Esperienze del silenzio

Grazie a chi inviterà propri i amici ad iscriversi alla newsletter ecumenici.

La presente pagina è dedicata a mamma Tina, che dal 22 dicembre scorso è in coma profondo. 
La tua preghiera silenziosa sia rivolta a Dio; è Dio che si prende cura di lei.

Un ringraziamento sincero alle persone che pregano con noi.
Scriveteci se avete bisogno di una mano… siamo in grado di aiutarvi

Silenzio

Nel silenzio, le differenze esteriori tra le persone perdono di significato. Il silenzio consente a chiunque uno spazio in cui potersi alzare e parlare ( e consente ad un amico di tradurre per gli altri….) Quando ci riuniamo in circolo, con le punte del naso rivolte all’interno, in realtà  ci volgiamo l’uno verso l’altro e verso la Luce.
Succede lo stesso nei raduni d’affari dei Quaccheri. Ritengo che l’adorazione sia fondamentale per far andare gli affari per il verso giusto. Il momento del silenzio ci dà la possibilità di scrollarci di dosso i pesanti fardelli che  portiamo sulle spalle arrivando all’incontro, e di volgere gli occhi l’uno verso l’altro e verso ciò che ci accomuna. Cioè  Dio, che ode il nostro bussare e risponde a Suo modo a chi ha la pazienza di vedere e sentire…C’è la speranza che il Dio dell’amore ci guidi come comunità verso l’amore, anche nella riunione d’affari di ogni giorno.
A livello personale riconosco maggiormente l’importanza del silenzio quando lo vivo di meno. Mi accorgo che  pensieri inutili mi affollano la mente, non riesco a concentrarmi, e i pensieri negativi attecchiscono con maggiore facilità. La fiducia nella vita , che è nelle mani del mio Signore, viene rimpiazzata da preoccupazioni non necessarie. Ma nel silenzio posso lasciar andare tutti i pesi, e lasciare che la pace, la fiducia e la gratitudine aumentino, e per un attimo riesco a smettere di guardarmi l’ombelico e ricordare che ci sono i presenti, nonché i parenti, gli amici e i vicini e riesco a pregare per loro. Riesco a cercare, a bussare, a udire la risposta e a vedere la porta che si apre.

Aino Versanen
                

La Via del Bambino

Jaana Erkkila scrive :

La Via del Bambino è il nome di un corso, della durata di un weekend, svoltosi presso il  Woodbroke Quaker Study Center nello scorso  marzo 2009. Il corso era rivolto ai bambini e ai loro genitori, e a membri di comunità religiose che svolgono attività per bambini e giovani.
Micke ed io abbiamo avuto l’opportunità di partecipare al corso con l’aiuto del Catchpool Fund ed eravamo gli unici partecipanti non inglesi.
Le leader del weekend erano Wynn Mc Gregor e Sheila Hoyer dagli Stati Uniti.. Wynn  è un pastore  Presbiteriano e Sheila è una quacchera che si occupa di bambini e giovani. La maggioranza dei partecipanti al corso erano quaccheri liberal, e vi erano alcuni altri di denominazioni diverse.
Tutti quelli che hanno avuto dei contatti con loro sanno che i quaccheri liberal ed evangelici hanno una terminologia diversa rispetto al classico linguaggio cristiano. Così ,direttamente dalla presentazione del corso ci è stato detto di avere una mente aperta e di non farci bloccare dalle espressioni linguistiche. Il metodo chiamato “La Via del Bambino” è stato sperimentato in diverse chiese cristiane-metodiste, battiste, episcopali, presbiteriane e anche chiese evangeliche degli Amici. Ed ora anche tra i quaccheri liberal inglesi, dato che pare che abbia suscitato interesse questo metodo di portare i bambini a contatto con Dio.
Cos’è in sintesi La Via del Bambino? E’ aiutare i bambini a sperimentare Dio, e si concentra sul sostegno alla crescita spirituale dei bambini. Il programma si basa sui seguenti concetti:

•           I bambini hanno una connessione innata con Dio.
•           I bambini sono naturalmente aperti al mistero.
•           I bambini hanno una incredibile capacità di provare rispetto.
•           I bambini sono recettivi.
•           I bambini amano ciò che è reale.
•           I bambini sono umili in modo ammirevole.
Secondo Wynn McGregor vi sono due lati nell’educazione cristiana, uno intellettuale ed un altro da sviluppare. La Via del Bambino offre l’opportunità di sperimentare Dio meditando in silenzio tramite diversi esercizi. E’ un tempo di  lontananza dal caos e dà l’opportunità di provare modi diversi di stare in silenzio e concentrarsi su domande spirituali.
Il leader ha un grande impatto sull’andamento dell’attività dei bambini. E’ importante perciò  che si prepari spiritualmente su base quotidiana per il tempo di silenzio settimanale. Supervisionare i bambini, così come ogni altra partecipazione adulta ai raduni di adorazione, richiede che si abbiano cuore e mente preparati. E’ una sorta  di pellegrinaggio spirituale o di viaggio con i bambini.
Durante il weekend  abbiamo discusso molto tra noi  su come i quaccheri parlino con i bambini, i loro e quelli degli altri, delle loro vedute spirituali. In molte famiglie, la riunione familiare di adorazione è storia passata  e discutere di religione è vietato. Ma i bambini stessi dovrebbero assorbire la spiritualità dal nostro modo di vivere, o dalle riunioni silenziose settimanali. Un partecipante ha fatto notare che se noi non siamo in grado di dare ai bambini altri valori o informazioni circa la vita spirituale, allora vi sono altre comunità, sia spirituali che secolari, che hanno del materiale che permetterebbe loro di assimilare i concetti basilari.. E’ importante che i nostri bambini sappiano in cosa crediamo e perché.
Se qualcuno volesse leggere di più su La Via del Bambino ho del materiale e dei libricini che descrivono come agire sia praticamente che dal punto di vista teologico.
Altre informazioni sono reperibili sul web al link :
http://www.upperroom.org/companions/wayofthechild.asp

Traduzione curata da Flavia Dragani – Iniziativa a cura di www.ecumenici.eu in collaborazione con Marisa Johnson di http://www.fwccemes.org/ – Pubblicato originalmente in Inglese su Among Friends (Tra Amici) No. 116, Autunno 2009 da FWCC-EMES

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