Giornata di lotta non violenta

Presidio non violento per il Tibet sabato 30 agosto, dalle 8 alle 20.00 al Parco Sempione di Milano, (piazza Castello, angolo via Gadio – lato acquario)

Si tratta di una *giornata di sciopero della fame simbolico lanciato dal Primo ministro del Governo Tibetano in esilio. La giornata è promossa dalla Comunità tibetana in Italia come giornata di digiuno, preghiera, meditazione ma anche informazione.  Per la prima volta le autorità tibetane in esilio a Dharansala in India hanno proposto alla diaspora tibetana ed ai tibetani dell’interno della Cina, come a tutti gli amici ed i sostenitori della loro battaglia una mobilitazione straordinaria e coordinata. Sabato prossimo, 30 agosto, tutte le persone che vorranno dare un segnale di vicinanza e di sostegno al Tibet ed alla lotta nonviolenta del Dalai Lama sono stati invitati dal Primo Ministro tibetano, professor Samdong Rinpoche, ad osservare un digiuno simbolico di 12 ore.

Dalle 7/8 del mattino alle 19/20 della sera, il Presidente del Governo tibetano in esilio ha invitato ad osservare digiuno, silenzio, meditazione e preghiere, ma anche brevi interventi di spiegazione e di informazione per sostenere la causa del Tibet libero, la scelta del dialogo e la necessità di far emergere la verità di un regime che da 60 anni occupa e reprime il “Tetto del mondo”.

 

Ecumenici dopo aver optato contro il boicottaggio della Fiera del libro di Torino e delle recenti olimpiadi ritorna a parlare di diritti civili e di diritti umani. Fate circolare l’appello se potete. Grazie!

Allo sciopero della fame ha aderito anche lo stesso Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama del Tibet, premio Nobel per la Pace del 1989, capo spirituale e temporale dei tibetani.

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