A colpi di saldi: leggiamo anche nel fine settimana

 La Giuntina nasce nel 1980 quando Daniel Vogelmann decide di pubblicare La notte di Elie Wiesel che sarà il primo titolo della collana Schulim Vogelmann, dedicata da Daniel a suo padre, sopravvissuto ad Auschwitz.
Oggi, il catalogo della Giuntina comprende  cinque collane e più di 450 titoli ognuno dei quali rappresenta una porta d’ingresso alla storia e alla cultura ebraica. La Giuntina è l’unica casa editrice europea specializzata in cultura ebraica che si rivolge a tutti i lettori con l’intento di far conoscere la storia e le tradizioni ebraiche, consapevole che solo una reciproca conoscenza tra le diverse culture e religioni può assicurare a tutti noi una convivenza pacifica all’insegna del rispetto. Con questa convinzione la casa editrice continua a lavorare con passione da ormai 30 anni affrontando senza paura le sfide che un piccolo editore indipendente trova oggi nel mercato dell’editoria. Gli argomenti dei nostri libri spaziano dalla letteratura ai saggi di storia, dai testi di esegesi biblica alla musica, dalla lingua ebraica al teatro e alla cucina, e particolare attenzione viene data alle testimonianze e ai testi sulla Shoà. 

Dalla home page del sito www.giuntina.it è possibile accedere alla sezione speciale di 90 opere scelte a 5 euro ciascuna. Abbiamo scelto il maestro Martin Buber, cresciuto spiritualmente a fianco di Leonhard Ragaz. 

Comprese da Lui la dimensione del Regno, come prioritaria nella testimonianza di Fede. Lo Spirito non aveva barriere confessionali allora ma nemmeno oggi…  Martin aveva anche trovato un pastore evangelico che non frequentava il culto la domenica e Leonhard era fiero di aver un amico ebreo che aveva oltrepassato il confine per cercare la Luce del Padre anche nel cuore del Vangelo. 

Daniel, scritto giovanile di Martin Buber qui tradotto per la prima volta in italiano, si presenta come un’opera unica nel panorama letterario tedesco: il linguaggio a un tempo simbolico e carnale attraverso cui Daniel ripercorre le esperienze più intense e significative della sua esistenza è lo strumento con il quale ricercare la verità e il senso del passato per rispondere alle domande che affollano il presente del protagonista e dei suoi interlocutori. Non si tratta di quesiti legati esclusivamente al particolare momento storico in cui Buber scrive: il bisogno di sicurezza, la necessità di un orientamento esistenziale, la fame d’amore, la morte di chi ci sta accanto e la riflessione sulla nostra stessa dipartita sono domande che travalicano il tempo e che Daniel pone al lettore con disincantata spontaneità. Dietro al protagonista si cela il Daniele biblico che cerca di comprendere il senso e il fine della storia umana alla luce degli insegnamenti morali impartiti da Dio: compito dell’uomo sarà dunque realizzare questo ethos nella creazione che a lui è stata affidata. 

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Da qualche mese è stata attivata una nuova sezione denominata Claudiana remainder con 105 titoli diversi sul sito www.claudiana.it  

Per facilitare questa operazione, è stato deciso di riservare ai clienti (anche delle librerie Claudiana oltre che del sito) la possibilità di acquistare i volumi in via di esaurimento con lo sconto straordinario del 75%. Segnaliamo questo testo da noi commentato anni or sono da una cattolica.  Ci farebbe piacere riprendere la consuetudine di una recensione, anche a piu’ riprese, su un titolo di grande interesse generale. E’ un modo per stimolare la lettura di libri in ogni stagione: anche quella senza saldi. Leggere è comunque una potente medicina della mente, un piacere dello spirito e un modo per non invecchiare nel profondo di sé, nonostante l’età che vola via. 

Custodite in modo prezioso la curiosità della mente ed essa vi salverà dal non senso. Noi cerchiamo di farlo anche attraverso questa newsletter… 

Nel nostro tempo si assiste in modo crescente ad un ritorno della religione che sembra essere nuovamente di moda.  

Al mercato religioso si affollano venditori di ogni tipo, i quali, almeno nel loro insieme, sembrano trovare più ascolto che non il cristianesimo. Sembra che questo abbia avuto la sua occasione favorevole, ma non l’abbia saputa sfruttare, nonostante abbia avuto condizioni di partenza migliori. Il cristianesimo si è rivelato noioso e irrilevante, e non di rado mistificante. Di conseguenza, oggi, corre con un handicap notevole.  

Scriveva Bertolt Brecht: “Una persona chiese al signor K. se esista un Dio. Il signor K. rispose: “Ti consiglio di riflettere se il tuo comportamento cambierebbe a seconda della risposta a questa domanda. Se non dovesse cambiare, allora possiamo lasciar perdere la domanda””.  

Questo libro tenta di farvi scoprire il cristianesimo in una luce nuova, più fresca e sicuramente non noiosa e irrilevante; vi invita a riscoprire la gioia di credere.  

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