Il Premio Right Livelihood 2016 difende i diritti umani e i valori fondamentali di fronte alla guerra e alla repressione

  – Stoccolma Right Livelihood Award Foundation

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Il Premio Right Livelihood 2016 difende i diritti umani e i valori fondamentali di fronte alla guerra e alla repressione
(Foto di http://www.rightlivelihood.org)

I nomi dei Laureati del Premio Right Livelihood di quest’anno, comunemente conosciuto come il “premio Nobel alternativo” sono stati resi noti oggi a Stoccolma, in Svezia. I Laureati di quest’anno sono:

Syria Civil Defence (I Caschi Bianchi), ‘per il loro eccezionale coraggio, la loro compassione e l’impegno umanitario nel soccorrere i civili dalla devastazione della guerra civile in Siria’. E’ la prima volta che il Premio Right Livelihood è conferito ad un Laureato della Siria.

L’egiziana Mozn Hassan e Nazra for Feminist Studies, ‘per l’affermazione dell’eguaglianza e dei diritti delle donne in circostanze in cui sono oggetto di continue violenze, abusi e discriminazione‘.

La russa Svetlana Gannushkina, ‘per il suo impegno decennale nella promozione dei diritti umani e della giustizia in favore dei rifugiati e migranti forzati e della tolleranza tra i diversi gruppi etnici’.

Cumhuriyet, un importante quotidiano indipendente in Turchia ‘per il suo intrepido giornalismo investigativo e l’impegno per la libertà di espressione di fronte all’oppressione, la censura, l’imprigionamento e le minacce di morte’.

L’annuncio è stato fatto al Centro per la Stampa Internazionale dell’Ufficio degli Affari Esteri svedese da Ole von Uexkull, Direttore Esecutivo, e Marianne Andersson, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per il Premio Right Livelihood, a seguito della decisione presa da una Giuria Internazionale che ha esaminato 125 candidature provenienti da 50 paesi diversi.

Ole von Uexkull ha dichiarato: “I Laureati del Premio Right Livelihood di quest’anno affrontano in prima linea alcune delle questioni globali più impellenti— la guerra, la libertà di espressione, i diritti delle donne e il flagello delle migrazioni. Con il premio 2016, celebriamo non solo il loro coraggio, la loro compassione ed il loro impegno, ma anche il successo del loro lavoro malgrado le circostanze avverse e la loro capacità di intervenire concretamente nella realtà di oggi.”

Fondato nel 1980, il Premio Right Livelihood onora e sostiene persone ed organizzazioni coraggiose che offrono soluzioni visionarie ed esemplari alle cause dei problemi globali. Ad oggi ci sono 166 Laureati da 68 paesi diversi. Tra loro anche Gino Strada, fondatore di EMERGENCY, che ha ricevuto il Premio nel 2015 ed è stato il primo Laureato italiano. I Laureati di quest’anno divideranno equamente il premio in denaro di 3 milioni di SEK (circa 315,000 euro).

 

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