pensiero del 29 del terzo mese

29 del terzo mese

Un dotto bramino andò una volta da un saggio re e disse:” Conosco bene i libri sacri e perciò vorrei insegnarti la verità”. Il re gli rispose: “ Penso che tu stesso non sia ancora abbastanza penetrato nel senso dei libri sacri. Cerca di acquisire la vera saggezza e allora ti sceglierò come mio maestro”.

Il bramino se ne andò.

“Non ho forse studiato tanti anni la scrittura sacra – disse fra di sé – e lui mi dice che ancora non la capisco . Che sciocchezza mi ha detto il re”.

Comunque, egli lesse ancora una volta attentamente i libri sacri. Ma quando andò ancora dal re, ricevette la stessa risposta.

Questo lo costrinse a riflettere  e, tornato a casa, si chiuse nella sua cella e si dedicò nuovamente alla studio della sacra scrittura. Quando cominciò a comprendere il senso interiore , gli divenne chiaro che le ricchezze , gli onori, la vita di corte e il desiderio di beni terreni non sono nulla.

Sapienza brahminica

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