Buona Pentecoste: lo Spirito sia con Te

Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi.

Ma il Consolatore, lo Spirito santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto
ciò che io vi ho detto.
(Giovanni 14,25-26)

Con la promessa di prendere dimora nei suoi discepoli, Gesù afferma che, nonostante la sua dipartita, egli resta presso di loro (in questo senso in ogni caso si può anche intendere il par’ hymîn ménon del v. 25). Ma questo avviene perchè il Padre nel Nome di Gesù manderà il Consolatore, lo Sprito santo….
Il Paraclito (“colui che è chiamato in aiuto”, l'”intercessore”, l’advocatus), il Soccorritore, viene nella comunità. Lo Spirito santo non è una forza neutra, ma è una persona, come lo sono il Padre e il Figlio (ho parákletos). Sia detto qui per inciso che noi dovremmo pregare più spesso di avere lo Spirito santo e non semplicemente una “forza”.

Lo Spirito viene in aiuto alla comunità, e in tal modo ne è anche il “Consolatore”. Duplice è la sua funzione: insegnare e ricordare. La comunità nel suo cammino per il mondo ha incessantemente bisogno di istruzione e di conoscenza. Di fronte a nuovi nemici, a nuovi interrogativi, a nuovi bisogni, la comunità ha nello Spirito santo un maestro che le “insegna ogni cosa”. In nessun punto che le sia essenziale essa rimarrà priva dell’insegnamento e della conoscenza dello Spirito, e di questa conoscenza può essere certa, poichè il suo maestro è lo Spirito e non la ragione umana.

In tal modo la chiesa nel corso della storia riceverà sempre nuove conoscenze; essa non cesserà di imparare e di ascoltare lo Spirito santo. Lo Spirito santo non è lettera morta, ma è il Dio vivente. Così in ogni decisione la comunità può affidarsi con fiducia allo Spirito santo e credere fermamente che egli è presente in lei e in lei agisce, e che non ci lascerà brancolare nel buio, se solo vorremo ascoltare seriamente il suo insegnamento.

Ma ogni insegnamento dello Spirito santo resta in stretto legame con la parola di Gesù. Il nuovo poggia saldamente sull’antico. Così all’insegnamento si accompagna il ricordo. Se nella chiesa vi fosse solo il ricordo, essa si sclerotizzerebbe in un passato senza vita; se vi fosse solo l’insegnamento, senza il ricordo, la chiesa sarebbe esposta al fanatismo. Per questo lo Spirito santo, vero soccorritore della comunità, esercita l’una e l’altra azione: fa avanzare la chiesa e nello stesso tempo la fa aderire saldamente a Gesù (cf. Matteo 13,52).

Dietrich Bonhoeffer
Meditazione domenica di Pentecoste 1940

tratto da Dietrich Bonhoeffer Memoria e Fedeltà
Edizioni Qiqajon Comunità di Bose, Magnano (BI) 1995

Ricordati che il tempio è il tuo corpo e che la Chiesa sono coloro che sono liberi di ascoltare lo Spirito e praticano la Sua bontà che viene incisa nel cuore. Non esiste nessuna dottrina dei teologi che ti salva e da studiare a memoria come pappagalli. Sei tu che devi scriverla con le tue mani nella tua vita. Il resto è menzogna. Nella migliore delle ipotesi solo per questioni di denaro e di potere.

Commenti disabilitati su Buona Pentecoste: lo Spirito sia con Te

Archiviato in chiese

I commenti sono chiusi.