Pensiero del 22 novembre

22 novembre

Le azioni precedenti la preghiera devono corrispondere al senso e allo scopo della preghiera, e se la preghiera non è preceduta da alcuna buona azione (per non parlare di quando è preceduta da cattive azioni), allora chi prega deve anzitutto pentirsi dei suoi peccati e purificarsene, giacché sarebbe grave insolenza stare dinanzi al Signore presentadogli i propri bisogni con un abito sporco.

Quando una persona prega Dio con labbra abituate a pronunciare turpitudini, calunnie, giuramenti inutili, spergiuri eccetera, si tratta di un’offerta a Dio in un recipiente impuro. Per questo occorre purificare la propria lingua e le proprie labbra e se hanno peccato occorre cercare una piena espiazione

Talmud

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