La Guida Spirituale

LA GUIDA SPIRITUALE

Nulla colpisce di più nella storia degli Amici che la loro convinzione che la Luce Interiore rivelava ad essi non solo la realtà di Dio, ma la dettagliata volontà divina nei loro riguardi. Come gli Apostoli credevano di essere guidati dallo Spirito del loro Signore risuscitato nei loro viaggi e nelle loro attività (Atti XIII, 2-4, 6-7) , così era dei primi Quaccheri. Dio era divenuto per essi di una tale realtà che attendevano ed ottenevano che la sua Luce mostrasse loro il cammino del dovere da seguire giorno per giorno. Non deve ritenersi che in questi fossero soli; tutti i veri cristiani credono indubbiamente – in grado maggiore o minore – nella direzione dello Spirito Santo. Ma pur vero che la credenza nella Luce Interiore importava una fede più intensa in tale direzione, sia individuale che collettiva, di quella che si incontra per solito presso i cristiani. Ciò contribuì non poco per formare il carattere quacchero; e, se più particolarmente si applica  – come vedremo in appresso – alle occupazioni del ministero ed altre forme di attività spirituale, il vero Amico sente tal fede ed è tratto a seguirla in tutti gli affari della vita. Non che si attendano normali manifestazioni “soprannaturali”, come visioni, o voci percettive o energiche  “ammonizioni” , benché esse a volte si siano verificate per alcuni. La guida si ha piuttosto con il lume apportato dalla ragione ed alla coscienza e col rischiarare il giudizio, in modo che i fatti , che dovrebbero influire su di una decisione, siano chiaramente percepiti e valutati debitamente . La Luce Interiore  – secondo l’espressione  di John Woolman – deve essere avvertita come lo “Spirito della pura Sapienza” lo Spirito guida la personalità umana elevandola fino all’altezza della visione profonda della verità e del giudizio sicuro. Come Braithwaite si esprime: “ La Personalità Divina , con la quale le nostre anime sono in comunione , rivela se stessa nelle vie comuni della vita e servendosi delle facoltà naturali dell’Uomo”.

(Bisogna aggiungere che il processo per cui un uomo dabbene si decide su ciò che debba fare , non è puramente di di ordine intellettuale. L’intelletto può, in certa misura, renderlo capace di giudicare se una particolare linea di condotta potrà o no fargli conseguire il fine che essa si propone; ma per decidere sulla questione, assai più vitale, se tal fine sia degno, l’uomo abbisogna di una certa qual Luce Interiore).

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...