Cultura e etica di Albert Schweitzer

Scoprite la pagina a lui dedicata costruita dai quaccheri:
L’etica del rispetto della vita non ammette che esistano uomini condannati o favoriti perché liberi dalla responsabilità della dedizione che, in quanto uomini devono ad altri uomini. Vuole che tutti siamo, in qualche modo o per qualche cosa, esseri umani per altri esseri umani. A chi, per professione, non gli è consentito di prodigarsi come uomo per altri uomini e che non ha d’altronde nulla da poter donare, suggerisce di sacrificare un po’ del proprio tempo libero, anche se ne dispone di pochissimo.
Createvi unattività secondaria dice loro non importante, magari segreta. Aprite gli occhi e cercate dove vi sia un uomo, un’opera dedicata agli uomini, che necessiti di un po’ di tempo, di un po’ di amorevolezza, di un po’ di partecipazione, di un po’ di compagnia, di un po’ di lavoro. Forse è un solitario, un amareggiato, un ammalato, un disabile, la persona per la quale tu puoi essere qualcosa. Forse un vecchio o un bambino. Oppure unopera buona ha bisogno di volontari che possano sacrificare un pomeriggio libero od offrirsi per dei turni Non lasciarti trattenere dal pensiero di dover aspettare o di dover fare esperienza. Sii preparato ad incontrare delusioni.
Ma non lasciarti sfuggire un secondo lavoro
nel quale ti offri come essere umano ad altri esseri umani.
( da Cultura e etica di Albert Schweitzer)
 

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