Morto il Patriarca Alessio II

Alle ore 10.02 le agenzie internazionali diffondono la seguente notizia:

MOSCA – E’ morto il Patriarca ortodosso di tutte le Russie Alessio II. Era malato da tempo. Lo ha riferito da Mosca il portavoce della Chiesa ortodossa, Vladimir Vigilyansky.

patriarca

Ecumenici www.ecumenici.eu  coglie lo spunto per iniziare ad approfondire – a partire dalle prossime settimane – una tematica che lega indiscutibilmente la teologia ortodossa con quella riformata zwingliana delle origini. Legame che per secoli è stato oscurato dalle altre componenti del protestantesimo storico (in particolari calvinisti e luterani). Ci riferiamo alla controversia del filioque. L’espressione latina filioque significa “e dal figlio” e deve la sua importanza perché è stata inserita dalla Chiesa di Roma come un’aggiunta al Credo niceno-costantinopolitano, con riferimento allo Spirito Santo: qui ex patre (filioque) procedit, cioè “che procede dal Padre (e dal Figlio) “. Tale aggiunta fu condannata come eretica dal patriarca di Costantinopoli e fu una delle ragioni del Grande Scisma, ragione condivisa da parte di tutte le chiese ortodosse d’oriente.

Zwingli è stato l’unico riformatore che ha riletto tutti documenti e le traduzioni a disposizione nel XVI secolo sull’argomento nelle lingue originali e ha messo in discussione la consuetudine occidentale di accettare ormai come “verità” un’aggiunta non confermata dalla tradizione cristiana. L’occidente non può essere del resto considerato esclusivo depositario della dogmatica di Fede se non quell’imposta con decisioni unilaterali e laceranti. Questioni di potere non possono essere mai, infatti, confuse con i temi del nucleo centrale della dottrina.

Siamo consci dell’importanza del patrimonio di questo nucleo centrale di Fede che consente – soprattutto a chi come noi che si occupa anche di dialogo fra le religioni monoteiste – di intravedere nuovi spazi per lo studio, l’indagine e l’illuminazione storica dell’azione dello Spirito anche al di fuori delle religioni che si riconosco in un Dio unico. Siamo consapevoli dell’importanza della preghiera di Gesù fino all’ultimo atto della sua esistenza umana – che evidentemente non era rivolta a se stesso – e a cui ha affidato anche il Suo spirito pochi attimi prima di morire. Il pensiero del metropolita ortodosso Georges Khodr è meritevole di successivi approfondimenti oltre a quelli che possono essere letti alla pagina “I segni della speranza” sul nostro sito. Direi di più, in ambiente filosofico, il pensiero di Berdjaev Nikolaj in “Filosofia dello spirito libero. Problema e apologia del cristianesimo”, ha segnato nuovi confini della libertà del cristiano che vanno ben oltre a quelli teorizzati da Martin Lutero e con i quali dobbiamo confrontarci per comprendere lo sviluppo del pensiero e della spiritualità umana.

Per le prime informazioni consigliamo di leggere un abbozzo molto semplice (forse anche troppo) che appare a questo link http://it.wikipedia.org/wiki/Filioque  ; in ogni caso il sito del Patriarcato di Mosca in Italia è consultabile su http://www.mospat.it/indexit.htm

Pensando al Patriarca Alessio II rivolgiamo la nostra preghiera di ringraziamento al Signore per aver saputo offrire un esempio di grande dignità e di carattere di un cristiano che ha seguito nel suo ambiente storico e culturale Gesù in fedeltà. A Dio solo sia la lode e la gloria nell’eternità.

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