Una Bibbia quale segno di condivisione

Ecumenici offre in questa settimana a chi ne fa semplice richiesta in redazione e solo ai suoi lettori a titolo gratuito il testo della Bibbia. L’esperienza già fatta nello scorso Natale ci ha dimostrato che purtroppo non in tutte le case è presente il testo di maggior riferimento delle nostre discussioni e scritti.

E’ un modo per sperimentare insieme la condivisione delle Scritture, anche in vista dell’apertura alle altre culture e alle altre religioni. Le richieste saranno raccolte fino a domenica prossima e sono indirizzate a coloro che non posseggono già il testo. Trattasi della versione Nuova Riveduta che contrariamente ai testi cattolici in commercio, è conforme anche al canone ebraico, per il primo testamento.

Sul tuo comodino può esserci ora un testo di preghiera e di studio che ti accompagna. Per altri uno strumento di analisi e di critica, col quale è necessario sempre confrontarsi.

La consegna dei libri sarà comunicata in un secondo momento, appena avremo spedito l’ordine.

Buona lettura della Bibbia ai cristiani, agli ebrei, agli islamici, ai buddisti e ai non credenti.

Maurizio Benazzi

Nel frattempo Ecumenici vi invita a firmare la petizione nazionale di www.nonaverpaura.org  – La Pasqua deve iniziare dal tuo cuore e dalla tua mente: il resto lo fa lo Spirito Santo per allontanarti dal male e dalle strumentalizzazioni politiche contro gli immigrati e i migranti.

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