Contro gli sbirri delle chiese evangeliche…

LA FEDERAZIONE DEI SOCIALISTI RELIGIOSI SULLA REAZIONE NELLA CHIESA (GENNAIO 1933)

Le chiese evangeliche di Germania sono sul punto di ripetere , aggravato, l’errore che esse fecero cento anni fa e del quale, da decenni, si lamentano tutti i loro rappresentanti.

In un accecamento di cui, evidentemente, esse non si rendono conto, si mettono a disposizione della reazione politico-culturale.

Esse, in verità, protestano contro singole misure della reazione, ma praticamente si mettono con tutto il loro influsso a disposizione di coloro che prendono tutte queste misure, che, per salvare il capitale, costringono in una miseria indicibile i vecchi, i malati, gli invalidi, i lavoratori a tempo ridotto, i disoccupati del nostro popolo e si oppongono ad ogni decisiva misura di aiuto di coloro quindi che rincarano il costo dell’alimentazione delle masse per amore della grande economia, che intendono sfruttare la situazione di indigenza del nostro popolo e specialmente della sua gioventù per costringerlo nuovamente alla schiavitù e all’educazione militarista  – chiese che si definiscono chiese evangeliche diventano sbirri della reazione.

Noi constatiamo che in questo modo il cristianesimo evangelico sta per adibire la sua organizzazione per l’autoannientamento . I rappresentanti di questo cristianesimo dipendono talmente da questo  modo di pensare della borghesia capitalista che essi non si accorgono dell’orrore dell’annientamento dell’uomo che oggi si perpetra.

Così le chiese risuonano di discorsi nello spirito di Hitler, Von Papen e Schleier. I governi ecclesiastici impugnano con forza le redini di un governo autoritario nei confronti dei parroci e addirittura degli insegnamenti di religione. L’attività degli insegnati di religione viene ricompensata dal 1918 con una ingratitudine completamente incomprensibile (ispezione sull’insegnamento di religione in Prussia). Invano il corpo insegnate delle scuole elementari e delle scuole superiori di Turingia attende una parola contro l’obbligo di coscienza del giuramento d’odio che il governo nazionalsocialista ha imposto agli insegnati e agli alunni. In Baden, la costituzione ecclesiastica viene ristrutturata per non far valere il voto del popolo e delle sue masse. In Prussia la chiesa è già dall’inizio organizzata in modo tale che i parroci con la loro cerchia la dominano completamente. In Turingia si pensa di fare lo stesso. Mentre in alcune chiese i parroci nazionalsocialisti possono svolgere attività politica senza il minimo impedimento, si esercita ogni possibile pressione contro l’attività dei parroci e dei gruppi religioso-socialisti. (Cfr. il caso Truckenbrodt ad Altenburg, il licenziamento del Dr. Wolf Mersewitz dal servizio ecclesiastico).

Gli uomini di sentimenti veramente cristiani si ritirarono sempre più da queste chiese. Ma questo è un errore! Recriminando contro la chiesa mostriamo quanto grande è il so influsso e che cosa essa significa!

Un popolo abbandonato completamente nella cura della sua vita spirituale e religiosa in una situazione così decisiva, guidato completamente nella direzione della superficialità, della cieca parzialità e degli interessi sociali, sarà necessariamente incapace a risolvere questioni serie. Il rinnovamento della chiesa e la riconduzione della chiesa ad un atteggiamento decisivo, vero, evangelico e cristiano è uno dei presupposti per un vero futuro del nostro popolo.

(Der religioese Sozialist 7, 1933)

1 Commento

Archiviato in Uncategorized

Una risposta a “Contro gli sbirri delle chiese evangeliche…