Poesie quacchere

L’ Emmanuel

(Testi : Isaia 7.14,15 ; Matteo 1. 23 )

          “Dio è con noi” – sta scritto –
ma io, con chi son io ?
Con Lui, con me stesso, con gli altri,
con il piacere, con gli ’idoli del Mondo ?

Che ho fatto della mia vita,
come ho vinto il dolore,. la paura,
la solitudine ?

Ho lenito le pene del prossimo,
ho riconosciuto Cristo nell’affamato ?

Ho portato una parola di speranza
ai disperati, di pace agli assediati ?
Ho lottato contro il male e la violenza
con Lui ?

Eppure Egli è qui, accanto a me,
Amico onnipresente,
divino Consolatore.

– – – – –

“Ma io ho altre soluzioni,
risorse tecnologiche,
scientifiche invenzioni.

“Io, Uomo pensante,
non ho bisogno dell’ Emmanuel.
Sono il mio Dio,
Il mio Io è Dio.
Posso ogni cosa,
basta che lo voglia !

Ed ecco, m’avvio alla vittoria
Sulla materia, la morte, il dolore.
Attenda pure l’Emmanuele
Qualche anno ancora . . .”

– – – – –

Ma poi mi sveglio
dal superbo, sacrilego sogno,
e mi accorgo
che ho sprecato la vita,
che ho scacciato l’unico
amorevole Amico.

E sono solo, sull’ orlo di un abisso
E Lui ritorna,
anzi è già qui,
dietro la porta del mio cuore,
e bussa,
e sussurra : “Sono l’Emmanuel !”

Davide Melodia

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