola anpi

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Non spegnete lo Spirito

Oh, fossero pure tutti profeti nel popolo del Signore, e volesse il Signore mettere su di loro il suo Spirito
Numeri 11, 29

Non spegnete lo Spirito. Non disprezzate le profezie; ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene
I Tessalonicesi 5, 19-21

Il versetto di oggi è collegato a doppio filo con quello meditato ieri qui su Riforma.it. L’esortazione dell’apostolo Paolo ai Tessalonicesi, infatti, inizia al versetto 16 con queste parole: «Siate sempre gioiosi, non cessate mai di pregare, in ogni cosa rendete grazie»

Rendere grazie, eucharistéo, quel verbo che Paolo chiedeva agli Efesini di usare continuamente per ogni cosa. Qui la sua raccomandazione è di “non spegnere lo Spirito”, cioè di non dimenticare la Presenza di Dio che abita in noi. Senza questa presenza non possiamo essere grati a Lui per tutti i doni che ci concede e quindi non possiamo essere gioiosi, non sentiamo il bisogno di relazionarci con lui nella preghiera. Se dimentichiamo lo Spirito che abita in noi anche l’annuncio profetico della parola diventa voce che grida nel deserto della nostra nullità.

Vorrei oggi a conclusione di questa settimana, rovesciare l’esortazione di Paolo dicendo: “lasciamoci accendere dallo Spirito”! Lasciamoci accendere perché la nostra presenza di cristiani e cristiane nel mondo sia segno luminoso per chiunque ci incontri. Lasciamoci accendere perché Dio sia felice di vederci belli come lui ci ha creati. Lasciamoci accendere perché il nostro annuncio come sua Chiesa, sia profezia che giunge ai cuori degli ultimi della terra così come ai potenti, annuncio di grazia e di pace per il mondo. Amen!

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