I quaccheri – Eversione e nonviolenza: raccolta di Giorgio Viola

 

William Croch

Postuma Christiana (1712)

Dalla parte II

Così il Grande Reggitore di tutte le cose si compiacque , seguendo il proprio buon volere, di inviare i propri servi e le proprie serve nelle diverse parti di questa nazione, allo stesso modo, secondo il proprio nascosto intendimento, egli parlò al cuore di molti fra i suoi servi inducendoli a visitare altre nazioni, quali l’olanda e la Germania, o altri paesi stranieri e anche le colonie e gli insediamenti inglesi all’estero.

…Circa agli inizi del 1654 il potere della verità cominciò a farsi sentire, operando in alcune persone sensibili a Londra e nei dintorni; qualcuno si convinse e si convertì al Signore. In quel periodo giunsero in città, provenienti dal nord, due donne, Isabel Buttery e una sua compagna; queste conobbero poi, non so per quale caso fortuito , Amor Stoddart, già ufficiale dell’esercito parlamentare  – incarico che poi aveva abbandonato quando si era convinto della verità – e Simon Dring di Moor –Fields. Queste donne recavano con sé una lettera di testimonianza di George Fox, …intitolata A tutti coloro che vogliono conoscere la via del Regno del Signore,  per indirizzare le persone  all’ascolto della parola di Dio. Questo messaggio era stampato, ed esse lo diffusero a quanti erano disposti a riceverlo. Mentre Isabel Buttery e la sua compagna, insieme ad Amor Stoddart e a Simon Dring , procedevano a piedi per la campagna diretti a Stepney, furono raggiunti da Ruth Brown, che aveva allora circa sedici anni e che in seguito divenne mia moglie. Isabel Buttery la guardò diritta negli occhi e le porse uno dei messaggi: Ruth, dopo averlo letto, si convinse alla verità e si unì al piccolo gruppo dei credenti di allora. In seguito queste donne tennero delle riunioni in forma privata in casa di Robert Dring in Watling Street e in quella di Simon Dring a Mooi – Field, ove di quando si scambiavano qualche parola. In queste case mia moglie si recava con grandi aspettative e così incontrò Anne Dower, in seguito Anne Whitehead, una giovane donna degna di lode che divenne poi un importante strumento della mano del Signore.

… Nel mese di luglio, inoltre, piacque a Dio di inviare nella città di Londra due dei suoi fedeli messaggeri e capaci ministri, Francis Howgill e Eward Burrough, i quali furono i primi a dichiarare pubblicamente la verità in questi luoghi ; furono questi gli strumenti di cui il Signore si servì per fare parecchi proseliti.

…Ora, dopo che il Signore ebbe lietamente fatto crescere tutto questo tenero seme a Londra e nei dintorni , servendosi di questi suoi eletti strumenti, aprì anche i cuori di un piccolo gruppo ; costoro accolsero la parola di vita e aprirono le proprie case alle riunioni; e infatti per qualche tempo esse ebbero luogo di casa in casa.

E dopo che fu lanciato il segnale del risveglio  e proclamato il grande e memorabile giorno del Signore in città e nei dintorni, il Signore li mosse ad andare in Irlanda. Al momento di partire e di lasciare la città, ci fu un incontro nella casa di Robert Dring in Watlung Street, per prendere congedo dagli Amici e dai confratelli. In quell’occasione grandi furono la commozione e il dolore; lagrime in abbondanza sgorgarono dagli occhi di molti teneri virgulti; in essi così agiva la possente presenza di Dio.

… Durante la loro assenza e il loro soggiorno in Irlanda, il Signore si compiacque di inviare a Londra altri suoi messaggeri, e precisamente Thomas Aldam, Christopher Atkinson, Richard Thomas Salthouse e alcuni altri che resero testimonianza e pubblicamente annunciarono la Parola del Signore.

…Poiché in questo periodo il Signore aveva accresciuto il numero dei suoi, nel 1665 parte di un antico grande edificio di Aldergate fu adibito a un luogo di riunione; il resto della casa e il cortile già prima erano adibiti a locanda per corrieri e viaggiatori. L’albergo aveva per insegna un muso di toro, e quindi le riunioni che vi avevano luogo presero il nome di riunioni del Muso del Toro o semplicemente del Toro. Fu questo il primo luogo pubblico dedicato espressamente alle riunioni; si tenevano ogni domenica e ogni giovedì mattina, finché Londra non fu ridotta in cenere da un terribile incendio.

Venendo ora al 1656, di cui ho, in certo modo, personale conoscenza, ricordo che i due Amici sopra citati, Francis Howgill ed Edward Burrough, ritornarono dall’Irlanda e presero a frequentare le riunioni di Londra e dei dintorni; grande fu il loro prodigarsi… ed essi furono gli apostoli di questa città. Molti, sia uomini che donne, furono da loro raccolti e, mediante la grazia di Dio, resi saldi nella fede del Vangelo per l’efficace operare della parola di vita presente nel ministero e di altri servi del Signore. Il signore parlò attraverso alcuni abitanti di questa cittàper testimoniare della verità ora apparsa.

…Queste riunioni, che io presi a frequentare appena convertito, avevano luogo al Muso del Toro, da Sarah Yates in Aldersgate Street, eda Humphrey Back, un orefice che abitava in Tower Strett; si tenevano alla domenica e al venerdì, sempre di pomeriggio. Ci si riuniva pure in casa di Gerrard Roberts in una via chiamata Thomas Apostle; vi si ritrovarono a volte gli Amici in viaggio che giungevano dalla campagna al servizio della verità..

Sempre nel 1656, o pressappoco, vennero organizzate riunioni in John ‘s Street (il cosiddetto Peel Meeting, che ha luogo ancora oggi), e altre in Wstebury Street…., che in un primo tempo avevano avuto luogo in una stanza della casa di John Oakly. Poiché il numero dei partecipanti andava aumentando, fu aggiunta un’altra stanza; le riunioni, però, erano sempre più affollate, le due stanze erano troppo piccole, e quindi talvolta si stava all’aperto. Successivamente venne instillato in giardino un tendone fatto col tessuto delle vele finché non venne costruito un vero e proprio edificio che poi fu ingrandito per rendere più confortevoli le riunioni.

Nello stesso periodo si istituirono riunioni anche a Hammersmith, Hendon, Kingston, Wandsworth, Barking, Ham, fino a Plaistow e a Walthan Abbey.

In quel periodo il Signore elargì abbondanti benedizioni e favori ai propri figli a Londra  e dintorni, inviando molti messaggeri e servi a far loro visita per innaffiare e rinfrescare la piantagione, in modo che potesse crescere , fiorire e produrre frutti in sua lode. Fra questi George Whitehead, William Dewsbury, Stephen Crisp, John Crook, Josiah Coale, Samuel Fisher, John Whitehead, Richard Farnworth, George Fox il giovane e molti altri che aveva a suo tempo preparato e ammaestrato per la propria opera e servizio. Costoro proclamarono la salvezza mediante il pentimento a molte povere anime rese schiave dal peccato.

…Ora queste riunioni, che andavano istituendosi e moltiplicandosi in questi anni, costituiscono sufficiente testimonianza del progresso della verità avutosi a quel tempo ad opera dei messaggeri e servi dell’Altissimo, e di come altresì piacesse all’Onnipotente vedere prosperare la propria opera grazie a coloro che, scelti da lui stesso, erano divenuti fedeli lavoratori e ministri della Parola e della dottrina del Vangelo… Nonostante il grande amore e affetto per i propri vicini, essi operarono e raggiunsero diverse parti della Nazione, così come furono a Londra e nei dintorni, accolti con gioia e benevolenza da molti; spesso però furono anche trattati con perfidia da persone malvage e, come nell’antichità era successo ai primi cristiani, anche i servi e i messaggeri di Dio inviati fra la gente furono a volte percossi, lapidati e imprigionati; erano ovunque oggetto di maldicenza e spesso il popolo rumoreggiava e tumultuava contro di loro… E, come allora, anche adesso quelli che non credevano,… “infami del peggior genere”, si raccoglievano assieme, assaltavano le case e conducevano gli Amici ivi trovati davanti ai governanti gridando +: “Eccovi finalmente coloro che hanno messo il mondo sottosopra” E i preti e predicatori mercenari spesso li incensavano, per timore che la loro professione, da cui traevano ricchezza, finisse nel nulla.

Nel 1654 (all’epoca di Oliver Cromwell, che morì nel 1658) e da allora fino al 1660, grandi e svariate furono le sofferenze di molti del popolo di Dio, detti anche quaccheri, sebbene allora non ci fosse alcuna legge contro di loro. Oltre alle sofferenze inflitte dai malvagi, molto soffrimmo anche ad opera dei magistrati e del governo, e tutto ciò solo per pura coscienza verso Dio. Alcuni infatti vennero imprigionati per essersi rifiutti di giurare, altri per essersi rivolti con la forma semplice e appropriata del tu a una singola persona, e altri ancora , per aver tenuto il cappello in testa senza toglierselo davanti a un magistrato o a una corte di giustizia, furono condannati a pagare una multa e imprigionati. Prigione e sofferenze venivano anche imposte per non aver pagato le decime ai preti mercenari, per aver reso testimonianza contro di loro e il loro culto formale, oppure per aver annunciato pubblicamente il giorno del Signore nelle case del campanile, nei mercati e così via.

E sebbene i nemici della nostra pace e prosperità avessero ragione di alcune particolari persone che qualche erano venute alle nostre riunioni, il Signore si compiacque però di mantenere gli altri saldi nella verità.

(segue)

 

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