Gli Amici o Quaccheri – ultima parte

Il culto in silenzio

Il culto quaccheri tradizionale consiste nella meditazione in silenzio insieme. Il silenzio può essere interrotto dal breve messaggio di chi, tra i presenti , ritieni di aver qualche cosa di valido da comunicare; talvolta le parole dell’uno rispondono alla stessa domanda non espressa di un altro, quasi si stabilisse un comune orientamento di pensiero, altra volta il culto seguita sino alla fine del silenzio.

Non vi sono sacramenti, non vi sono ministri di cose sacre o pastori che dirigano il culto (salvo nel culti programmati come il nostro). Per essere più precisi, secondo i Quaccheri ogni istante e atto hanno valore sacramentario se traggono ispirazione dalla “Luce Interiore” e sono volti al servizio del prossimo; ognuno è sacerdote e pastore se è di luce, di esempio e di conforto agli altri.

Anche i momenti più importanti nella vita nella vita della comunità , ad ese. Un matrimonio o un funerale, sono celebrati secondo la maniera del culto quacchero.

In alcune congregazioni quacchere degli Stati Uniti e qui in Italia il culto è diretto da un ministro e si svolge non dissimile da quello delle chiese riformate cristiane.

Organizzazione della Società

I membri della società, uomini e donne, sono eguali in diritti e doveri sia nelle riunioni di culto in silenzio o no che nelle attività della Società; le donne hanno sempre dato un grande contributo al movimento quacchero, sin dal suo inizio.

I membri della società che partecipano alla stessa riunione di culto prendono le decisioni riguardanti la vita religiosa e le attività sociali del loro gruppo alla “riunione d’affari mensile . Una volta all’anno ha luogo una riunione più larga  “riunione d’affari” chiamata “Assemblea annuale” alla quale possono intervenire , senza ricorrere a delegati, tutti i membri dei gruppi locali di una determinata regione. Estratti dalle decisioni , raccomandazioni ed epistole di Assemblee annuali vengono raccolti , pubblicati e di tanto in tanto aggiornati insieme a passi tratti dagli scritti di membri di Società; l’esperienza collettiva della Società, sia religiosa che sociale, viene anche espressa sotto forma di domande poste ai membri e ciò per aiutarli a prendere coscienza della propria vita ed azione di ogni giorno.

Nelle “riunioni d’affari” non si ricorre al voto né si determinano maggioranze e minoranze. Si incoraggia ogni membro ad esporre la propria opinione, si ascolta con pazienza e con fiducia, cercando di favorire un atteggiamento di comprensione e di ricerca in comune. Talvolta periodi di meditazione silenziosa contribuiscono a superare una difficoltà od un incipiente contrasto. Spesso dalla presentazione delle varie idee emerge un nuovo punto di vista sulla questione, più elevato e completo rispetto a quanto registrato per iscritto dal Segretario come il “sentimento dell’Assemblea. Non si decide fino a che non si ottiene l’unanimità e se questa non è possibile il problema verrà riproposto alla prossima Assemblea Annuale.

Nella società non esiste autorità superiore a quella delle Assemblee annuali; queste sono collegate , per scambio d’informazioni e lavoro in comune , da un’organizzazione chiamata “Comitato Mondiale degli Amici” con sede a Bimingham, in Inghilterra e per noi in Italia in Ohio negli States e che possiede stato consultivo presso l’Unesco e la società Delle Nazioni Unite e per alcuni anche il Consiglio Ecumenico.

L’unità fra i vari gruppi locali, tra le Assemblee Annuali è inoltre assicurata , mancando una gerarchia unificatrice dall’alto, dalla fitta rete dei viaggi e delle visite di membri responsabili.

Attorno agli Amici si allarga un più ampio cerchio di Amici degli Amici, persone che si sentono vicine per uno o per altro punto alla posizione religiosa ed alla pratica quacchera e che di solito hanno conosciuto gli Amici lavorando con loro in qualche attività sociale.

L’opera della Società degli Amici in tutto il mondo è rilevantissima, ben più di quanto si pensi relativamente al numero dei quaccheri, e ciò anche per la collaborazione dei numerosissimi Amici degli Amici, per il rispetto, la fiducia e l’influenza di cui godono la posizione e l’opera quacchera presso uomini di cultura, di responsabilità e di governo, cristiani e non cristiani, in molti paesi e nelle organizzazioni internazionali.

 

Pratica del cristianesimo nella vita individuale e sociale

L’affermata presenza in ogni uomo di una dimensione divina, di un seme che può crescere, persuade a sollecitudine e ad amore nei riguardi di ogni uomo, non importa in quale condizioni egli si trovi; persuade a fiducia (ed infatti alla fiducia rispondo spesso atti che l’accertano), a sincerità (perché essere sincero significa apertura agli altri e amore), a non-violenza . Da qui viene la disposizione degli Amici a “servire” il prossimo e l’interesse portato ai problemi e alle riforme sociali (infatti essi recarono e, dove è ancora necessario, recano un notevole contributo alle istituzioni di pena , all’abolizione della pena di morte, all’abolizione della schiavitù, all’opera per l’eguaglianza sociale); da qui gli sforzi volti a favorire comprensione, cooperazione e solidarietà tra gli uomini , a superare ed a eliminare quello che separa, a conciliare ed a unire nel rispetto delle differenze. I quaccheri si sono sempre interessati anche all’opera dell’educazione, nel senso più largo del termine; in Inghilterra e negli Stati Uniti esistono scuole e Università a direzione quacchera, aperte a tutti, e centri di studi sociali e religiosi come Pendle Hill in Pennsylvania e Woodbroke a Birmingham. Sin dalle origini della Società degli Amici hanno opposto resistenza non-violenta ai poteri politici che richiedevano atti non confacenti alla loro coscienza (nel 1661 il 25% degli uomini membri della Società era in prigione); la loro tranquilla tenacia ha spesso ottenuto il riconoscimento legale della posizione di coscienza ed ha determinato una situazione di più ampia libertà per tutti. Così, ad esempio , gli Amici rifiutavano di prestare giuramento innanzi ai tribunali affermando che gli uomini dovevano dire la verità sempre e non solo in momenti particolari, rifiutavano di pagare le imposte a favore della Chiesa di Sato. Nella colonia inglese della Pennsyvania, fondata dal quacchero William Penn (644-1718) e sino al 1756 retta dagli Amici, fu proclamata e osservata pace ed amicizia tra i bianchi e gli indiani, libertà di religione per tutti.

 

Il rifiuto della guerra, la volontà di giustizia e di eguaglianza tra gli uomini

Sin dalle origini della Società degli Amici ritennero che prendere parte ad una guerra fosse contrario ai principi del cristianesimo. Parecchi rifiutarono il servizio militare e qualsiasi altro atto di preparazione alla guerra (ad es. la fabbricazione delle armi); per tale testimonianza sono pronti ad accettare la prigione ed altre sanzioni. La legislazione di alcuni paesi, tra cui Gran Bretagna e Stati Uniti, riconosce l’obiezione al servizio militare per motivi di coscienza e prevede per l’obiettore un periodo di servizio civile, utile alla comunità, talvolta pericoloso, non violento.

La tradizionale opposizione dei Quaccheri alla schiavitù ed alla guerra li ha condotti a consapevolezza ed a opposizione ad altre forme di diseguaglianza, d’oppressione e di conflitto – in campo economico, politico, nelle relazioni tra le razze – sia nel loro paese che fuori. John Bellers, l’economista e riformatore quacchero inglese (1654-1725) al quale Karl Marx si riferisce in “Il Capitale”, già aveva insistito sul rapporto tra l’ingiustizia sociale e la guerra.

 

Istituzioni e Centri quaccheri

I Quaccheri inglesi organizzarono soccorsi in Europa dopo la guerra franco –prussiana del 1870-7, in Africa dopo quella anglo-boera del 1899-1902. Durante e dopo la prima guerra mondiale i quaccheri americani si unirono a quelli inglesi nell’opera volta ad alleviare le sofferenze delle vittime della guerra, in Francia, in Russia, in Germania ecc. Ciò permise ad uomini e donne che per ragione di coscienza non volevano partecipare alla guerra di esprimere costruttivamente la loro buona volontà. In seguito a tali interventi vennero costituiti il “Friends Service Council”, con sede a Londra, e l’”American Friends Service Committee” A Filadelfia. Dopo la  seconda guerra mondiale il lavoro d’aiuto si compì specie in Francia, in Germania, in Austria, in Polonia, in Grecia, in Yugoslavia, in Italia, in Ungheria senza distinzione di credenze religiose, ideologie politiche e appartenenza razziale. Attualmente le due istituzioni svolgono attività in paesi d’Asia, d’Africa e dell’America settentrionale.

Essi aprono numerosi cantieri di lavoro volontario per incoragiare all’aito vicendevole, per reciproca conoscenza nello sforzo comune, per favorire la consapevolezza di determinate situazioni, specie nei luoghi di tensione.

L’”American Friends Service Commitee” organizza “Seminari Internazionali” negli Stati Uniti, in Europa ed in Asia. Giovani dai 21 ai 35 anni, diversi per religione, opinioni politiche , nazionalità e razze, vivono insieme durante alcune settimane, analizzano determinati problemi sociali e internazionali, ricercano soluzioni, ascoltano e parlano con il proposito di conoscer e di comprendere meglio gli altri ed il mondo.

Secondo lo stesso spirito vengono favoriti scambi tra giovani, incontri amichevoli e sinceri tra parlaemtari, diplomatici anche di paesi avversi.

Centri quaccheri internazionali, con varia attività religiosa e sociale, e tendenti allo sviluppo della conciliazione e dell’amicizia internazionale, sono aperti ad Amsterdam, Copenaghen, Dacca, Delhi, Ginevra, Londra, Mexico, Nairobi. New York, Parigi, Tokio, Vienna, Wahhington.

 

Conclusione

Il quaccherismo è dunque esperienza mistica che si compie in comune e che tende ad esprimersi in pratica di vita e in intervento sociale collettivo. Per il singolo Amico la comunità quacchera (riunione di culto, “riunione d’affari” mensile, Assemblea Annuale ecc) è la presenza su cui saggia il valore della propria esperienza religiosa, da cui riceve conforto per la testimonianza individuale e la vita quotidiana; è la realtà collettiva da cui prende forza l’intervento sociale. Per questo è bene che chi desidera essere ammesso nella Società abbia prima vissuto per un certo periodo in una comunità quacchera, come Amico degli Amici, ne abbia così compreso quello spirito che è difficilmente esprimibile in formule verbali e sia interiormente persuaso.

 

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...