Meeting Minutes

Meeting Minutes del 18 ottobre 2019

GOD HEARS

God hears our prayers

And answers every one

When we pray

Your will be done

David Herr

Riceviamo sempre tanta fede da Dio quanta ce ne serve giusto per questo giorno. La fede è il pane quotidiano datoci da Dio.

Dietrich Bonhoeffer

Siamo rattristati per la chiusura in Italia delle attività della editoriale della Società Biblica Britannica & Forestiera che curava le varie traduzioni di Bibbie non cattoliche. Pur non avendo come punto principale il Sola Scrittura dei protestanti riconosciamo che è fondamentale la lettura. I suoi depositi ora sono acquisiti dalla Claudiana. Ho regalato 5 anni fa oltre 50 loro Bibbie alla comunità avventista legnanese…

Rinunciare alla spontaneità e all’individualità significa soffocare la vita.

Erich From

* 1929 muore a Casola Valsenio Alfredo Oriani, poeta, storico e scrittore

Preghiamo per un’Italia cristiana nonviolenta e smilitarizzata

Cristo , buon Signore e maestro , tu ci hai disvelato il giusto senso della tua parola, incrementalo e rafforzalo i noi e aiutaci affinché viviamo e agiamo conformemente a esso. A te sia lode e gratitudine assieme al Padre e allo Spirito Santo in eterno,

Martin Lutero

Ispiraci nell’azione Signore per contrastare il nuovo acquisto di 90 F35 … Amen

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“L’Italia ha appena acquistato 90 nuovi caccia F35”, ha detto Trump

Maurizio Benazzi

Siamo stati sconfitti come quaccheri: a nulla sono servite le oltre 2300 firme raccolte su Facebook contro gli F35 e consegnate al partito ora al Governo LEU (ex Sel). Mai più sostegno politico alla sinistra di Governo: da Prodi ad oggi. Faremo appelli per l’astensione politica alle elezioni. Il M5S è un movimento banderuola…non è possibile aderire.
19:31, 16 ottobre 2019 – AGI

E poi ha precisato che il programma degli F35 “va molto bene”.

L’Italia ha appena acquistato 90 nuovi caccia F35. Lo ha annunciato il presidente Usa Donald Trump, in conferenza stampa con il capo dello Stato italiano Sergio Mattarella, precisando che il programma degli F35 “va molto bene”. “Speriamo che l’Italia aumenti le spese per la Nato”. Ha poi detto il presidente americano.
Trump poi ha elogiato “il patriottismo” del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. “L’America – ha aggiunto Trump – è grata di avere un amico e un alleato in Italia”. Su…

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Meeting Minutes

 

Meeting Minutes del 17 ottobre 2019

GRACE

Through God’s grace

Our troubles of today

Will soon wane

And pass away

David Herr

” La scusa è sempre la stessa: non ho tempo, ho troppo da fare. Ma l’unica cosa a cui si approda è l’irrequietezza. Non si può permettere al silenzio di svilupparsi appieno, ma bisognerebbe gioire almeno dei brevi momenti di calma e introspezione che sempre più spesso si insinuano nella mia quotidianità. Per pura impazienza, invece, inciampo di continuo in quei brevi intervalli di silenzio, e mi accontento troppo in fretta illudendomi di riuscire ad ascoltarmi dentro; adesso, però, dopo settimane, non appena mi fermo a riflettere che questa mattina è tutta per me, mi rendo conto di quanta impazienza e di quanto «vivere giorno per giorno>> ci sia ancora in me”

Etty Hillesum

Non importa la nostra mano tesa da mendicanti, ma ciò con cui Dio lo colma: Vale a dire : anzitutto non noi e il nostro agire, ma Dio e l’agire divino.

Dietrich Bonhoeffer

* 1998 il generale cileno Augusto Pinochet è arrestato a Londra su richiesta della Polizia spagnola

* 1920 muore a Mosca  John Reed, politico e giornalista USA

Per la persona resiliente , qualsiasi sconfitta, anche se genera frustrazione , viene vista come una opportunità per apprendere e migliorare,

Piero Trabucchi

Preghiamo per avere nuovi volontari che costituiscono gruppi per il Silenzio o meeting programmati in Italia: il seme è stato gettato in questi anni.

Signore, quando…. – Karl Barth


Signore nostro Dio!
Quando la paura ci prende
non lasciarci disperare!
Quando siamo delusi,
non lasciarci diventare amari!
Quando siamo caduti,
non lasciarci a terra!
Quando non comprendiamo più niente
e siamo allo stremo delle forze,
non lasciarci perire!
No!, facci sentire
la tua presenza e il tuo amore
che hai promesso ai cuori umili e spezzati
che hanno timore della tua parola.
E’ verso tutti gli uomini
che è venuto il tuo Figlio diletto,
verso gli abbandonati:
poichè lo siamo tutti,
egli è nato in una stalla e morto sulla croce.
Signore,
destaci tutti e tienici svegli
per riconoscerlo e confessarlo.

– Karl Barth –

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Facebook chiude decine di pagine pro-kurdistan

16.10.2019 – Potere Al Popolo

Facebook chiude decine di pagine pro-kurdistan

La guerra arriva anche sui social e Zuckerberg aiuta Erdogan.

Stamattina ci siamo svegliati con l’ennesima conferma: Facebook ha nascosto le pagine di Ya Basta Êdî Bese, Globalproject.info e Contropiano.org, pagine che in questi giorni stavano denunciando il violento attacco della Turchia verso le popolazioni del Nord della Siria. La motivazione? I contenuti  violerebbero gli “standard di comunità”, perché istigherebbero all’odio.

Nei giorni scorsi altre pagine che pubblicano costantemente post e immagini in solidarietà e a sostegno della resistenza del popolo kurdo sono state oscurate: Instagram ha bloccato il reporter Michele Lapini, per una foto scattata durante il corteo di Bologna in solidarietà con il popolo curdo; Facebook ha oscurato la pagina Binxet – Sotto il Confine, il documentario di Luigi D’Alife che racconta la resistenza del Rojava e le responsabilità dell’Europa nelle atrocità del confine turco-siriano con la voce narrante di Elio Germano); chiuse anche molte pagine della Rete Kurdistan e del centro culturale Ararat, per non parlare delle decine di pagine pro-kurdi che sono state bloccate nei mesi scorsi, come quella di Davide Grasso, che ha combattuto al fianco delle YPG, oppure quella della campagna Rojava Calling. La guerra è arrivata anche sui social network, e grazie a Zuckerberg la sta vincendo Erdogan.

Voglia o non voglia, con la chiusura delle pagine pro-kurdistan Facebook sta sostenendo e supportando il massacro del popolo kurdo da parte del regime di Erdogan. Tutto questo in nome di un astratto politically correct deciso arbitrariamente da una multinazionale che condanna e oscura tutte le voci di opposizione all’attacco turco. Perché non è concesso, durante una guerra di aggressione, diffondere contenuti che informano sullo stato di salute del popolo aggredito? Perché si decide di classificare come “odio” contenuti e immagini che condannano una potenza che vuole attuare una vera e propria pulizia etnica nei confronti di un altro popolo? Perché si può scegliere arbitrariamente che supportare il popolo kurdo vuol dire supportare “terroristi”?
La potenza turca, che sta ridando forza e vitalità all’ISIS, non deve essere censurata?

I social network sono ormai l’infrastruttura dell’informazione del XXI secolo, perché un algoritmo deciso arbitrariamente da una multinazionale privata può decidere cosa è giusto o meno difendere e supportare?

La censura verso le pagine pro-kurdi fa schifo e come Potere al Popolo! continueremo a diffondere le notizie relative al conflitto e a supportare la resistenza delle popolazioni del Rojava, nonostante il forte di rischio di vedere anche la nostra pagina oscurata dal -per niente imparziale- algoritmo del social network. La guerra oggi si combatte anche attraverso i media e i social network, e noi non siamo disposti a tirarci indietro. 

 

 

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Meeting Minutes

Meeting Minutes del 16 ottobre 2016

Per chi ha dimestichezza con l’inglese segnaliamo la pagina Documenti del raggruppamento esclusivamente  cristiano a cui ci riferiamo (che non sono i quaccheri liberal di Londra ma negli USA.

Documents

http://www.ohioyearlymeeting.org/documents/

LITTLE THINGS

It is little things

You do

That shows God love

Through you

David Herr

” E se si distruggono i preconcetti che imprigionano la vita come inferriate, allora si libera la vera vita e la vera forza che sono in noi, e allora si avrà anche la forza di sopportare il dolore reale, nella nostra vita e in quella dell’umanità ”

Etty Hillesum

Il vero rapporto della Chiesa  col mondo non risulta dal diritto naturale, da quello razionale, dal diritto generale dell’umanità, bensi soltanto dal Vangelo di Gesù Cristo,

Dietrich Bonhoeffer

* Rastrellamento nazista del Ghetto di Roma (noi ogni giorno facciamo Memoria con Etty Hillesum e non una volta l’anno)

*Giornata mondiale dell’alimentazione

*Inizio, per le chiese cristiane, la settimana per la pace. Trovo singolare che i quaccheri liberal di Londra (che accettano al loro interno anche atei e altre fedi non violente) siedano nel consiglio Ecumenico delle Chiese. Noi conservative (delle origini del movimento) non ci consideriamo chiesa essendo tutti laici.

* Novità libraria di oggi: la commercializzazione della nuova edizione della CEI della Bibbia  con Lectio Divina., 2072 pagine 39.50 euro In offerta a 33.58 euro fino al 30/10

* Esiste un testo introvabile su “I quaccheri” del Friend Service Counsil (1945) alla Biblioteca cel Centro Culturale protestante “Girolamo Zanchi”  di Bergamo ed uno su i protestanti  Hutteriti al Centro Culturale Protestante di Milano . Chiedete alla vostra Biblioteca se pagando il servizio di trasferimento è possibile la lettura a casa.

I protestanti spesso ci annoverano fra i loro ma noi non abbiamo il principio del Sola Scittura ma quella del  Solo Spirito Santo. Purtroppo in passato c’è stato un pastore battista (Davide Melodia) divenuto quacchero che faceva predicazione per cui tutti i quaccheri italiani lo sono diventati in automatismo. La predicazione è estranea al quaccherismo. Nessuna Predica fra noi. Massimo rispetto per le credenze e usi personali.

” Quando ti rendi conto di non poter raggiungere degli obiettivi, non abbassare il tiro, ma agisci diversamente per raggiungerli.”

Frnk Tilbot

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Il documentario “Fucilateli” a Montebelluna

15.10.2019 – Francesco Cecchini

Il documentario “Fucilateli” a Montebelluna
16 luglio 1917, Fucilazione Brigata Catanzaro a Santa Maria la Longa
Tra il 24 ottobre e il 12 dicembre 1917 avvenne la battaglia di Caporetto, nome che da allora è sinonimo di sconfitta disastrosa. Caporetto è oggi un comune sloveno (Kobarid) di poco più di 4000 abitanti e sede del Museo di quella disfatta. Nelle carte di guerra austro-ungariche il paese era annotato come Karfreit. Dopo la sconfitta di Caporetto l’esercito italiano si assestò sulla linea del Piave. Furono giorni di confusione e di tensione, di esodo, saccheggio, stupri e fucilazioni. “Qui si fucila senza pietà!, affermava allora Monsignor Longhin, Prevosto di Montebelluna.

Il documentario “Fucilateli-Commissione di inchiesta su Caporetto 1918-19”, proiettato lo scorso maggio al Senato, sarà proiettato Venerdì 18 ottobre 2019 ore 20:45 al Teatro Binotto di Montebelluna, a cura del MEVE Memoriale della Grande Guerra, con sede a Villa Correr Pisani.
Il documentario è scritto e diretto da Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato, prodotto da Sole e Luna Production di Manuel Zarpellon, distribuito da Emera Film.
Il lavoro è stato girato in gran parte lungo le sponde del Piave e importante è stato il contributo di B.I.M. Piave di Treviso, della consulenza di prof. Marco Mondini (Università degli Studi di Padova) e delle dichiarazioni del Procuratore Militare Dottor Marco De Paolis, della Dottoressa Irene Guerrini e del Dottor Marco Pluviano. Il documentario, inoltre è patrocinato dal Ministero della Difesa e ha certificazione storico-scientifica dell’Università degli Studi di Padova.
La Commissione d’Inchiesta, promossa dall’allora Presidente del Consiglio Orlando e presieduta dal Generale Caneva, fu istituita nel gennaio 1918 e chiusa nei primi mesi del 1919. Per quanto riguarda il tema delle fucilazioni, i primi dati resi noti dalla Commissione parlano di 729 condanne eseguite tra il maggio del 15 e il novembre del 18, con una media di 17 al mese. Vi furono proteste e sgmonento per cui i risultati della Commissione furono ritirati e tenuti segreti.

Vi fu una fucilazione anche vicino a Montebelluna. La brigata Treviso, è a Nervesa della Battaglia. Tre soldati, fra cui un caporale, erano stati sorpresi dal Colonnello Brigadiere Giuseppe Barbieri che uscivano da una villa di Nervesa con della biancheria, un paio di camicie e mutande pulite con le quali cambiarsi di indumenti sporchi e pieni di insetti. Vennero interrogati e tre ore arrivò dal Comando di Brigata l’ordine di fucilarli. Invano valse il tentativo del colonnello stesso di far ridurre la pena. Furono fucilati il 2 novembre 1917 da un plotone d’esecuzione che pianse per lordine assurdo. Dovettero presenziare ufficiali e compagni darmi sgomenti. I fucilati non si lamentarono né vollero essere bendati.

L’ Italia detiene il record pesante di essere al primo posto in fatto di fucilati e decimati. In un esercito di 4 milioni e 200 mila soldati al fronte ne giustiziò circa 1000. L’esercito francese che iniziò la guerra nel 1914, un anno prima, ebbe 6 milioni di soldati e 700 fucilati. Nell’esercito inglese furono 350 e in quello tedesco una cinquantina.
Il documentario “Fucilateli-Commissione di inchiesta su Caporetto 1918-19” ha il merito di raccontare questa tragedia nella tragedia. Può, inoltre, stimolare la ripresa di un’azione per la riabilitazione collettiva dei fucilati e decimati durante la Grande Guerra, Grande Massacro 1915 — 1918.
I fucilati e decimati durante la Grande Guerra non vanno perdonati, ma riabilitati.
Articolo originale https://www.ancorafischiailvento.org/2019/10/13/il-documentario-fucilatelia-montebelluna/

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MEETING  MINUTES DEL 15 OTTOBRE 2019

TACT

Go forward

With care and tact

For others see God

In how we act

David Herr

“Una cosa è certa: non potrò mai scrivere le cose come la vita le ha scritte per me, in caratteri viventi. Ho letto tutto, con i miei occhi e con tutti i miei sensi, ma non saprò mai raccontarlo allo stesso modo. Potrei disperarmi per questo, se non avessi imparato che dobbiamo accettare le nostre forze insufficienti, però con queste forze dobbiamo veramente lavorare”

Etti Hillesum

Vogliamo rivolgere a questo mondo  non una mezza parola, ma una parola intera, una parola coraggiosa, una parola cristiana,

Dietrich Bonhoeffer

* 1582 Entra in vigore il calendario gregoriano.

* 1917 muore il poeta tedesco Walter Flex

* Sukkot  2° giorno (ebraismo)

Preghiera in favore di un cristianesimo pro disarmo: contro le benedizioni delle navi da guerra, degli eserciti e delle fabbriche di armi.

Ti rendiamo grazie , o Padre santo , per il tuo santo nome che hai fatto abitare nei nostri cuori; per la conoscenza, la fede e l’immortalità che rivelasti a noi per mezzo di Gesù, tuo figlio. A te la gloria nei secoli,

Didachè X,2

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CESSAZIONE IMMEDIATA DELLA VENDITA DI ARMI ITALIANE AI PAESI IN GUERRA

Maurizio Benazzi

CHIEDIAMO COME PAX CHRISTI E ALTRI LA CESSAZIONE IMMEDIATA DI VENDITA DI ARMI ITALIANE A PAESI IN GUERRA COME LA TURCHIA ECC. , SENZA ATTENDERE LA UE.

E SARA’ TEMPESTA

Gregorio Piccin sull’industria bellica all’indirizzo: http://www.storiastoriepn.it/
15

I “saloni della difesa” sono le vetrine globali. Un po’ come i saloni del mobile o delle automobili. Ogni paese, con la propria industria di bandiera, esibisce orgogliosamente in questi non-luoghi i suoi prodotti di punta.

Ma a differenza di mobili e automobili, i prodotti della difesa hanno un “di più” che li rende unici nel loro genere: sono il mezzo per eccellenza con cui si possono stringere o consolidare alleanze che vanno ben oltre la compra-vendita del prodotto in sé.

Non a caso in questi consessi si assiste ad una copiosa sfilata di ministri, generali ed ammiragli amabilmente accompagnati dagli amministratori delegati delle industrie di riferimento.

La fornitura dei sistemi d’arma più…

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Meeting Minutes del 14-10-2019: buona settimana

Preghiamo per le vittime delle stragi del sabato sera (non finisce mai l’elenco….)  e i loro cari nel dolore e per la paladina delle donne Hevrin Khalaf, giustiziata dai miliziani filo turchi in Siria e tutte le vittime civili inermi, nella guerra in corso.

Salmo 5

1 Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide.
2 Porgi l’orecchio, Signore, alle mie parole:
intendi il mio lamento.
3 Ascolta la voce del mio grido,
o mio re e mio Dio,
perché ti prego, Signore.
4 Al mattino ascolta la mia voce;
fin dal mattino t’invoco e sto in attesa.
5 Tu non sei un Dio che si compiace del male;
presso di te il malvagio non trova dimora;
6 gli stolti non sostengono il tuo sguardo.
Tu detesti chi fa il male,
7 fai perire i bugiardi.
Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.
8 Ma io per la tua grande misericordia
entrerò nella tua casa;
mi prostrerò con timore
nel tuo santo tempio.
9 Signore, guidami con giustizia
di fronte ai miei nemici;
spianami davanti il tuo cammino.
10 Non c’è sincerità sulla loro bocca,
è pieno di perfidia il loro cuore;
la loro gola è un sepolcro aperto,
la loro lingua è tutta adulazione.
11 Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame,
per tanti loro delitti disperdili,
perché a te si sono ribellati.
12 Gioiscano quanti in te si rifugiano,
esultino senza fine.
Tu li proteggi e in te si allieteranno
quanti amano il tuo nome.
13 Signore, tu benedici il giusto:
come scudo lo copre la tua benevolenza.

Dentro di me c’è una melodia che a volte vorrebbe tanto essere tradotta in parole sue. Ma per la mia repressione, mancanza di fiducia, pigrizia e non so che altro, rimane soffocata e nascosta. A volte mi svuota completamente. E poi mi colma di nuovo di una musica dolce e malinconica.

Diario di Ettty Hillesum

Chi non riesce ad ascoltare a lungo e pazientemente chiacchererà vuotamente sempre d’altro , e infine non si fisserà più su nulla.

Dietrich Bonhoeffer

* Sukkot 1* giorno – Festa delle Capanne (ebraismo) – Non dimentichiamoci come cristiani di ricordarci spesso nelle preghiere contro l’antisemitismo ancora presente in Europa.

* 1817 muore a Parigi Madame de Stael.

Il segreto dell’esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive.

Fedor Dostoevskij

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Sostegno agli attivisti di Extinction Rebellion in sciopero della fame

13.10.2019 – Roma – Redazione Italia

Sostegno agli attivisti di Extinction Rebellion in sciopero della fame

Lettera al Presidente del Consiglio Conte dei promotori dell’appello sull’emergenza climatica.

Gentile Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte

Esprimiamo il nostro affettuoso e convinto sostegno ai giovani e coraggiosi attivisti digiunatori di Extinction Rebellion (XR) italiani che, al pari di noi, ma con più determinazione di noi, rivendicano la dichiarazione dello stato di emergenza climatica ed ambientale presidiando, da lunedì 7 ottobre piazza Montecitorio, in connessione con una “settimana di ribellione internazionale all’estinzione”.

Li  abbracciamo e li ringraziamo nella nostra qualità di promotori dell’appello lanciato lo scorso aprile sull’emergenza da dichiarare, suscitatore a suo tempo di mozioni parlamentari in tal senso; appello che si può ancora firmare on line su:  https://www.petizioni.com/dichiarazione-emergenzaclimatica.

Quello che sottolineiamo, di fronte alle tante prese di posizione istituzionali di questi giorni sulla emergenza climatica, per lo più puramente retoriche e di comodo da parte di politici in cerca di pubblicità, è che la meta delle emissioni zero di CO2, indicata dagli accordi ONU di Parigi, è sì importante, ma ancora più importante è sapere indicare i percorsi concreti di misure e piani da attivare subito per raggiungerla: il nostro appello dava dei contributi in questo senso recepiti in buona parte dalla mozione presentata da Loredana De Petris (prima firmataria) al Senato e che il voto parlamentare lo scorso giugno ha respinto.

La nostra aggiunta nonviolenta rispetto alla tradizione ambientalista è in particolare il riferimento all’opposizione al rischio nucleare, sia militare che civile. Il nucleare come sistema della deterrenza è la massima espressione dell’attività bellica (quindi tra le principali fonti emissive); ed il ciclo del combustibile, anche esso di possibile uso militare, con la sua eredità di scorie radioattive non smaltibili, basta da solo a mettere a rischio la sopravvivenza umana. Allora anche qui ci confrontiamo con una vera emergenza che dobbiamo cominciare a neutralizzare, sul lato militare, aderendo come Paese al Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPAN). Sul lato civile: in linea con il voto referendario del popolo italiano, nel 1987 e nel 2011, riteniamo che occorra essere coerenti con il giudizio che la tecnologia delle centrali elettronucleari sia parte del problema ecologico e per niente affatto soluzione di esso. E ci sono manovre della lobby nucleare in tal senso da denunciare e respingere, come ad esempio attesta il voto del consiglio UE del 25 settembre scorso: l’energia nucleare addirittura viene proposta alla classificazione tra quelle “sostenibili” da finanziare!

Nel riempire di contenuti i percorsi verso la conversione ecologica riteniamo essenziale, anche in ciò sintonici con le mobilitazioni giovanili e nonviolente, il ruolo della partecipazione popolare nella progettazione e nel controllo degli interventi. E riteniamo importante da parte nostra sottolineare che vediamo il coinvolgimento della base dei cittadini come inveramento, e non stravolgimento, dell’impianto della democrazia delineato dalla Costituzione nata dalla Resistenza antifascista.

Ci auguriamo che l’iniziativa dei digiunatori, giunta nel momento giusto  in direzione di un efficace impegno di sensibilizzazione del pubblico, abbia ulteriori momenti sviluppi positivi, dopo il notevole risultato di aver incontrato il ministro dell’ambiente Sergio Costa: e aiuti a riaprire la partita della dichiarazione di emergenza climatica ed ecologica. Il presidente del Consiglio riceva i ragazzi soddisfacendo la richiesta per la quale essi hanno deciso di continuare lo sciopero della fame ad oltranza!

Manifestiamo a questo proposito la disponibilità a concordare e percorrere con XR tratti di cammino insieme per predisporre e qualificare situazioni e tratti di una comune strategia di lotta nonviolenta, includente forti azioni di disobbedienza civile di massa.

A nostro giudizio, dobbiamo focalizzare e superare l’intreccio ignorato tra emergenza ecologica e emergenza nucleare, mirando ad un mondo in cui la giustizia sociale avanzi globalmente e si organizzi per contenere e sconfiggere le brame di potere e l’avidità della ristretta oligarchia straricca, concentrata nel Nord planetario, alla base del sistema che sta provocando la sesta estinzione di massa.

Ai giovani digiunatori, costruttori del futuro per cui ci battiamo, dovremmo comunicare tutti di essere felici di condividere il loro motto: facciamo emergere le verità sulle crisi che stiamo vivendo, agiamo subito e animiamo ed organizziamo il coinvolgimento attivo della gente!

Esortazioni che  risulteranno tanto più credibili se c’è chi riesce a mettere sul piatto della bilancia il peso dei “persuasi”: quelli che per le loro idee sono disposti a sacrificarsi, a pagare di persona, a mettere in gioco i propri corpi.

Alfonso Navarra – Disarmisti esigenti  CELL. 340-0736871 alfiononuke@gmail.com

Antonia Sani – WILPF Italia CELL. 349-7865685

(coordinamento politico organizzativo dell’iniziativa)

Ricordiamo i primi firmatari del citato appello sulla emergenza climatica dell’aprile 2019,

Moni Ovadia – Alex Zanotelli – Edo Ronchi – Grazia Francescato – Guido Viale – Mario Salomone – Vittorio Agnoletto – Alessandro Marescotti – Antonia Baraldi Sani – Oliviero Sorbini – Michele Carducci – Francesco Masi – Laura Tussi

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