pensieri

 

25 del sesto mese

Sdia ogni alba per voi come l’inizio della+ vita , e ogni tramonto come la sua fine, e ognuno di questi brevi giorni di vita lasci la traccia di un gesto di amore , compiuto per gli altri, di un tentativo di rendere migliori noi stessi, di una qualche conoscenza acquisita.

Se il tuo orgoglio patisce al ricordo che nel passato hai trascurato la saggezza e non sei vissuto come vivono i saggi, e vanamente ti sei procacciato la fama di saggio, non te ne affiggere. Se perderai la reputazione di saggio, ancora meglio. Sii contento di potere oggi , adesso, cominciare a vivere come richiede la tua coscienza.

Marco Aurelio

24 del sesto mese

Non cedere allo stato d’animo di chi ti vuole irritare e non metterti sulla strada su cui vorrebbe attrarre.

Se con la gente cattiva e disumana non sarai mite , ma crudele e disuman, attento a non diventare come loro.

Il modo migliore per vendicarsi di chi ci ha offfeso ènon comportarsi come lui.

Marco Aurelio

 

22 del sesto mese

Come le guardie attentamente custodiscono la fortezza, la custodiscono attorno le mura e dentro , così occorre ben sorvegliarsi, senza mai perdersi di vista; chi si perde di vista anche un solo minuto in tutta la vita, subito si trova sulla strada degli inferi

Dhammapada

 

21 del sesto mese

Tutto al mondo cresce , fiorisce e ritorna alla sua radice: Tornare alla propria radice significa pace,  accordo con la natura. Accordo con la natura significa perennità; per questo la distruzione del corpo non racchiude in se alcun rischio.

Lao-tse

Una persona bugiarda , cattiva, che trasgredisce la legge, pensa noncurante che con la morte finirà totalmente : una tal persona è capace di acconsentire ad ogni sorta di mala azione.

Dhammapada

20 del sesto mese

Chi dice “amo Dio” ma odia il suo fratello è un bugiardo; poiché chi non ama il suo fratello, che vede, come può amare Dio che non si vede?

Prima lettera di Giovanni 4,20

Operate con giustizia nei confronti del prossimo – potete farlo, amandolo oppure no – e gli insegnerete ad amare. Ma se siete ingiusti nei suoi confronti, perché non amate , finirete con l’odiarlo.

John Ruskin

19 del sesto mese

Gli uomini non possono sapere e comprendere tutto quel che accade al mondo e per questo i loro giudizi su molte cose sono falsi. L’ignoranza umana è duplice: una è l’ignoranza pura, naturale, quella in cui nasce; l’altra è per così dire l’ignoranza autenticamente saggia. Quando una persona abbia imparato tute le scienze e conosciuto tutto quello che gli uomini hanno saputo e sanno, vedrà che queste conoscenze, prese tutte insieme, sono così inconsistenti che in base ad esse non è possibile comprendere veramente il creato, e si convincerà che i dotti in sostanza non sanno nulla, esattamente come i semplici, gli indotti. Ma vi sono persone superficiali che hanno imparato qualcosa, hanno afferrato la superficie di alcune scienze e si sono insuperbiti. Sono usciti dall’ignoranza naturale ma non sono riusciti a giungere a quella vera sapienza di quei dotti  che hanno capito l’incompletezza e l’inconsistenza di tutte le conoscenze umane. Queste persone , che si reputano intelligenti e intorbidano tutto, giudicano di tutto presuntuosamente e sconsideratamente e, naturalmente , sbagliano continuamente. Possono gettare polvere negli occhi, e spesso la gente li tratta con rispetto , ma il popolo semplice li disprezza, vedendo la loro inutilità, ed essi disprezzano il popolo ritenendolo ignorante.

Blasie Pascal

18 del sesto mese

Se consapevolmente non siete buoni con tutti, presto sarete inconsapevolmente crudeli con molti e questo produrrà in parte la conseguenza di una insufficiente vivacità dell’immaginazione.

John Ruskin

L’essenza del fare il bene è solo nell’amore, che si manifesta questo fare.

Talmud

Il vero cristiano vuole il bene non solo per i suoi vicini , ma per i nemici, e non solo per i suoi nemici, ma per i nemici di Dio.E perciò il suo amore per l’umanità spesso non gli procura piacere, ma sofferenza.

Blaise Pascal

17 del sesto mese

Parla solo di quel che ti è chiaro come il mattino, altrimenti taci.

I maestri più saggi sono quelli che disputano meno.

John Ruskin

Al saggio per una sola parola detta viene ascritta la piena sapienza, e per una parola detta per caso, viene ascritta la totale ignoranza. Per questo il saggio dev’essere molto cauto nelle sue parole.

Sapienza cinese

 

16 del sesto mese

Chi è catturato dalle fiamme delle inclinazioni sensuali, chi ha sete di cose eccitanti, costui accresce solo i suoi vizi e sempre più saldamente si incatena.

Chi pensa solo alle gioie della pace, chi , immerso nella sua meditazione, è felice di quello in cui la gente non vede felicità, costui rompe le catene della morte e se ne libera per sempre.

Dhammapada

15 del sesto mese

Essere persone di elevata moralità vuol dire essere liberi nell’anima. Chi continuamente è adirato con qualcuno, chi teme sempre qualcosa ed è completamente dedito alle passioni non può essere libero nell’anima. Chi non può raccogliersi in se stesso o essereaffascinato da qualcosa, costui vedendo non vede, udendo non sente, gustando non distingue i sapori.

Confucio

14 del sesto mese

Ama Dio con tutta la tua anima e allora , quando ti toglirà l’anima , per glorificare il suo santo nome dovrai sacrificargli la tua vita

Talmud

Temete l’Eterno, Dio dei vostri padri , e servitelo per amore , perché il timore induce a cercare di evitare i peccati, ma l’amore a praticare assiduamente i comandamenti divini.

Talmud

13 del sesto mese

“Maestro! Qual è il comandamento più importante nella legge? “ Gesù disse: “Ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore, e con tutta la tua anima e con tutto il tuo intendimento. Questo è il comandamento primo e maggiore . Il secondo è simile: ama il tuo prossimo come te stesso. In questi due comandamenti consiste tutta la legge e i profeti.

Matteo 22, 36-40

L’uomo che si è appropriato di tutta la conoscenza della legge, ma non conosce l’amore per Dio, è come un tesoriere in cui siano state affidate le chiavi dell’interno, ma non quelle per uscire.

Talmud

12 del sesto mese

Se Dio ci avesse dato educatori tali che noi sapessimo con certezza che ci sono inviati da Dio, ci sottometteremmo loro liberamente e con gioia. Ma noi abbiamo tali superiori: sono la necessità e in genere tutte le sventure della vita

Blaise Pascal

Non assuefarti alla prosperità , è passeggera; chi è signore, impari a perdere, chi è felice , impari il dolore.

Friedrich Shille

11 del sesto mese

Dicono che per una persona il bene maggiore sia la propria libertà. Se la libertà è un bene , un uomo libero non può essere infelice. Se cioè tu vedi che una persona è infelice , soffre , si lamenta , sappi che non è libera: è sicuramente schiava di qualcuno o qualcosa.

Se la libertà è un bene , allora chi è libero non può essere vigliacco. Per questo , se vedi che qualcuno si umilia dinanzi agli altri, li adula, sappi che questa persona è parimenti non libera. E’ uno schiavo che si procura un pasto, o un ufficio vantaggioso, o qualcosa altro ancora. Chi si procura piccoli vantaggi , è un poco schiavo, chi si procura grandi vantaggi, è molto schiavo.

L’uomo capace dispone solo di quello di cui può disporre senza impedimenti. Ma disporre senza impedimenti si può solo di se stessi. Perciò,se vedi una persona dispone non di se stessa, ma degli altri, sappi allora che non è libera; si è resa schiava del proprio desiderio di dominare sugli altri.

Epitteto

10 del sesto mese

Saper molto e non dichiararsi è elevatezza morale. Saper poco e dichiararsi saggio è infermità. Solo riconoscendo questa infermità possiamo liberarcene.

Lao tse

La persona geniale è sempre pronta a lavorare più degli altri. Egli ricava maggior beneficio dal proprio lavoro e tanto poco è consapevole del dono divino che è contenuto che è pronto ad ascrivere tutte le sue capacità alle caratteristiche del suo lavoro.

John Ruskin

 

9 del sesto mese

Tante azioni sagge compiute, altrettanta vita aggiunta.

John Ruskin

Guardati nei pensieri , guardati nella parola , custodisciti da ogni azione cattiva. Custodisci la purezza  in questi tre modi, entrerai nella strada segnata dai sapienti.

Dhammapada

8 del sesto mese

Se il lavoro è per voi la cosa più importante e il compenso è secondario allora il vostro padrone è il lavoro w il suo creatore , Dio. Ma se il lavoro per voi è secondario e la cosa principale è il compenso , allora siete schiavi del denaro e del suo creatore, il diavolo, e anzi dell’ultimo e dei più miserabili dei diavoli.

Di questi tutte le spese la più inutile è quella per il lavoro.

Il principio di ogni buona legge e forse la sua fine si racchiude nel fatto che ognuno si procuri il suo pane con lavoro buono e riceva pane buono per il suo lavoro.

John Ruskin

7 del sesto mese

Se non ti aspetti nulla e non vuoi ottenere nula dagli altri , gli altri non possono esserti temibili, come una spalla non teme l’altra, come un cavallo non teme l’altro. Ma se la tua felicità si trova in balia di altri , allora sicuramente temerai gli altri.

Occorre cominciare così: occorre rinunciare a tutto quello  he non ci appartiene , rinunciarvi quando è necessario perché non sia nostro padrone, rinunciare al legame con il nostro corpo  e con tutto quel che egli è necessario, rinunciare all’amor per la ricchezza, alla gloria, alle cariche, agli onori; in questo senso rinunciare ai figli, alla moglie, ai fratelli. Occorre dirsi che tutto questo non ci appartiene.

Allora non avremo bisogno di eliminare la violenza degli altri con la violenza . Ecco un carcere: che danno arreca a me , alla mia anima il fatto che esso ci sia? Perché distruggerlo , perché aggredire coloro che praticano la violenza, e ucciderli? Le loro carceri , le loro catene , le loro armi non possono asservire il mio spirito. Possono prendermi il corpo, ma il mio spirito è libero e nulla può disturbarlo in alaucna cosa, e per questo vivo come voglio.

Ma come sono giunto a questo? Ho sottomesso la mia volontà alla volontà di Dio. Vuole che io abbia la febbre? Anch’io lo volgio. Vuole che mi accada qualcosa? Anch’io lo volgio. Non lo vuole; anch’io non lo voglio. Vuole che io muoi a, vuole che io sia sottoposto a tortura? Anchì’io voglio morire, voglio sottomettermi a tortura.

Epiteto

6 del sesto mese

Attenti a non fare la vostra elemosina dinanzi alla gente perché vi vedano, altrimenti non avrete premio dal Padre vostro celeste. Così , quando fai l’elemosina , non suonare la tromba dinanzi a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade , per essere lodati dalla gente. In verità vidico : ricevono già il loro premio.

Matteo 3,1-2

Al di sopra di tutto è quando ti condannano per una buna cosa .

Marco Aurelio

5 del sesto mese

La natura non consente a una grande verità di rivelarsi a chi, prevedendo le sue conseguenze, la respinge. Questa persona è già in preda a una grande seduzione e vuole con ogni sforzo sempre più illudersi e credere nella verità del suo errore.

John Ruskin

4 del sesto mese

Dal momento in cui si rafforzò l’adulazione , fu rovesciato il diritto, si guastarono i costumi.

Talmud

Non sono i mari a dividere le nazioni, ma l’ignoranza ; non le lingue diverse , ma l’ostilità nei rapporti.

John Ruskin

3 del sesto mese

Quando sulla via maestra imperversano i predoni, il viaggiatore non va da solo: aspetta che passi qualcuno che abbia una guardia del corpo, si unisce a lui e allora non teme i rapinatori.

Lo steso fa l’uomo che ragiona sulla vita. Egli dice a se stesso “Nella vita ci sono molti mali. Dove trovare difesa? Come proteggersi da tutto questo? Quale compagno di strada devo aspettare , per viaggiare sicuro? Chi seguire , quello o un altro? Un ricco , un potente , magari il res stesso? Ma non avro difesa ne da questo né da quelli, perché anche loro vengono derubati e uccisi, anche loro piangono, anche da  loro esiste la sventura. Anzi potrebbe accadere che colui con cui mi accompagno mi assalga e mi derubi.

Non devo forse trovare un compagno di viaggio forte e leale che non mi assalga  e mi protegga sempre? Chi deo seguire?”

E una persona ragionevole risponde che la cosa più sicura è seguire Dio. “Ma cosa significa seguire Dio?”

“Significa desiderare ciò che egli vuole, e non desiderare ciò che non vuole”

“Ma come riuscirci?”

“Comprendendo le sue leggi, tracciate nella tua anima”.

Epitteto

2 del sesto mese

La ricerca della verità non avviene spensieratamente , ma con emozione e inquitudine ; eppure occorre cercarla perché non trovando la verità e non mandola, perirai. Ma dirai, se la verità volesse che iuo la cercassi e l’amassi , essa mi si rivelerebbe. Certo , essa si rivela, ma tu non vi presti attenzione. Cerca la verità, essa lo vuole.

Blaise Pascal

Ciò che non è chiaro , conviene chiarirlo. Ciò che è difficile fare, conviene farlo con grande costanza

Confucio

1 del sesto mese

Non deprimerti e non disperare se non ti riesce appieno di tradurre nelle tue azioni tutto ciò che di buono vorresti. Se sei caduto dall’altezza in cui ti trovavi , cerca di innalzarti di nuovo, di sopportare con mitezza le prove della vita e di tornare al tuo fondamento volentieri, consapevolmente.

Marco Aurelio

Facilmente vive chi è senza vergogna, vanaglorioso, furbo, calunniatore, insolente e fannullone; pesante è la vita della persona umile che senza posa persegue la purezza , sempre mite, ragionevole, temperante.

Dhammapada

Persuadetevi che nessun cambiamento in meglio può avvenire facilmente e rapidamente in condizioni sfavorevoli e in persone cattive, o perfino buone, senza notevoli sofferenze.

John Ruskin

30 del quinto mese

Ascoltate voi ricchi: piangete e gridate per le sventure che vi sovrastano.

La vostre ricchezze si sono imputridite e le vostre vesti sono state divorate dalle tarme. Il vostro oro e il vostro argento sono stati consumati dalla ruggine e la loro ruggine si leverà a testimonianza verso di voi e divorerà le vostre carni come un fuoco: avete accumulato tesori per gli ultimi giorni. Ecco il slaario da voi defraudato ai lavoratori che hanno mietuto le vostre terre; le grida e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore di Sebaoth

Lettera di Giacomo 5,1-4

29 del quinto mese

Ricorda che una proprietà che distingue l’essere razionale è il sottomettersi liberamente alla propria sorte, non lottarvi contro vergognosamente , che è propria degli animali.

Marco Aurelio

Chi è il saggio?

Chi è il forte? Chi sa frenarsi

Chi è il ricco? Chi si sa contentare della sua porzione

Talmud

Che cosa ci è più vicino? Il proprio nome o il proprio corpo? Che cosa è più vicino , il corpo o la ricchezza? Che cosa è più difficile da  sperimentare , l’acquisto o la perdita? Chi ha molto , può perdere di più. Chi è soddisfatto, non tollera di essere abbassato. Chi conosce i propri limiti non perirà.

Lao-tse

28 del quinto mese

Uno non è un signore perché tormenta senza pietà gli esseri viventi, ma lo si onora con il nome di eletto – di signore – perché è compassionevole verso ogni vivente.

Dhammapada

Apprezzare pienamente una persona possono solo i pari a lei , e coloro che sono più in alto di lei.

Tutto quanto v’è di vero e originale in una persona lo conosce solo Dio.

John Ruskin

Dio interviene per il perseguitato, sia che il giusto perseguiti il giusto, sia che il malvagio perseguiti il giusto, sia che il malvagio perseguiti il malvagio, perfino se il giusto perseguita il malvagio, sempre Dio interviene per il perseguitato, chiunque sia

Talmud

27 del quinto mese

C’è anora capacità di ragionare nello sciocco che riconosce di esserlo, ma la persona irragionevole fermamente convinta della propria saggezza è veramente folle.

Lo sciocco passa tutta la sua vita accanto al saggio senza mai riconoscere la verità, come il cucchiaio non capirà mai il gusto del civo.

Dhammapada

Dobbiamo ringraziare coloro che ci indicano i nostri difetti . Sebbene i nostri difetti non scompaiono per il fatto di esserci stati identificati, perché sono troppo in noi, tuttavia per il fatto di esserci noti, i difetti cominciano a inquietarci, non consentono alla coscienza di farsi sorda, e cerchiamo di correggerci e liberarcene.

Blaise Pascal

26 del quinto mese

Non v’è nulla al mondo più molle e cedevole dell’acqua , eppure , cadendo sul duro e rigido, nulla è più forte di lei. Il debole vince il forte. Il tenero vince il duro. Tutti al mondo lo snno, ma nessuno lo vuol mettere in pratica.

Lao- Tse

Quanto presto ti toccherà morire! E tuttavia ancora sei incapace di liberarti dalla finzione e dalle passioni, ancora non sei capace di rinunicare al pregiudizio che quel che è esterno e mondano possa nuocere, ancora sei incapace di diventare mite con tutti

Marco Aurelio

25 del quinto mese

Ciascuno di noi, dall’imperatore all’uomo comune , deve anzitutto preoccuparsi del proprio autoperfezionamento morale, siccome questa è la fonte di ogni bene in genere. Perché se il principio non è perfetto , come può esserlo la fine?

Confucio

Come l’arciere corrgge la mira , così il saggio raddrizza il suo pensiero incostante e oscillante, ostinato e indocile.

Dhammapada

Strano! Ci si preoccupa di quel male che viene da fuori , dagli altri, di quello che non si può rimuovere , e non si lotta contro il proprio male personale, che è in proprio potere

Marco Aurelio

24 del quinto mese

Elimina un vizio e ne spariranno dieci

Edouard Rod

Ci sono vizi in noi che si reggono solo mediante altri nostri vizi e che cadono quando eliminiamo i vizi fondamentali, come cadono i rami se si taglia il tronco.

Blaise Pacal

23 del quinto mese

Ci fu una lite fra di loro, su chi dovesse essere considerato più grande. Egli disse loro: “I re governano le nazioni, coloro che hanno il potere su di essi si fanno chiamare benefattori. Ma voi non fate così: ma chi tra di voi è il più grande , diventi come il più piccolo e chi comanda come chi serve. Infatti chi è più grande , chi sta a tavola o chi serve? Non è forse che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve”.

Luca 22,24-27

22 del quinto mese

Se le persone fanno del male , lo fanno a se stesse; a te non possono farlo. Non sei nato per fare il male e per peccare insieme alla gente ma per aiutarla nelle buone opere e a trovare in questo modo la felicità.

Sappi e ricorda che se qualcuno è infelice , ne è egli stesso colpevole, perché Dio ha creato gli uomini per la loro felicità, e non perché fossero infelici.

Di quel tutto che Dio ha predisposto per questa nostra vita , una parte l’ha messa a nostra piena disposizione, come se fossero nostro patrimonio; l’altra parte si trova fuori dal nostro potere , come se non ci appartenesse; tutto ciò che gli altri possono prendere , aggredire , sottrarci non ci appartiene; è invece tutto quello che nessuno e nulla può disturbare o danneggiare rappresenta il nostro patrimonio. E Dio nella sua bontà ci ha dato come patrimonio proprio quel che è bene autentico E cioè egli si è comportato con noi come un buon padre ; non ci ha dato solo ciò che non ci può far bene. Per questo il saggio si preoccupa solo di compiere la volontà di Dio e nel profondo della sua anima pensa “Se tu vuoi, Signore, che viva ancora , vivrò come tu comandi, eserciterò quella libertà che tu mi hai dato in tutto quello che mi appartiene. Ma se non ti sono più necessario, sia come vuoi te.

“Ho vissuto sulla terra unicamente per servirti; se tu mandi la morte , me ne andrò dal mondo , ubbidendo, come servitore che comprende gli ordini e i divieti del suo padrone. Ma finché rimango sulla terra, voglio essere quel che tu vuoi che io sia”.

Epitteto

21 del quinto mese

Le persone veramente grandi possiedono una strana consapevolezza della loro impotenza, sapendo che la grandezza non è in loro, ma si compie solo attraverso di loro e che essi possono fare ed essere solo quel che Dio ha riposto in loro.

John Ruskin

La gloria rifugge da chi la insegue , chi la rifugge , essa lo insegue. Chi si preoccupa dell’accrescersi della gloria di Dio, senza preoccuparsi della propria, questi accresce la gloria di Dio insieme con la propria.

Quando, senza aver cura della gloria di Dio , una persona si preoccupa solo della propria , allor a la gloria di Dio rimane al suo posto, ma la sua diminuisce.

Talmud

20 del quinto mese

Le cose buone non si fanno per odio, o dietro compenso, ma solo per amore

John Ruskin

Quando hai fatto del bene a qualcuno e questo bene ha portato frutto perché, come uomo privo di giudizio, ti aspetti ancora lodi e premi per il bene che hai fatto?

Marco Aurelio

Saldare un’opera buona ad un’altra così strettamente che fra di loro  non rimanga la minima fessura: ecco quel che io chiamo godersi la vita

Marco Aurelio

19 del quinto mese

Ricorda che se vuoi essere effettivamente libero devi essere sempre pronto a restituire a Dio quel che hai ricevuto da lui. Devi essere pronto non solo alla morte ma anche alle sofferenze più tormentose e alle torture.

Quanto spesso è accaduto che intere città e popoli dessero la loro vita non per un’autentica , ma per una falsa libertà mondana, quanta gente si uccise, volendo liberarsi da una vita che la angustiava. Se persino un bene falso viene perseguito con tali sacrifici, non c’è da stupirsi che la vera libertà sia conseguita non senza affanno e sofferenze del corpo. Ma se non vuoi pagare questo prezzo per la tua libertà , per tutta la vita rimarrai schiavo fra gli schiavi, anche se godessi di tutti i possibili onori mondani, anche se addirittura divenissi imperatore.

Epitteto

18 del quinto mese

Non essere rude e rigido con nessuno, perché facilmente un altro potrà rivolgersi a te allo stesso modo la furia porta con se sofferenza , a un colpo rispondono con un colpo.

Dhammapada

Previene con il tuo saluto ogni persona. Non basta comportarsi pacificamente solo in certi casi, non attaccar brigra col vicino o rispondere al suo saluto; no , occorre preparare la pace, prevenire la divisione e la discordia, impedendo loro di sopravvenire, perché quando le cose arrivano al punto che diviene necessario un intervento pacificatore , chi può garantirne il successo?

Talmud

17 del quinto mese

Fisicamente è impossibile che una vera esperienza religiosa o una pura moralità esistano presso quelle classi della popolazione che non si procurano il proprio pane con il lavoro delle proprie mani.

John Ruskin

Nessuno può insegnare alcunché di meritevole altrimenti che con il lavoro delle mani. Il pane della vita si può estrarre dall’involucro che avvolge il grano, il seme solo quando è macinato con le proprie mani.

John Ruskin

16 del quinto mese

Questo popolo mi si avvicina con le labbra e mi onora con la lingua ; ma il loro cuore è lontano da me. Invano mi onorano insegnando come dottrina comandamenti umani,

Matteo 15, 8,9 (Isaia 29,13

A che paragonare un uomo dotto che ama Dio? A un maestro artigiano con lo strumento della sua arte in mano. Un uomo dotto, ma il cui cuore non brucia d’amore per Dio? A un maestro senza strumento . Uno che ama Dio , ma privo di sapere? A un uomo che ha lo strumento , ma non ha le nozioni dell’arte:

Talmud

15 del quinto mese

Noi amiamo gli oggetti per la loro imperfezione che è prestabilita da Dio perché la legge della vita umana fosse lo sforzo , e la legge del tribunale umano fosse la misericordia. Solo in Dio c’è la compiutezza e quanto più perfetta diviene la mente umana, quanto più si sente l’infinita differenza , a questo proposito, tra realtà divina e realtà umana.

John Ruskin

14  del quinto mese

Il saggio si affligge per la sua incapacità di fare il bene che desidera, ma non si affligge perché la gente non lo conosce o dà giudizi falsi su di lui

Sapienza cinese

Adoperandoci per la felicità altui, troviamo la nostra

Platone

“Fate del bene, vivendo e morendo”, nel caso contrario verrà inevitabilmente il giorno in cui lavorerete non a vantaggio del bene, ma del male.

John Ruskin

13 del quinto mese

Ciò che nell’insegnamento del mondo si considera l’impresa più difficile , secondo la legge di Cristo è l’impresa più facile, e viceversa.

Secondo l’insegnamento del mondo la vita conforme all’insegnamento di Cristo è molto dura; per i cristiani invece questa vita è facile.

Secondo l’insegnamento del mondo nulla è meglio del possedere ricchezze e potere; ma per il cristiano non c’è nulla di più duro della vita con ricchezze e potere.

Blaise Pascal

Non dovremmo forse sforzarci verso un ideale di vita nazionale secondo il quale l’elevarsi nei gradi della scala sociale piuttosto che affascinare sarà temuto dalle persone migliori?

John Ruskin

12 del quinto mese

Il sapiente trova sempre aiuto in tutti, perché il suo dono consiste nel tirar fuori il bene da tutto e da tutti.

John Ruskin

IL saggio richiedetutto solo da sé, l’uomo da poco richiede tutto dagli altri

John Ruskin

11 del quinto mese

E’ stato stabilito dallo stesso creatore che la misura degli atti umani fosse non il vantaggio, ma la giustizia e che in forza di questo tutti gli sforzi di questo tutti gli sforzi di definire il grado di vantaggio fossero inutili. Nessuno ha mai saputo, sa e potrà mai sapere quali saranno, tanto per lui quanto per gli altri i risultati finali di un certo atto o di una intera serie di atti. Ma ognuno può sapere quale atto sia giusto e quale no. E anche noi possiamo sapere con precisione che le conseguenze della giustizia saranno le migliori tanto per gli altri che per noi, sebbene non siamo in grado di sapere in anticipo quale sarà e in che consisterà questo “Meglio”.

John Ruskin

10 del quinto mese

Per conseguire la conoscenza occorre indagare la sostanza delle cose ; perciò chi vuol conseguire una vera conoscenza deve indagare le cause o le leggi delle cose, cui ogni essere si sottomette.

L’anima umana , ragionevole per sua natura, può conseguire la conoscenza delle cause e delle leggi delle cose (come ogni cosa esiste per una causa determinata e come essa sia fatta secondo una certa legge): per questo chiunque costantemente , senza esaurirsi , indaga questa causa e questa legge, raggiungerà la conoscenza. A coloro che hanno conseguito la vera conoscenza sarà chiara e comprensibile l’essenza delle cose e dell’anima umana. Questa conoscenza sarà anche chiamata sapienza compiuta e vera.

Confucio

Reale è solo ciò che non si vede, non si tocca, ciò che spirituale e di cui abbiamo coscienza in noi stessi. Tutto quel che si vede e si tocca è prodotto dai nostri sensi e perciò solamente appare.

Leo Tolstoj

9 del quinto mese

Perché chi vuol risparmiare la sua vita la perde; ma chi perde la sua vita per causa mia, la guadagnerà. Che cosa serve guadagnarsi tutto il mondo, se si perde la propria anima? Che cosa si potrà dare in cambio della propria anima?

Matteo 16,25-26

Quando non la carne , ma tu sarai a capo in  te stesso? Quando comprenderai il bene che sta nell’amare ognuno, quando ti libererai con la saggezza dalle afflizioni e dai vizi, senza aver bisogno che, per la tua felicità,la gente ti serva con la sua vita o la sua morte; quando capirai che il vero bene  è sempre in tuo potere e non dipende né dalla bellezza della natura né da altre persone?

Marco Aurelio

8 del quinto mese

A ciascuno di noi è stato insegnato ogni giorno a pregare: “Venga il tuo Regno”. Quando sentiamo uno che giura e spergiura per la strada, ci indigniamo e diciamo che nomina Dio invano, ma noi lo nominiamo venti volte più invano quando chiediamo a Dio quello di cui non ci preoccupiamo affatto e di cui non abbiamo affatto bisogno. Egli non ama questo genere di preghiere. Se di qualcosa non avete bisogno , non pregate per questo: una preghiera del genere è il peggior scherno per Dio. Le guerre che più profondamente lo offendono non lo hanno schernito quanto noi.  Se non vogliamo la venuta del suo regno, allora non dobbiamo pregare per questo. Ma se lo vogliamo, allora dobbiamo non solo pregare, ma operare per la sua venuta.

John Ruskin

7 del quinto mese

Il male non esiste per la natura universale, ma esiste per ogni uomo cui è data la conoscenza del bene e del male e la libertà di scelta tra il bene e il male.

Marco Aurelio

Tutto è da Dio e perciò tutto è bene , il male è solo bene a noi invisibile per miopia.

Blaise Pascal

Se ancora non ti sei trovato a quel punto in cui ti si presentano due verità contrarie  l’una all’altra, non hai ancora cominciato a pensare.

Leo Tolstoj

6 del quinto mese

Chi ritiene vizioso il non vizioso, e il vizioso ritiene non vizioso, questi dedito ad una opinione falsa, entra nella via cattiva della perdizione. Entra nella via buona solo chi, seguendo un insegnamento vero, comprende nel vizioso il vizioso, e nel non vizioso il non vizioso.

Dhammmapada

Quando un dotto superiore sentirà parlare della ragione, cercherà di conformarvisi. Quando un dotto normale sentirà parlare della ragione a volte vi si atterrà, altre volte no. Quando un cattivo dotto sentirà parlare della ragione, se ne prenderà gioco. Se della ragione non si prendesse gioco, la ragione non sarebbe la ragione.

Lao-Tse

5 del quinto mese

Nessuno si è mai stancato di procurarsi tutti i beni possibili. Ma ecco il bnene maggiore che occorre procurarsi : operare secondo la legge della propria ragione. Ma questa legge ti comanda incessantemente di fare del bene agli altri, come il massimo bene per te stesso.

Marco Aurelio

Rendi il bene per il male

Talmud

Come vendicarsi del proprio nemico? Cerca di fargli del bene quanto più possibile

Epitteto

4 del quinto mese

Dovete rallegrarvi pensando che Dio ha creato molta più bellezza di quanto lo sguardo umano sia in grado di abbracciare , ma dispiacerci al pensiero che l’uomo ha fatto molto più male di quanto la sua anima sia in grado di concepire , la sua mano di correggere.

John Ruskin

IL segreto principale per conservare l’allegria sta nella capacità di non permettere alle inezie di turbarci , ma anche di non trascurare i piccoli piaceri che ci toccano in sorte.

Samuel Smiles

3 del quinto mese

Pentiti un giorno prima della morte, il che non significa : ogni giorno. In questo spirito re Salomene dice: “In ogni tempo sia la tua veste pura e l’olio non sia scarso sul tuo capo”: Tutto questo si può paragonare ala parabola seguente: “Un re invitò i suoi servi ad un banchetto, ma non indicò loro il tempo in cui sarebbe avvenuto. Gli invitati giudiziosi si prepararono per tempo al banchetto del re, supponendo che negli appartamenti regali tutto fosse pronto per il banchetto, gli sciocchi ragionarono diversamente : “Faremo in tempo, perché il banchetto del re richiese grandi preparativi”. Ma ecco che improvvisamente risuonò la voce regale; i savi si presentarono in abiti festivi, gli sciocchi non poterono abbigliarsi . Si compiacque il re coi primi , si adirò coii secondi e disse: Quelli che sono pronti siedano e partecipino al banchetto, quello che non lo sono stiano in piedi a guardare”.

Talmud

2 del quinto mese

Poiché non c’è nulla di misterioso che non sarà reso chiaro , nulla di nascosto che non sarà reso noto e svelato.

Luca 8,17

Le cose più piccole saranno scoperte ; tutto quel che si nasconde presto o tardi diverrà evidente. Per quanto possa tardare lo svelamento di un oggetto che si cela, presto o tardi comincerà a intravedere.

Confucio

30 del quarto mese

L’ideale è in te stesso. Gli ostacoli per raggiungerlo sono parimenti in te stesso . La tua situazione è il materiale del quale tu devi realizzare questo ideale. Filosofo è solo chi ha fatto scendere al proprio livello quanti erano più in alto e ha alzato allo stesso livello quanti erano più in basso: colui che si sente uguale e fratello di ogni vivente.

Thomas Carlyle

29 del quarto mese

Temi l’ignoranza, ma ancora di più il sapere falso. Distogli il tuo sguardo dal mondo, dall’inganno e non affidarti ai tuoi sensi, essi mentono, ma in te stesso cerca, nell’uomo eterni, non personale.

In verità l’ignoranza è simile a un vaso chiuso, in cui non passa l’aria; l’anima vi si trova racchiusa e, come un uccello rinchiuso non canta e non apre le ali; ma l’ignoranza è meglio di un insegnamento puramente intellettuale, che non illumina e non guida con la sapienza spirituale.

Sapienza brahaminica (La voce del silenzio)

28 DEL QUARTO MESE

Guarda quest’ombra spoglia , gracile, dominata dai desideri, priva di forze , incapace di difendersi , un corpo esausto, fragile e impotente , quasi pronto a disfarsi in pezzi , la vita in lui già trapassata in morte…

Come ci si può rallegrare, come si può essere ancora felici?

Questa fortezza fu costruita con ossa , ricoperta di carne e riempita del succo del sangue , ed ecco abita in essa vecchiaia e morte, orgoglio e superbia… Periscono i preziosi occhi dei re, la vecchiaia avvicina alla  distruzione del corpo; solo l’insegnamento dei buoni non invecchia, non si distrugge ; che i beati l’annuncino ai beati.

Dhammapada

27 del quarto mese

Alcuni cercano il bene o la felicità nel potere , altri nella scienza , altri ancora nei piaceri. Le persone che sono effettivamente prossime al bene capiscono che non può essere in quello di cui solo alcuni e non tutti possono disporre . Essi comprendono che il vero  bene degli uomini è tale che possono possederlo tutti insieme , senza invidia e senza divisione; esso è tale che nessuno può perderlo, se egli stesso non lo vuole.

Blaise Pascal

26 DEL QUARTO MESE

Finché non avrai distrutto alla radice l’attaccamento vizioso alla donna il tuo spirito sarà legato alla terra, come il vitello è legato a sua madre.

Le persone legate alla brama si dimenano come una lepre presa in trappola; strette ai legami della sete, sempre nuovamente soo sottoposte lungamente alle sofferenze.

Dhammapada

25 del quarto mese

Con tutti, come volete che si comporti con voi la gente , così comportatevi anche voi con loro; perché in questo sta la legge e i profeti.

Matteo7,12

Domandarono a un saggio : esiste una parola che sia possibile mettere in poratica, per il proprio bene, sino alla fine della vita?

Disse il saggio: questa parola è shu, il suo senso è questo: qual che non vogliamo ci facciano, non bisogna farlo agli altri.

Sapienza cinese (Lung- yu)

24 del quarto mese

Se la lingua è buona , non c’è niente di meglio se è cattiva , nulla di più ripugnante.

Talmud

Tutto il mio secolo ho trascorso tra i saggi e non trovai per l’uomo nulla di meglio del silenzio.

Non evita il peccato di chi parla troppo.

Se la prarola vale una moneta , il silenzio ne vale due.

Se il silenzio si addice al saggio, tanto più allo stolto.

Talmud

23 del quarto mese

La vera fede è volta a non procurare la pace, ma a far forza per operare . Lavora continuamente, non considerare il lavoro come una sventura o un fardello, e non desiderare per questo lodi e interesse. Il bene comune, ecco che cosa devi desiderare.

Marco Aurelio

22 del quarto mese

Chiamo vera auriga colui che trattiene la sua ira , che si precipita come un carro impetuoso; gli altri , privi di forza, semplicemente si tengono alle briglie

Dhammapada

La nostra ira o stizza ci nuociono più di quel che ci induce all’ira

John  Lubbock

21 del quarto mese

Sei oggetti sono al servizio dell’uomo, di cui tre sono in suo potere e tre no. Gli occhi, gli orecchi e il naso non sono in suo potere, perché con essi vede, ode e sente l’odore anche di ciò che non desidera; ma le labbra , la mano e le gambe sono in suo potere; se lo vuole le labbra pronunciano paroile per inmsegnare la legge, oppure diffondono denigrazione e calunnia; la mano dà l’elemosina , oppure si appropria di cose altrui oppure perfino uccide. Le gambe vanno min un posto cattivo oppure nella casa di un saggio.

Talmud

20 del quarto mese

Chi parla molto, raramente traduce in pratica le sue parole : Il saggio teme sempre che le sue parole sorpassino i suoi atti.

I saggi non dicono parole vuote, temendo che gli atti non corrispondano alle loro parole.

Sapienza cinese

19 del quarto mese

Il privilegio del pesce, del ratto e del lupo è di vivere secondo la legge della domanda e dell’offerta, la legge della vita umana risulta essere la giustizia.

C’è una solo cosa preziosa nella vita, custodire la verità e comportarsi secondo giustizia; scontrandosi continuamente con la menzogna e l’ingiustizia umana, non stancarsi di essere mite.

Marco Aurelio

18 del quarto mese

Chi risparmia la sua vita la perderà,; chi la perde per causa mia la salverà.

Matteo 10,39

Cielo e terra sono eterni. La casua del fatto che cielo e terra sono eterni sta in ciò , che essi non sussistono per se stessi.

Ecco perché sono eterni.

Per questo il santo rinuncia a se stesso e per questo si salva. Ciò avviene perché non cerca nulla per se stesso. Per questo egli compie tutto quello che gli è necessario

Lao – Tze

17 del quarto mese

A prima vista appare infondato affermare la convenienza dell’abnegazione per l’abnegazione , quando per tanti altri scopi essa è quotidianamente necessaria in una misura molto più alta di quanto noi ne diamo prova . Ma penso che è proprio in forza del fatto che l’abnegazione non è sufficiente riconosciuta o apprezzata in sé che noi siamo incapaci di darne prova quando è necessario. Ne diamo prova nella maggiore parte dei casi quando la riteniamo vantaggiosa.

John Ruskin

16 del quarto mese

Se la folla odia qualcuno, occorre, prima di giudicare, indagare attentamente perché ciò avviene. Se la folla si appassiona per qualcuno , occorre indagare attentamente in proposito, prima di giudicare.

Il sapiente non attribuisce la sapienza a qualcuno in base alle sue parole e non disprezza le parole solo perché provengono da una prsona da poco.

Sapienza cinese

15 del quarto mese

Quando il pastore si adira contro il gregge, gli dà come guida un montone cieco

Talmud

Si può battere un popolo solo quando i suoi dei sono stati battuti, e cioè i suoi ideali morali, le sue migliori aspirazioni.

Talmud

Solo gli ideali spirituali si raggiungono senza conflitto tra le persone, e anzi si raggiungono tanto più rapidamente quanto più esse sono unite dall’amore. Nel nostro tempo la legge della lotta è stata riconosciuta come legge della vita umana : è una prova che gli ideali del nostro tempo non sono ideali spirituali.

John Ruskin

14 del quarto mese

Adempi la volontà di Dio come la tua stessa , allora egli adempirà la tua volontà come la Sua propria; rinuncia a quanto desideri a favore di quanto Egli desidera , e allora Egli farà che gli altri rinuncino ai loro desideri a favore dei tuoi.

Talmud

Quando puoi dire in verità e con tutto il cuore : “SIgnore , mio Dio , conducimi dove tu vuoi”, solo allora ti salverai dalla schiavitù e ti renderai veramente libero.

Epitteto

13 del quarto mese

La passione dell’uomo all’inizio è una ragnatela , poi una robusta fune. La passione all’inmizio è un’estranea , poi un’ospite e, alla fine , è la padrona di casa.

Talmud

Ogni intemperanza è l’inizio di un suicidio; è un torrente sotterraneo sotto la casa, che presto o tardi ne minerà le fondamenta.

J.S.Blackie

12 del quarto mese

Ricordate sempre che non si può fare nulla di veramente buono per rivalità, nulla di bene fico per orgoglio.

Non pensate che sia possibile servire Dio con la preghiera e non con l’obbedienza a lui

John Ruskin

11 del quarto mese

Fuoco sono venuto a portare sulla terra, e come ho voluto che ardesse! Pensate che sia venuto a portare la pace sul mondo? No, io vi dico, ma divisione!

La vita , tanto dell’individuo separato quanto di tutta l’umanità, è una lotta inionterrotta della carne e dello spirito. In questa lotta lo spirito riesce sempre vincitore , ma la vittoria non è mai definitiva, la lotta è interminabile, essa anzi costituisce l’essenza della vita.

Leo Tolstoj

10 del quarto mese

Guai a coloro che vedono senza sapere che cosa, che stanno senza sapere su che cosa

Talmud

Guai a coloro che non conoscono il senso della propria vita; eppure la convinzione che è impossibile conoscerlo è così diffusa tra la gente che si esalta perfino come saggezza il non desiderare di conoscerlo.

Blaise Pascal

9 del quarto mese

Una persona non ha alcun elemento per valutare e tanto meno ha diritto di giudicare dei risultati di una vita segnata da una abnegazione incondizionata, sino a che non osi essa stessa sperimentare questo modo di vivere , almeno per un certo periodo; ma io penso che non vi sia persona ragionevole che non desideri e non vi sia persona onorevole che ardisca negare l’influenza benefica che hanno esercitato sulla sua anima e sul suo corpo certi momenti, sia pur occasionali, in cui sia stata privata di quegli oggetti di lusso, o pericolosi, cui era soggiogata.

John Ruskin

8 del quarto mese

Una delle cattive qualità dell’uomo è di mare e rispettare se stesso, di voler per sé il bene. Ma guai a colui che ama solo se stesso; vuole essere grande , ma vede che è piccolo; vuol essere felice , ma vede se stesso infelice; vuole essere perfetto, ma vede se stesso pieno di imperfezione; vuole per sé l’amore e il rispetto della gente , ma vede che i suoi difetti distolgono da lui la gente e gli attirano il disprezzo. Vedendo frustati i suoi desideri, quest’uomo cade nell’atteggiamento più sbagliato: comincia a odiare quella verità che gli dispiace e vorrebbe distruggerla, ma siccome non può farlo, allora cerca di deformare la verità , nell’anima sua e agli occhi degli altri, quando solo gli riesce; e con questo mezzo spera di potere nascondere i suoi difetti agli altri e a se stesso.

Blaise Pascal

7 del quarto mese

Temi che ti disprezzino per la tua mitezza, ma le persone giuste non possono disprezzarti per questo, e con gli altri non hai nulla a che fare: non prestare attenzione ai loro giudizi. Un falegname abile non si affliggerà perché un incompetente di falagnameria non approva il suo buon lavoro.. Non pensare che le persone cattive possano nuocerti , Può forse qualcuno nuocere alla tua anima? E allora perché ti turbi?

Sorrido dentro di me di quelli che pensano di potermi nuocere: non sanno né chi io sia né in che cosa io faccia consistere il bene e il male; non sanno di non poitere sfiorare ciò che è veramente mio e ciò per cui solo io vivo.

Epitteto

6 del quarto mese

Non c’è peccato più grave delle passioni

Non c’è miseria maggiore dell’insoddisfazione

Non c’è delitto maggiore dell’avidità.

Ecco perché una persona libera dalle passioni è sempre contenta

Lao- Tze

Chi ripone la sua vita nel perfezionamento spirituale, non può essere scontento, perché ciò che desidera è sempre in suo potere.

Blaise Pascal

5 del quarto mese

I pensieri migliori sono in genere quelli che vengono senza sforzi e senza sapere come.

Non c’è grande creazione intellettuale che sia stentata . Una grande creazione può venire solo da un grande uomo, e questi opera senza sforzo.

John Ruskin

Ogni verità ha Dio come suo principio. Quando si manifesta nell’umanità, ciò non vuol dire che essa provenga da un uomo, ma solo che un uomo ha tali attributi di trasparenza da consentile di manifestarsi.

Blaise Pascal

4 del quarto mese

Il giudizio consiste in questo, che la luce è venuta nel mondo ; ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce perché le loro opere erano cattive: Perché chiunque fa il male odia la luce e non va alla luce, perché non si svelino le sue opere perché sono cattive. Ma chio cammina nella verità va alla luce, affinché le sue opere siano evidenti , perché sono compiute da Dio.

Giovanni 3, 19-21

Non v’è infelicità maggiore di quella di chi comincia a tmere la verità, perché essa non lo metta in stato d’accusa

Blaise Pascal

3 del quarto mese

La musica e il cibo piacevole costringono lo straniero ad arrestarsi, la ragione invece è insapore, inodore; è invisibile quando la guardi e non la senti quando l’acolti, ma la sua utilità è inesauribile.

La cosa più potente al mondo è ciò che non si vede, non si sente e non si tocca.

Lao.tse

2 del quarto mese

Come le fiaccole e i fuochi artificiali impallidiscono e divengono invisibili dinanzi alla luce del sole, così la mente , anche geniale, e parimenti la bellezza , scolorano e fumano dinanzi alla bontà del cuore.

Arthur Schopenhauer

Una tenerezza sconfinata è la dote più grande ed è attributo di tutte le persone veramente grandi.

John Ruskin

1 del quarto mese

Ricorda che la tua capacità di intendere , che ha in se stessa l’attributo della vita , ti rende libero, se non la distruggi ponendola al servizio della carne. L’anima dell’uomo , consacrata dalla capacità di intender , libera dalle passioni che ne ottenebrano la luce, è una vera fortezza e non c’è rifugio più sicuro e inaccessibile al male. Chi non lo sa è cieco e chi sapendolo non entra nella fortezza della ragione, è infelice.

Marco Aurelio

Tutto quel che è bene nell’uomo è divino di per sé.

L’anima umana è uno specchio nel quale è misteriosamente possibile vedere l’immagine della ragione divina.

John Ruskin

31 del terzo mese

Chi per punizione divina migliora la sua condota deve rallegrarsi per le punizioni che lo hanno colto, perché esse gli sono state di grande utilità, e deve ringraziare Dio per esse, come si ringrazia per qualsiasi altro beneficio.

Talmud

Quel che nell’animale è considerato un difetto, nell’uomo è un pregio: una qualsiasi mutilazione rende l’animale inadatto al sacrificio , uno spirito abbattuto e affranto è il sacrificio più grafito

Talmud

30 del terzo mese

Il sole ininterrottamente  riversa la sua luce su tutto il mondo, ma la sua luce non si esaurisce con questo; proprio allo stesso modo deve splendere la tua ragione, riversandosi in tutte le direzioni. Essa si riserva dappertutto, non esaurendosi, e quando incontra un ostacolo non deve manifestare né irritazione né ira, ma illuminare tranquillamente tutto ciò che desidera accoglierla , senza venir meno, senza estinguersi, investendo tutto quello che si volge alla luce e lasciandolo nella tenebra solo quanto rifugge dal suo volto.

Marco Aurelio

29 del terzo mese

Un dotto bramino andò una volta da un saggio re e disse:” Conosco bene i libri sacri e perciò vorrei insegnarti la verità”. Il re gli rispose: “ Penso che tu stesso non sia ancora abbastanza penetrato nel senso dei libri sacri. Cerca di acquisire la vera saggezza e allora ti sceglierò come mio maestro”.

Il bramino se ne andò.

“Non ho forse studiato tanti anni la scrittura sacra – disse fra di sé – e lui mi dice che ancora non la capisco . Che sciocchezza mi ha detto il re”.

Comunque, egli lesse ancora una volta attentamente i libri sacri. Ma quando andò ancora dal re, ricevette la stessa risposta.

Questo lo costrinse a riflettere  e, tornato a casa, si chiuse nella sua cella e si dedicò nuovamente alla studio della sacra scrittura. Quando cominciò a comprendere il senso interiore , gli divenne chiaro che le ricchezze , gli onori, la vita di corte e il desiderio di beni terreni non sono nulla.

Sapienza brahminica

28 del terzo mese
Che noi amiamo i figli di Dio lo riconosciamo dal fatto che amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti . Giacchè in questo consiste l’amore per Dio, nell’osservare i comandamenti ; e i suoi comandamenti non sono gravosi
Prima lettera di Giovanni 5,2-3
Ama l’eterno tuo Dio in modo tale che attraverso di te anche gli altri Lo amino.
Talmud
Adempi i comandamenti divini con amore . Non è la stessa cosa adempiere i comandamenti per amore di Dio o per timore dinnanzi a Lui
Talmud

27 del terzo mese

Il saggio Diogene diceva:” E’ veramente libero solo chi è sempre pronto a morire”.Egli scrisse al re di Persia : “Non puoi rendere schiavi degli uomini veramente liberi, come non puoi rendere schiavo un pesce . Anche se li metti in carcere , non ti serveranno come schiavi. E morranno in carcere , quale vantaggio trarrai dell’averli rinchiusi in carcere?”

Ecco il discorso di un uomo libero : un tal uomo sa in che cosa consiste la vera libertà.

Diogene

26 del terzo mese

La persona che non sapesse che gli occhi possono vedere e non li aprisse mai, sarebbe da compatire molto. Ma ancora più da compatire è chi non capisce che la ragione gli è data perché sopporti tranquillamente ogni genere di avversità. Con l’aiuto della ragione possiamo affrontare ogni avversità. Chi vive secondo ragione non incontra nella vita avversità insormontabili: non esistono per lui . Al contrario , quanto spesso, invece di guardare diritto in faccia a una avversità, ci sforziamo , da pusillamini , di sottrarcene! Non è forse meglio rallegrarsi che Dio ci abbia dato il potere di non amareggiarci per quello che ci accade malgrado il nostro volere, e di ringraziarLo perché Egli ha sottomesso la nostra anima solo a quello che dipende da noi stessi? Egli non ha sottomesso la nostra anima né ai nostri genitori, né ai fratelli, né alla ricchezza , né al nostro corpo, né alla morte. Egli, nella sua bontà, l’ha sottomessa a quella sola cosa che dipende da noi, alla nostra capacità di intendere.

Epitteto

25 del terzo mese

Chi pecca un’altra volta , guarda al peccato come a qualcosa di permesso

Talmud

Un’opera buona si compie sempre con sforzo , ma quando lo sforzo è ripetuto alcune volte, allora l’opera diviene consuetudine.

Leo Tolstoj

24 del terzo mese

Il saggio si presenta in tre forme diverse: quando lo vedi da lontano , appare impotente e severo, qunado ti avvicini a lui , vedi che è tenero e gentile, quando ascolti le sue parole appare rigoroso e rude

Sapienza cinese (Lun-yu)————————————————————

23 del terzo mese

Sei un lavoratore a giornata ; lavora la tua giornata e ricevi la paga del giorno.

Vani sono gli sforzi di penetrare nel mistero dell’essere di Dio ; nostro compito è solo di osservare la sua legge.

Compi il tuo dovere e lascia le conseguenze a chi te lo ha imposto.

Talmud

22 del terzo mese

Apprezzi tanto i libretti utili, che ti dispiace quanto ti strappano da questa occupazione. Ridi dell’individuo vano , che si diverte con passatempi frivoli, e pensi che leggere un libro utile non sia mai una cosa vana .

Ridi piuttosto di te stesso , perché leggere un libro utile a questo modo, solo per se stessi, come tu leggi, è altrettanto vano e frivolo: sofferenze e insoddisfazione colpiranno parimenti voi due. E tu non potrai dire: “Sia come piace a Dio” ma dirai: “Come sono infelice! Avrei voluto occuparmi della lettura di un libro bello e utile ed ecco che invece devo rispondere alle richieste di questa persona importuna!”-.

“Forse – ti replicherò – il tuo dovere consiste nel leggere libri anche quando ti chiedono aiuto? Devi sapere e ricordare unicamente quel che Dio vuole che tu faccia ora, e quel che non vuole. Poco tempo fa egli ha disposto che tu fossi in solitudine , che tu conversassi con te stesso, leggessi, scrivessi, ti preparassi alle opere buone. E oggi ti ha mandato delle persone che ti chiedono aiuto fattivo. Mediante loro è come se Dio dicesse “ Esci dalla tua solitudine e mostra fattivamente che cosa hai imparato, perché è venuto tempo anche per te e per gli altri di vedere l’utilità delle tue letture e delle tue riflessioni.

Non sfigurare ; non lamentarti della gente perché ti hanno strappato Alle tue occupazioni: vedi , se non ci fosse la gente, chi serviresti e che senso avrebbe leggere libri sul come meglio servire la gente”.

Epitteto

21 del terzo mese

Avete udito che è stato detto: occhio per occhio , dente per dente. Ma io vi dico: non opponetevi al male. Ma chi ti colpirà sulla guancia destra , porgi a lui anche l’altra.

Matteo 5,38-39

Ingiusto è quell’uomo che compie le opere della violenza : solo colui che distingue le due vie , della verità e della non verità, colui che insegna agli altri e li conduce non con la violenza , ma con la legge e la rettitudine , che è fedele alla verità e alla ragione, solo costui sarà chiamato una persona veramente retta.

Non è saggio chi tiene discorsi belli e buoni, ma chi è paziente , libero dall’invidia e libero dal timore, costui solamente è un uomo veramente saggio.

Dhammapada

 

20 del terzo mese

Le erbacce rovinano la seminagione, l’odio esaurisce l’uomo, solo il tenero dono della mitezza prepara una grande ricompensa.

Le erbacce rovinano la seminagione, la vanità tormenta l’uomo; solo il tenero dono dell’umiltà prepara una grande ricompensa .

Le erbacce rovinano la seminagione, i vizi rovinano l’uomo, solo il dono benefico della purezza e dell’innocenza prepara alla fine beata.

Dhammapada

19 del terzo mese

Due cose sempre nuove riempiono continuamente l’anima di meraviglia e di ispirazione , ogni qualvolta il pensiero vi si applica: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me

Immanuel Kant

18 del terzo mese

Se sei tanto felice  da dire sempre quel che è effettivamente , da negare quel che è falso , da dubitare solo di quanto è dubbio, da desiderare solo il bene , allora non devi indignarti con le persone cattive e stolte .

Ma sono dei ladri e dei mascalzoni! Tu dici.

E cos’è un ladro e un mascalzone? E’ una persona corrotta e sviata . Di una persona così bisogna avere pietà, piuttosto che adirarsi contr di lei. Se ne sei in grado, convincila che per lei stessa non è cosa buona vivere come vive, e smetterà di agire male. Se non lo capisce , non c’è da meravigliarsi che viva malamente.

Ma no! Dirai tu , persone del genere vanno punite!

Non dire così , dì piuttosto : questa persona erra a proposito di quel che è più importante al mondo: E’ cica di una cecità non corporea, ma spirituale. E non appena dici questo, ti avvedi di quanto sei crudele con lei. Se una persona ha avuto una malattia agli occhi e ha perso la vista, non dici che occorre punirla per questo. E allora perché vuoi punire questa persona , che è priva di qualcosa di più prezioso degli occhi, che è priva del bene più grande , della capacità di vivere secondo ragione? Non arrabbiarsi bisogna , ma compatire persone del genere.

Compatisci questi infelici e cerca di evitare che i loro errori ti esasperino. Ricorda quanto spesso tu hai errato e hai peccato e indignati piuttosto con te stesso perché nella tua anima si annidano malignità e crudeltà.

Epitteto

17 del terzo mese

Meglio smettere di parlare di indipendenza: dipendenti siete infatti non solo da ogni atto delle persone che vi circondano (persone di cui non avete mai sentito parlare), ma da ogni atto di tutti coloro che ci hanno proceduto, e sono divenuti polvere migliaia di anni fa. Esattamente allo stesso modo anche cloro che verranno fra mille anni dipenderanno da quella piccola porzione di energia in noi racchiusa , destinata all’esaurimento e che spesso si esaurisce senza alcuna ricompensa; una forza che, ciononostante dovete bene impiegare. Comprendete bene questo . La virtù non esiste nel fare ciò per cui voi, personalità virtuose, ricevete una ricompensa immediata  o comunque una ricompensa. La ricompensa ci può essere , ma può anche non esserci, anche se ci sarà a un certo punto del contrappasso, anzi , è imminente.. Ma la condizione vitale della virtù, come tale, consiste nel vivere virtuosamente e nel desiderare che la ricompensa  tocchi ad altri; la condizione vitale del vizio consiste parimenti nel vivere nel piacere  e nel desiderare che la vendetta per quanto si è fatto colpisca qualcun altro.

John Ruskin+

16 del terzo mese

Chi vive del lavoro delle sue mani merita più rispetto di chi si vanta del proprio timore di Dio.

Vergogna a chi riceve il consiglio di imitare la laboriosità della formica; doppia vergogna , se non segue questo consiglio.

Talmud

OgnFi lavoro è importante , perché nobilita l’uomo.

Non insegnare alcun lavoro al figlio è come prepararlo lla fossa.

Talmud

15 del terzo mese

Nessun dolore è tanto grande , quanto il timore di fronte ad esso

Heinrich Daniel Zschokke

Poche sono le disgrazie senza uscita : la disperazione è più ingannevole della speranza

Luc De Vauvenargues

14 del terzo mese

Il maggiore fra voi sia il vostro servo. Perché chi si innalza , sarà abbassato , ma chi si abbassa , sarà innalzato.

Matteo 23,11-12

Una parte dei tuoi amici ti rimprovera , una parte ti loda; sta vicino a quanti ti criticano e rifuggi quanti ti lodano

Talmud

L’insegnamento divino è simile all’acqua : come l’acqua , lasciando le altezze, si cala nelle bassure, così la dottrina divina è accolta solo dalle persone umili.

Talmud

13 del terzo mese

Immaginatevi una folla di carcerati. Tutti sono condannati a morte e ogni giorno uno di loro ucciso sotto gli occhi degli altri. Chi rimane , vedendo questi morenti che attendono il loro turno, vede la propria sorte. Questa è la via umana.

Blaise Pascal

La gente abitualmente paga solo per ciò che la consola o la inganna , e non per ciò che le serve. Cinquemila al cialtrone e un soldo al manovale, questa è la regola generale.

John Ruskin

 
12 del terzo mese

Solo la verità dà certezza , e solo la sua ricerca dà pace.

Blaise Pascal

Quando si fissa lo sguardo sulle cose, si acquista conoscenza; quando si acquista conoscenza, la volontà si tende verso la verità; quando la tensione è sufficiente , il cuore si fa buono; quando il cuore si fa buno , si acquista quell’attitudine morale verso le cose che porta alla virtù

Confucio

11 del terzo mese

Dio ha dato il suo spirito, il suo amore, la sua ragione per servirlo; e noi questo spirito lo utilizziamo per servire noi stessi , usiamo l’ascia per raddrizzare il manico.

Leo Tolstoj

10 del terzo mese

I risultati delle vostre opere li giudicheranno gli altri ; voi cercate solo di avere un cuore puro e giusto.

John Ruskin

Il santo si preoccupa di quel che è dentro, non  di quel che è fuori; trascura l’esterno , e sceglie l’interno

Lao- Tse

Sono convinto che unicamente attraverso la sua condotta personale una persona dalle doti assolutamente normali compie la più alta somma di quel bene che è chiamata a compiere.

John Ruskin

9 del terzo mese

Se non adempiamo al servizio di Dio in ogni atto volontario della nostra vita, non adempiamo affatto a quel servizio.

John Ruskin

L’essenza non è nel seguire la legge ma nelle opere buone

Talmud

Siate saldamente convinti e sentite nel profondo che dovete consacrare ogni giorno della vita al bene degli altri, facendo per loro tutto quello che potete. Facendo, non chiacchierando,

John Ruskin

7 del terzo mese

E disse : in verità vi dico, se non vi ravvedete e non diventate coome bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Così , chi si fa piccolo come un bambino sarà più grande nel regno dei cieli

Matteo 18, 3-4

Come sarebbe terribile il mondo se non vi nascessero continuamnete bambini, che portano con sé l’innocenza e la possibilità di ogni perfezione.

Leo Tolstoj

6 del terzo mese

Chi compra pane nel bazar può essere paragonato a un bambino orfano nutrito dalla balia: molte nutrici possono provvedervi , ma il bimbo ciò nonostante ha fame ; chi usa il proprio pane è come un bambino allattato dalla propria madre

Talmud

Ogni lavoratore e ogni padrone tornerà poi a lavorare la terra, come dice la Scrittura: “E scenderanno dai loro vascelli tutti quelli che maneggiano il remo, e tutti quelli che navigano in mare resteranno a terra (Ezechiele 27,29)

Talmud

5 del terzo mese

Quando apprendiamo la grammatica, impariamo come leggere e scrivere. Ma la grammatica non ci insegna se bisogna scrivere una lettera al nostro amico o no. Allo stesso modo la musica ci insegna a cantare o suonare uno strumento, ma non ci insegna quando si può cantare o quando è il momento di suonare.

Solo la ragione ci mostra che cosa occorre fare e che cosa non occorre fa . Assegnandoci la ragione, Dio ci ha messo a disposizione qualcosa che ci è più d’ogni altra cosa necessaria, qualcosa con cui possiamo orientarci.

Facendomi quale sono , è come se Dio mi dicesse. “Epitettto! Avrei potuto migliorare di molto il tuo corpo miserabile e la tua sorte meschina. Ma non rimproverarmi di non averlo fatto, Non volevo darti piena libertà di fare tutto quello che ti veniva in mente, ma ho riposto in te una divina particella di me stesso. Ti ho dato la possibilità di sforzarti  verso il bene e di evitare il male, ho riposto in te il libero intendimento.

Se applicherai la tua ragione a tutto quello che ti accade , nulla al mondo potrà costituire un ostacolo o un imbarazzo  sulla strada che ti ho assegnato; non ti lamenterai mai della tua sorte, né delle persone; non le condannerai e non cercherai di procacciartene i favori. Non pensare che questo sia poco per te. E’ forse poco per te vivere tutta lka vita secondo ragione, nella tranquillità e nella gioia? Questo ti basti!”.

Epitetto

4 del terzo mese

Non è intelligente chi sa distinguere il bene dal male, ma chi trai due mali sa scegliere il minore

Al – Charizi

Quale che essa sia , la cosa senza dubbio più importante è come una persona accetta la sua sorte.

Karl Wilhelm von Humboldt

3 del terzo mese

Se vuoi raggiungere la conoscenza dell’io che tutto abbraccia , devi anzitutto conoscere te stesso. Per conoscere te stesso, devi sacrificare  il tuo io all’”io” universale. Sacrifica la tua vita , se vuoi vivere nello spirito. Allontana i tuoi pensieri allontana i tuoi pensieri dalle cose esteriori  e da tutte le rappresentazioni esterne. Sforzati di allontanare tutte le immagini che affiorano , affinché non lascino un’ombra oscura sulla tua anima.

Le tue tenebre vivono e scompaiono. Quel che è in te eterno, quel che è in te  appartiene alla ragione non è parte della vita transuente. Questa realtà esterna è la persona che fu e la cui ora non batterà mai.

Sapienza brahmainica (la voce del silenzio)

2 del terzo mese

Le occupazioni intellettuali non possono saziare.

Vennero in un giardino due uomini: uno scienziato e uno che viveva secondo Dio. Lo scienziato cominciò subito a verificare la qualità degli alberi, a contare i frutti e a determinare il valore del giardino. Il credente fece subito conoscenza del padrone del giardino, andò da uno degli alberi e si saziò dei suoi frutti.

Fa uso dei frutti. Il contare le foglie, il fare vani calcoli non può estinguere la tua fame.Non l’attività della ragione , ma la vita in Dio ti darà la pienezza della più alta beatitudine.

Sapienza brahminica (Ramakrisna)

1 DEL TERZO MESE

Le persone in genere hanno un tal rapporto con i loro piaceri, che, per dendoli , se ne affliggono. Ma è nel giusto solo chi sa godere e al tampo stesso non si affligge quando viene meno la causa della sua goia.

Blaise Pascal

Prova , può darsi che ti riesca a vivere come chi è contanto della sua sorte, avendo raggiunto la pace interiore con l’amore e il bene operare.

Marco Aurelio

28 del secondo mese

L’uomo viene al mondo con i pugni stretti, come se dicesse: tutto il mondo è mio; e se ne va con le palme aperte, come se dicesse , vedete non prendo niente con me.

Talmud

Come il padrone del fico conosce il tempo in cui i fichi saranno maturi, così Dio sa quando chiamare un giusto da questo mondo.

Talmud

27 del secondo mese

Un impedimento sulla via del bene, superato con la tensione spirituale, mi dà nuove forze; quel che rischiava di essere ostacolo al conseguimento del bene, diventa esso stesso un bene, e una strada luminosa si apre improvvisamente laddove pareva non esservi via d’uscita

Marco Aurelio

La legge della vita dei sapienti non è chiara, ma si viene sempre piuù chiara (a quanti la seguono) . La legge della vita della gente comune è chiara a ciascuno, ma si viene sempre più oscurando nella coscienza comune.

Confucio

26  del secondo mese

La grandezza dell’amore è inseparabile dalla profondità della mente, la larghezza della mente corrisponde alla profondità del cuore; per questo i cuori grandi raggiungono i vertici dell’umanità , e sono anche grandi menti.

Ivan Aleksadrovic Goncarov

I grandi pensieri escono dal cuore

Luc de Vauvenargues

I nostri sentimenti morali sono così intrecciati con le nostre energie intellettuali che non possiamo toccare gli uni senza toccare gli altri. Una grande mente, quando sia stravolta, divineneuna maledizione sempiterna per la terra.

John Ruskin

25 del secondo mese

Tutte le nazioni riconoscono alla fine quelle verità che già da tempo sono state raggiunteda quelli che sono le loro guide intellettuali: e cioè che la virtù fondamentale consiste nel riconoscere la propria imperfezione e nel sottomettersi alle leggi dell’essere supremo. “Tu sei cenere e alle ceneri tornerai” è la prima verità che riconoscemmo a proposito di noi stessi; e la seconda consiste nel coltivare la terra, da cui siamo stati tratti, ciò che costituisce il nostro maggiore dovere. In questo lavoro e nei rapporti che esso stabilisce tra noi e gli esseri viventi inferiori si racchiudono le condizioni fondamentali dello sviluppo delle nostre più al alte attitudini e della nostra maggiore felicità. Senza questo lavoro sono inconcepibili per l’uomo sia per la pac sia per lo sviluppo delle sue facoltà intellettuali e artistiche.

John Ruskin

24 del secondo mese

Le piccole sofferenze ci portano fuori noi stessi, le grandi ci riconducono a noi stessi. Una campana incrinata produce un suono sordo; se la spezzate in due parti , suonerà di nuovo.

Jean Paul Richter

Solo nella tempesta appare pienamente l’arte del navigatore ; solo nel campo di battaglia si si prova il  valore del soldato: il coraggio di una persona si riconosce solo da come egli appare nelle circostanze difficili e pericolose della vita.

Samuel Daniel

Anche la sofferenza è vita. Senza sofferenza, quale piacere vi sarebbe in essa?

23 del secondo mese

La via di una donna buona è cosparsa di fiori, che però seguono i suoi passi, non li precedono.

John Ruskin

22 del secondo mese

Voi siete il sale della terra. Se il sale perde la sua forza, come renderlo ancora salato?Non serve più a nulla e viene buttato via, al pubblico disprezzo

Matteo 5,13

Tutti più o meno si avvicinano a questo o a quel estremo : uno è vivere solo per se stessi, l’latro è ivvere solo per Dio, e cioè per il prossimo.

Leo Tolstoy

Dio vive in tutti gli esseri, ma non tutti gli esseri vivono in Dio. In questo è la causa delle sofferenze umane. Come una lampada non può ardere senza fuoco, così l’uomo non può vivere senza Dio

Sapienza brahminica (Ramakrishna)

21 del secondo mese

Ogni cosa ha un suo inizio e un suo termine. Così anche per gli esseri umani. Non c’è cosa che non abbia un suo inizio e un suo termine. Chi capisce dove sia l’inizio e la fine, costui è prossimo alla verità.

Confucio

Non sei obbligato a portare il lavoro a termine, non sei affatto libero di abbandonarlo. Chi ti ha affidato il lavoro è fedele.

Talmud

Chi non si considera chimato a una ambasciata , a una missione, non può essere una persona illuminata

Sapienza cinese (Lun-yu)

20 del secondo mese

Chi pecca in segreto, è come se rinnegasse Dio, che dappertutto è presente e tutto vede.

Talmud

Chi mette la religione in secondo piano, non ha alcuna religione. Dio è compatibile con molte cose, nel cuore umano, ma non con il fatto di essere in secondo piano nel cuore. Chi gli attribuisce un posto secondario, non gli attribuisce alcun posto.

John Ruskin

19 del secondo mese

La vita del singolo deve essere strettissimamente connessa con la vita comune dell’umanità, poiché tutto l’universo è compenetrato di concordia e unità. Come all’esterno, nella natura, cosi nel campo spirituale tutti i fenomeni delle vita sono in stretto collegamento tra di loro.

Marco Aurelio

Gli esseri razionali , chiamati a collaborare insieme nella stessa opera, adempiono nella comune vita dell’universo la stessa funzione cui sono subordinate le membra del corpo umano. Essi sono fatti per operare insieme , secondo ragione. Nella consapevolezza d’essere membri di una fraternità spirituale, c’è qualcosa che infonde coraggio e consolazione.

Marco Aurelio

18 del secondo mese

La differenza fra la persona ragionevole e quella non ragionevole consiste in ciò , che la persona non ragionevole continuamente si preoccupa e si dispiace per quanto non dipende da lai , per esempio il figlio, il padre , il fratello , gli affari, il patrimonio. Invece se all’uomo ragionevole accade di inquietarsi e di dispiacersi , ciò è solo per quanto dipende direttamente da lui, e cioè i suoi pensieri, desideri atti.

Se ci accade qualcosa di spiacevole o incorriamo in qualche difficoltà, siamo inclini ad accusare per questo altre persone o il nostro destino, invece di pensare che se una cosa esterna , e cioè da noi non dipendente , ci causa dispiacere o difficoltà , allora vuol dire che c’è qualcosa in noi non funziona.

Epitteto

17 del secondo mese

Ogni vivente teme i tormenti, ogni vivente teme la morte; riconosci te stesso in ogni vivente, non uccidere e non causare morte.

Ogni vivente rifugge la sofferenza, ogni vivente ha cara la sua vita; comprendi te stesso in ogni vivente, non uccidere e non causare morte.

Dhammapada

Leggere e scrivere non sono affatto cultura se non aiutano la gente ad essere migliore verso ogni creatura

John Ruskin

16 del secondo mese

Sii giusto, non assoggettati all’ira, dai a chi chiede: ecco, ti chiede ben poco; accostati ai santi, seguendo queste tre vie.

Dhammapada

Quando rimproveri qualcuno, lo tratti come un nemico, dimentichi che gli uomini sono tuoi fratelli e ti rendi loro nemico, quando dovresti essere loro amico. Con ciò danneggi te stesso perché quando cessi di essere creatura buona e socievole quale Dio ti creò , per diventare invece un animale feroce, che tende agguati di soppiatto, strazio e distrugge la sua vittima, allora hai perso la tua qualità più preziosa. Ti dispiace di aver perso un borsellino con dei soldi, perché non ti dispiaci, quando hai perso la tua dignità, la tua benevolenza, la tua moderazione?

Epitteto

15 del secondo mese

Allora Pietro si avvicinò e disse: “Signore! Quante volte bisogna perdonare mio fratello, che ha peccato contro di me? Fino a sette volte? Gesù fli dice “Non ti dico fino a sette, ma fino a settantavolte.

Matteo 18,21-22

Se hai notato in qualcuno un errore, correggilo con mitezza e mostragli in che cosa abbia sbagliato.  Se il tuo tentativo non riesce, accusa te stesso, o meglio, non accusare nessuno , e continua ad essere mite.

Marco Aurelio

14 del secondo mese

La ragione che può essere compresa non è l’eterna ragione. Il nome che può essere nominato non è l’eterno nome.

Lao Tse

C’è un essere , che contiene tutto in sé , e che precede nell’esistenza il cielo e la terra , tranquillo , incorporeo , immutabile . Il suo attributo si chiama ragione. Se occorre dargli un nome , lo chiamerò Grande , Inattingibile, Colui che va lontano e Colui che torna vicino

Lao- Tse

13 del secondo mese

Una persona libera è solo quella cui accade sol quello che essa vuole. Significa forse questo che infallibilmente gli capiterà solo quello che le viene in mente? Assolutamente no. Per esempio, la grammatica ci insegna a scrivere con lettere e parole tutto quello che vogliamo; ma per scrivere il mio nome non posso scrivere le lettere che mi vengono in mente, altrimenti non scriverei mai il mio nome. Devo invece desiderare di scrivere proprio quelle lettere che sono necessarie e nell’ordine necessario. E’ così in tutte le cose . Non impareranno mai nulla , se agissimo come ci viene in mente. Dunque, per essere una persona libera, non bisogna desiderare a caso tutto quel che viene in mente. Una persona libera invece deve imparare a desiderare in armonia con tutto quel che gli accade, perché quel che accade a una persona non accade a caso, ma per volontà di chi governa l’universo intero.

Epitteto

12 del secondo mese

La migliore lingua è quella accuratamente trattenuta; il miglior discorso quello accuratamente pensato. Quando parli, le tue parole devono essere meglio del silenzio

Proverbio arabo

11 del secondo mese

La brevità della vita non può  essere per alcuna persona ragionevole un motivo per sprecare inutilmente quella misura che ci è data. Né i nostri giorni , né la nostra vita possono essere pieni di riconoscenza e di gioia, se li trascorriamo senza far nulla. La migliore preghiera mattutina è quella in cui preghiamo che neppure un istante di questo giorno passi inutilmente , e il miglior ringraziamento prima di un pasto sta nella coscienza di averlo guadagnato onorevolmente.

John Ruskin

Non potrai mai restituire il tempo sprecato, non potrai mai correggere il male commesso.

John  Ruskin

10 del secondo mese

Il cielo si indigna con noi per i nostri peccati, il mondo per le nostre cirtù

Martin – Gottlied Safir

Non interessarti della quantità , ma della qualità dei tuoi stimatori; non piacere ai malvagi è cosa lodevole.

Seneca

9 del secondo mese

Ogni azione umana è tanto migliore , tanto maggiore e tanto più degna di rispetto, quanto più è compiuta in vista del futuro. Questa capacità di guardare lontano, questa tranquilla , fiduciosa pazienza , più di ogni altra qualità, distingue una persona dalla massa, avvicinandola alla divinità; ed è questo un criterio che , applicato ad ogni questione, ad ogni arte, serve a misurare la grandezza.

John  Ruskin

8 del secondo mese

Nessuno può servire due padroni : o odierà uno e odierà l’altro oppure preferirà il primo e disprezzerà il secondo . Non potete servire Dio e Mammona.

Matteo 6,24

Non ci si può preoccupare allo stesso tempo della propria anima e delle cose del mondo. Se vuoi i beni terreni , rinuncia all’anima , se vuoi preservare la tua anima, rinuncia ai beni terreni. Altrimenti sarai continuamente diviso e non conseguirai né l’una né l’altra cosa.

Quando qualcosa di mondano ti turba o ti sconvolge , ricorda che dovrai morire e allora quel che prima ti sembrava una grande sventura e ti preoccupava diventerà ai tuoi occhi come una piccola contrarietà , per la quale non vale la pena di inquietarsi

Epitteto

7 del secondo mese

Si può paragonare l’anima a una sfera trasparente , illuminata dall’interno da una propria luce. Questa fiamma è per essa non solo la fonte di ogni luce e verità, ma illumina per lei anche tutto l’esterno. In questa condizione essa è libera e felice, solo l’attrazione per qualcosa di esterno può turbare e oscurare la sua liscia superficie , causando la dispersione e la perdita della luce.

Marco Aurelio

“E l’anima non si sazia”. Un cittadino aveva sposato una principessa e la circondava di splendore e gloria. Invano: tutto le appariva meschino, indegno di attenzione, perché pensava sempre alle sue elevate origini. Così anche l’anima , pur circondata da tutti i piaceri terreni, non se ne appaga, perché è figlia del cielo.

Talmud

6 del secondo mese

Tutti i pensieri veri sono vivi, e manifestano la loro vitalità col fatto che possono nutrire e possono trasformarsi. Ma si trasformano come un albero, non come una nuvola.

John Ruskin

Ogni verità veramente grande si realizza mediante una crescita lenta, impercettibile.

Leo Tolstoy

5 del secondo mese

Non c’è corpo forte e sano che non si ammali mai; non ci sono ricchezze che non possano svanire; non c’è potere tanto grande che non possa essere scalzato. Tutte queste realtà sono deperibili e passeggere e chi ripone in esse la sua vita sarà sempre inquieto , timoroso, si affliggerà e soffrirà. Non raggiungerà mai ciò che aspira e incorrerà proprio in quello che temeva. Solo l’anima umana è sicura più di qualsiasi inaccessibile fortezza. Perché ci sforziamo continuamente di indebolire quest’unico baluardo? Perché ci occupiamo di cose che non ci possono dare la gioia dell’anima e non ci preoccupiamo di quell’unica cosa che ci può dare la quiete dell’anima? Tutti dimentichiamo che se la nostra coscienza è pura , nessuno ci può offendere e che tutti i conflitti e le inimicizie nascono solo dalla nostra stoltezza e dal nostro desiderio di possedere delle inezie esteriori.

Epitteto

4 del secondo mese

Una lite che sta per esplodere somiglia ad una infiltrazione d’acqua in una diga: appena si è aperto il varco, non la trattieni più.

Talmud

L’uomo è capace di attaccar lite , ma non è capace di spegnerla , perché prende fuoco come una fiamma che non cede alla virtù dell’acqua che estingue il fuoco.

Talmud

3 del secondo mese

Sebbene non sappiamo che cosa sia il bene, gli uomini lo posseggono in se stessi

Confucio

Chi non trova intendimento lo troverà; chi non ci pensa, agisce in base ad esso.

Confucio

La persona fra noi più miserabile possiede nonostante tutto un dono, e, per quanto evidentemente mediocre sia, essendo una nostra qualità, questo dono può, se correttamente valorizzato, diventare un dono per tutta l’umanità.

John Ruskin

Festeggiamo il compleanno del traduttore Pier Cesare Bori nel dire che un gruppo di 22 stranieri della lingua italiana leggono ogni giorno come esercizio pratico la meditazione proposta.

2 del secondo mese

Se la mano non è ferita, puoi toccare il veleno di serpente : il veleno non è pericoloso per una mano sana. Il male è innocuo solo per chi non fa egli stesso del male.

Dhammapada

Chi non sa egli stesso leggere e scrivere , come può insegnarlo ad altri?  Come può mostrare agli altri che fare, colui che egli stesso lo ignora?

Marco Aurelio

1 del secondo mese

Gesù disse ai suoi discepoli: in verità vi dico, è difficile per un ricco entrare nel regno dei cieli. E ancora vi dico: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.

Matteo 19,23-24

Se un regno è governato in base ai principi della ragione , occorre vergognarsi se v trovano povertà e miseria ; e se un regno non è governato in base ai principi della ragione, occorre vergognarsi della ricchezza e degli onori.

Sapienza cinese  (Lun- yu)

31 del primo mese

L’arte tiene il posto che le spetta solo quando è subordinata all’utile. Il suo compito è insegnare, ma insegnare amorevolmente; ed è cosa non eccelsa , ma vergognosa , quando è solo piacevolee non aiuta la gente a scoprire la verità

John Ruskin

Le persone che parlano in modo fiorito e artistico, in forma piacevole , Raramente possiedono   la virtù dell’more verso gli uomini

Sapienza cinese (Lun-yu)

29 del primo mese

La verità non la si riconosce con i discorsi, ma solo con il lavoro e con l’attenzione. E quando possedete una verità, altre due sicuramente vi si presenteranno, bellissime, come le prime foglioline delle piante dicolitedoni.

John Ruskin

L’infanzia spesso tiene nelle sue deboli dita verità che gli adulti non sanno trattenere con le loro forti mani e la cui scoperta costituisce l’orgoglio degli ultimi anni.

John Ruskin

28 del primo mese

Chi ha ricoperto le sue precedenti azioni malvagie con quelle buone successive, risplende in questo mondo oscuro come la luna in una notte nuvolosa.

Dhammapada

Felice l’uomo  che si ravvede dei peccati quando è ancora in forze. Ravvediti finché le forze non ti hanno ancora abbandonato, versa l’olio finché la lampada non si è ancora spenta

Talmud

27 DEL PRIMO MESE

A confronto col mondo che lo circonda, l’iomo non è altro che una debole canna, ma una canna dotatam di ragione. Qualsiasi inezia basta per abbattere un uomo. E truttavia l’uomo è al di sopra di tutte le creature , al di sopra di tutto quanto è terreno, perché egli anche morendo saprà con la sua ragione rendersi conto di star morendo. L’uomo può essere conscio della nullità del suo corpo dinanzi alla natura. La natura non è cosciente di nulla.
Tutta la nostra supoeriorità sta nella capacità di ragionare. Solo per la ragione si innalza sul restante mondo. Se sapremo apprezzare e manter vivo il nostro intendimento, esso illuminerà tutta la nostra vita e ci mostrerà in che cosa consiste il bene e in che cosa consista il male.
Blaise Pascal

26 del primo mese

Ti puoi ragionevolmente indignare contro un uomo in preda di una qualche ripugnante infermità? Che colpa ne ha se la sua compagnia ti è sgradevole? Abbi lo steso attegiamento per le malattie morali.

“Ma tu dici, l’uomo è dotato di ragione, mediante la quale può conoscere i propri vizi”. Vero. Di conseguenza anche tu hai la ragione e puoi, trattandolo ragionevolmente, condurre il tuo prossimo a riconoscere i propri difetti. Da’ perciò prova della tua ragione , sii in grado di risvegliare nell’altro la coscienza e guarisci la sua cecità senz’ira, intolleranza e arroganza.

Marco Aurelio

25 del primo mese

E quando giunsero al posto chiamato Golgota, la crocefissero lui e i malfattori, uno alla sua destra e uno alla sua sinistra . E Gesù diceva: “Padre! Perdona loro, perchè non sanno quello che fanno”

Luca 23,33-34

L’anima umana si distoglie non volentieri , ma con la forza, dalla verità, dalla temperanza, dalla giustizia e dalla bontà; quanto più lo comprenderai, tanto più facilemente tratterai le persone.

Marco Aurelio

24 del primo mese

Sii giusto anche nei riguardi di un bambino: adempi quanto gli hai promesso, altrimenti lo educherai alla menzogna

Talmud

Non insegnare  mai ad un bambino quello di cui voi stessi non siete convinti, se volete imprimere qualcosa nel suo animo nei primi anni, in modo che la  purezza del’infanzia e la forza delle prime nozioni fissino quella cosa dentro di lui. Preoccupatevi soprattutto che non sia una menzogna, che voi stessi riconoscete come tale

John Ruskin

23 del primo mese

Tutto  quello per cui la gente si  eccita, tutto quello per il cui conseguimento tanto si agita e si affaccenda tutto questo non apporterà loro la minima felicità. Mentre si da da fare, la gente pensa che il bene consista in ciò che persegue. Ma appena consegue quel che desiderava, ricomincia ad agitars, ad  affliggersi e a invidiare quel che ancora non possiede. E si  capisce, perché la libertà non si consegue con la soddisfazione dei propri vani desideri, ma con la liberazione da questi.
Se vuoi convincerti che questa è la verità, applica alla liberazione dai tuoi vai desideri anche solo la metà dell’impegno che tu metti nella loro soddisfazione e vedrai tu stesso ben presto che in questo modo otterrai molta più tanquillità e gioia. Abbandona la compagnia della gente ricca e influente, smetti di compiacere le persone famose e potenti  e di immaginare che da loro tu possa ricevere qualcosa che ti sia utile .

Cerca invece presso le persone giuste e ragionevoli quel che puoi da loro ricevere e, te  lo assicuro,non ti dipartirai da loro a mani vuote, se solo sarai andato da loro con cuore puro e  pensieri buoni.

Se non mi  credi sulla parola , prova per un po’ a stare vicino a persone di quel genere, cerca di fare almeno qualche passo sulla via della vera libertà. E poi decidi tu stesso a  che cosa tu sia più attratto: al bene e alla  libertà o al male e alla schiavutù. Non c’è niente di vergognoso nel fare questo esperimento . Fa questa prova!

Epitteto

22 del  primo mese

Qual forza nell’uomo che  agisce sempre secondo la volontà di Dio e gli è sempre sottomesso!

Marco Aurelio

L’essenza dell’amore di Dio è nella tensione  dell’anima e nella sua attrazione verso il creatore, per confondersi con la sua luce più  alta.

Talmud

21  del primo mese

Chi si vergogna di quello di cui non c’è da vergognarsi , e non si vergogna di quel che è vergognoso, costui , seguendo una falsa opinione, entra nella via del male, che porta alla rovina
Dhammapada

La capacità di vergognarsi è un tratto lodevole, perché chi si vergogna non peccherà facilmente
Talmud

20 del primo mese

La nostra vita è conseguenza dei nostri pensieri: nasce dal nostro cuore, procede dai nostri pensieri. Se uno parla o agisce secondo un cattivo pensiero , la sofferenza inevitabilmente lo segue, come la ruota segue i cinque buoi che tirano il carro.

La nostra vita è conseguenza dei nostri pensieri; nasce nei nostri cuori, si crea nel nostro pensiero. Se uno parla o agisce con un pensiero buono, la gioia lo segue come l’ombra , senza abbandonarlo.

“Mi ha offeso, ha trionfato su di me, mi ha reso schiavo, mi ha offeso”: nel cuore agitato di questi pensieri , l’odio non spegnerà mai . “Mi ha offeso, ha trionfato su di me, mi ha reso schiavo, mi ha offeso” : chi non concede rifugio a questi pensieri, spegnerà per sempre l’odio dentro di sé. Giacché non con l’odio si vince quel che proviene dall’odio; esso si spegne con l’amore , questa è l’eterna legge.

Dhammapada

19 del primo del mese

Quando il saggio si attiene alla leggedella virtù, lo nasconde agli sguardi dellagente, e non gli dispiace di essere ignorato.

Confucio

La falsa vergognaè l’arma preferita del diavolo. Con essa raggiunge risultati ancora maggiori che con l’orgoglio. Con il falso orgoglio si limita ad acuire il male, ma con la falsa vergogna paralizza il bene.

John Ruskin

18 del primo del mese

Per questo vi dico : non preoccupatevi per la vostra anima, che cosa mangiare o bere, nè per il vostro corpo, come vestirlo. Non è forse l’anima più del civo e il corpo più del vestito?

Matteo 6,25

Non ti affliggere per il domani, perché non sai nemmeno ancora che cosa ti accadrà oggi.

Chi ha del pane nel canestro e dice: “Che man ferò domani?” costui è fra quanti hanno poca fede . Chi ha creato il giorno  creerà anche il cibo per il giorno.

Talmud

17 del primo mese

Tutto il mondo è sottoposto alla stessa identica legge, e in tutti gli esseri razionali l’unica legge è la ragione. Unica è la verità e per gli esseri razionali la nozione di perfezione è parimenti unica.

Marco Aurelio

Non c’è bene che stia alla pari della verità; non c’è cosa dolce che stia alla pari con la dolcezza della verità; la beatitudine della verità supera incomparabilmente ogni altra gioia.

Dhammapada

16 del primo mese

Il cavallo si salva dal suo nemico con la veloce corsa, ed è infelice non quando non può cantarte come un uccellinoi, ma quando aha perso quel che gli è stato dato, la sua veloce corsa.

Il cane ha il suo fiuto; quando è privato di quanto gli è stato dato, il suo fiuto , allora è infelice, non quando non può volare.

Cosiì anche l’uomo diviene infelice non quando non può prevalere sulla forza dell’orso e del leone, o dei malvagi, ma quando perde quel che gli è dato , la bontà e il senno. Costui davvero è infelice e degno di compassione.

Non si deve dispiacere che un uomo sia nato o muoia,che is aprivato del suo denaro, della casa , dei beni : tutto questo non appartiene all’uomo . Ci si deve dispiacere che un uomo perda quel che veramente gli appartiene, la sua dignità umana.

Epitteto

15 del primo mese

La semplicità di vita, delle abitudini, conferisce forza a una nuova nazione; il lusso , la leziosità della lingua e i costumi rilassati apportano debolezza e rovina

John Ruskin

La vera economia politica è quella che insegna ai popoli a non desiderare, anzi a disprezzare ed eliminare tutto quello che la conduce a rovina.

John Ruskin

14 del primo mese

Ad ogni creatura va bene quando la provvidenza manda, ma proprio in quel preciso momento in cui viene mandato

Marco Aurelio

Quanbto siamo felici, vivendo senza odiare e senza essere odiati; quanto felici , se tra quanti odiano viviamo liberi dall’ostilità!

Quanto siamo felici , liberi dalla sete tra gli assetati ! Tra i tormentati della sete noi viviamo , liberi dalla sete!

Quanto siamo felici, senza chiamare nulla nostro!

Simili agli dei luminosi noi siamo, abbeverati dalla santità!

Dhammapada

13 del primo mese

La via diritta, ovvero la regola di condotta alla quale occorre conformarsi, non è lontana. Quel che è lontano, cioè difforme dalla propria natura, non deve essere usato come regola di condotta. Il falegname che taglia un manico d’ascia, ha dinnanzi a sé il modello di quello che si fa. Tenendo tra le mani il manico di quell’ascia con la quale taglia, guarda ad esso da un lato e dall’altro e dopo, avendo un nuovo manico, li guarda entrambi, per vedere quanto si assomigliano. Così il saggio , che nutre per gli altri gli stessi sentimenti che nutre verso se stesso, trova la regola di condotta. Non fa agli altri quel che non deisidera che gli altri facciano.
Sapienza cinese (Chung- Yung)

12 del primo mese

Se hai fatto del male al tuo vicino , per quanto piccolo, consideralo grande; se invece gli hai fatto molto bene, consideralo cosa da poco; un piccolo bene , che ti sia fatto da altri , conideralo invece grande.

La benedizione divina discende su chi dà a un povero , una doppia benedizione riposa su chi, nel far ciò, lo incontra e gli si accompagna cordialmente.

Talmud

11 del primo mese

Ed ecco che uno , avvicinatosi, gli disse: “Maestro buono! che cosa devo  fare di buono , per avere la vita eterna? Gesù gli disse: “Se vuoi essere perfetto, va, vendi quel che possiedi e distribuisci il ricavato ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi”.
Matteo 19, 16-21

Quanto è insensibile e indifferente  alla sofferenza altrui rimane l’uomo ricco!

Talmud

10 del primo del mese

Chi odia il vicino è come se versasse sangue umano

Talmud

Colui nel quale  la malizia non ha confini, avviluppadosi a lui come rampicante , presto porterà se stesso laddove avrebbe voluto portare gli altri. Non inacidisci subito il latte ppena munto, non da frutto immediato un’opera cattiva , ma, come fuco, nascosto nella cenere , a poco a poco consuma e tormenta lo stolto.

Dhammapada

9 del primo mese

Chi sta in punta di piedi non può reggersi a lungo in piedi. Chi si sforza di emergere, non può brillare. Chi è pago di se stesso , non può acquistarsi gloria. Chi si vanta , non può acquisire meriti. Chi è presuntuoso , non può innalzarsi . Dinnanzi al tribunale della ragione, costoro sono simili a rifiuti di cibo, che suscitano disgusto. Per questo chi possiede la ragione non fa assegnamento su di essa.
Lao- tse

8 del primo del mese

I devoti, gente fattiva, dicono: gloria alla nostra gioventù, che la nostra vecchaia non ha contaminato.
Coloro che si pentono dicono: gloria alla nostra vecchiaia , che riscatta la noistra gioventù.
Ma gli uni e gli altri dicono: gloria a colui che è senza peccato , e a chi ha peccato: pentiti, correggiti, e ti sarà perdonato.
Talmud

7 del primo mese

Per la persona che ha affidato la sua vita alla luce della ragione e la serve, non vi possono essere situazioni disperate nella vita: essa non conosce i tormenti della coscienza , non teme la solitudine e non cerca le rumorose compagnie; il suo genere di vita è superiore , non rifugge dalla gente e non corre ditro la gente. Nonm la turba il pensiero per quanto il suo spirito sia racchiuso  nell’involucro della carne; gli atti di una tal persona saranno sempre gli stessi, anche nella prossimità della fine. Per questa persona vi è una sola preoccupazione , vivere secondo ragione e pacificamente per rapporto agli altri.

Marco Aurel

6 del primo del mese

Colui la cui fede è debole , non può infonderla negli altri

Lao-Tse

Il peccato di tutti è in sostanza il peccato di Giuda . Gli uomini non credono nel loro Cristo , ma lo tradiscono.

John Ruskin

5 del primo mese

Una cosa sappiamo, o possiamo sapere, se vogliamo: che il cuore e la coscienza sono divini ; che nel respingere il male e nel riconoscere il bene la divinità si incarna in una persona; che la gioia nell’amore, la sofferenza nell’indignazione , la rivolta di fronte all’ingiustizia, la gloria e l’abnegazione costituiscono prove permanenti e indiscutibili della sua unità col supremo Signore;che in questo, e non nella superiorità fisica e nell’eplicazione dell’isitinto nella grande varietà dei sauoi aspetti l’uomo stesso si manifesta come signore del mondo animato inferiore. Nella misura in cui egli nega o viola il comando del cuore e della coscienza  egli offende il nome del padre che è nei cieli e non lo santifica sulla terra; nella misura in cui lo segue , egli ne santifica il nome e riceve la pienezza del suo potere.

John Ruskin

4 del primo mese

Non giudicare per non essere giudicati. Infatti con quel criterio con cui giudicherete , sarete giudicati, e con quella misura con cui misurerete, sarete misurati. Perché guardi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio ? Come puoi dire al tuo fratello: lascia che volga la pagliuzza del tuo occhio, mentre nel tuo occhio hai una trave? Ipocrita!Togli prima la trave dal tuo occhio , allora vedrai come togliere la paglizza dall’occhio di tuo fratello
Matteo 7, 1-5

E’ facile notare gli errori altrui, difficile quelli propri, si ama puntare agli errori altrui , ma si nascondono i propri , come il baro cerca di nascondere il dado truccato.
Si è portati a biasimare continuamente gli altri: si guarda solamente ai loro errori, mentre le proprie passioni crescono sempre più, impedendoci di migliorare.
Dhammapada

Non giudicare il tuo prossimo, sinchè non sarai al suo posto
Talmud

3 del primo mese
La nostra vita termina con la morte? E’ una questione della più grande importanza ed è raro che non ci si pensi. I nostri atti diventano ragionevoli o stolti per rapporto a che si creda o no alla vita eterna. Ogni atto ragionevole si fonda necessariamente sulla convinzioni che la vita vera è immortale.
Per questo la nostra prima preoccupazione dev’essere di riflettere e di capire che cosa propriamente nella vita è immortale. Alcune persone si impegnano con tutte le forze per farsene una ragione. Sanno che da questo deve dipendere tutta la loro vita.
Gli altri, sebbene dubitino dell’immortalità, si tormetano sincerament eper il loro dubbio e lo considerano la loro peggiore sventura. Essi non desiderano altro che di conoscere la verità , la cercano instancabilmente e ritengono questa la cosa più importante della loro vita.
Ma vi sono anche persone che non ci pensano affatto. La loro trascuratezza in una questione che li riguarda mi sorprende e mi inquieta.
Blaise Pascal
2 del primo mese
Le persone si preoccupano , si inquitano e si emozionano solo quando sono prese da cose esterne che non dipendono da loro. In questi casi si domandano ansiosamente: che farò? che sarà? che ne verrà fuori? perché le cose sono andate in questo e non in quel modo? Così accade a quanti di continuo si preoccupano di ciò che a loro non appartiene.
Al contrario , chi si occupa di quanto dipende da lui stesso , e ripone la sua vita nell’opera di autoperfezionamento , non si agiterà. Qualora cominciasse a preoccuparsi , se gli riuscirà di attenersi alla verità e di fuggire la menzogna , io gli direi : “Tranquillizzati, quel che ti preoccupa giace nelle tue stesse mani: sii solo attento ai tuoi pensieri e ai tuoi atti e cerca in ogni modo di correggerti . Così non dire “che sarà?” Qualunque cosa accade , potrai volgerlo a tuo insegnamento e vantaggio”. “Ma se dovessi morire nella lotta contro le sventure?”
“Ebbene? In tal caso morirai della morte di un uomo onorato, che compie quanto gli tocca . In ogni caso dovrai morire , e la morte non ti deve sorprendere mentre fai una cosa qualsiasi. Sarei felice, se la morte mi sorprendesser in un’opera degna di un uomo; in un’opera buona e utile a tutti gli altri; o che mi sorprendesse nel momento che cerco di correggermi. Allora potrei levare le mani a Dio e dirgli: “Signore ! Tu sai in che misura io abbia fatto uso di quanto tu mi hai dato perché comprendessi le tue leggi. Ti ho mosso rimproveri? Mi sono ribellato per qualcosa che mi è accaduito? Ho declinato dal compiere il mio dovere? Ti sono grato per essere nato e per tutti i tuoi doni. Neho fatto uso volentieri: riprenditi indietro e disponine come tu preferisci, sono tuoi!”.
Ci può essere morte migliore ? Per vivere in modo tale da morire così, non occorrerà che tu ti privi di molto, anzi , in questo modo acquisterai molto. Ma se vuoi trattenere quanto non ti appartiene , immancabilmente perderai anche quel che è tuo.
Chi vuol avere il successo nelle cose del mondo, non dorme tutta la notte, continuamente si affanna e si affaccenda; si insinua tra tra i i potenti e si comporta in genere come uomo da poco. Alla fine , che risultati ha raggiunto? Che lo circonda di qualche onore, che lo teme e che lui, divenuto un capo, può comandare di fare certe cose. Non è forse vero che tu pagheresti per essere liberato da queste preoccupazioni, per poter dormire tranquillo e non essere tormentato dal nulla? Ma sai bene che questa tranquillità d’animo non si compra.
Epitteto

1 del primo mese (calendario quacchero)

Una volta d’inverno Francesco d’Assisi andò col frate Leone da Perugia alla Porziuncola . Era talmente freddo che tramavano per il gelo. Francesco chiamò frate Leone e gli disse: “Frate Leone, supponiamo pure che i nostri fratelli dessero in tutto il mondo un esempio di vita santa: scrivi che non è in questo tuttavia per fetta letizia”

Dopo un po’ di strada , Francesco di nuovoi chiamò frate Leone.

“E scrivi anche, frate Leonen, che se i nostri fratelli guarissero i malati, scacciassero i divali, facessero vedere i chichi e resusicitassero i morti di quattrogiorni, scrivi che non vi sarebbe in questo tuttavia perfetta letizia”.

Dopo ancora un po’ di strada , Francesco chiamò frate Leone e disse: “E scrivi ancora , frate Leone, pecorella di Dio, che se apprendessimo le lingue degli angeli e conoscessimo il cordo delle stelle e se ci fossero svelati i tesori dela terra , e scoprissero tutti i segreti della vita degli uccessli, dei pesci, di ogni animale, uomo, albero, pianta e acqua , scrivi che questo non sarebbe perfetta letizia”.

Andando anmcora un poco avanti, Francesco di nuovo chiamò frate Leone e gli disse “Scrivi ancora che se noi fossimo tali predicatori da convenrtire tutti i pagani alla fedce di Cristo, scrivi che in questo non vi sarebbe perfetta letizia”.

Allora frate Leone disse a Francesco: “Ma in che cosa, frate Francesco, è perfetta Letizia?”

E Francesco disse: “Ecco se, arrivati alla Porziuncola sporchi , bagnati , sfiniti per il freddo e la fame, chiedessimo di farci entrare e il guardiano ci dicesse: “Andate via , vagabondi che andate in giro ad ingannare la gente, e a rubare le elemosine dei poveri !” se allora non ce ne andassimo e con umiltà e amore  pensassimo che il guardiano ha ragione e che Dio stesso lo ha ispirato di agire così con noi, e noi baganti , congelati , affamati rimanessimo nella neve e nell’acqua sino al mattino senza lamentarci del guardiano: allora, frate Leone, solo allora sarà perfetta letizia”

31 dicembre

Ogni intelletto maturo deve rallegrarsi non tanto di conoscere chiaramente qualcosa, quanto della coscienza che esiste una quantità immensamente maggiore di cose che egli non conosce.

John Ruskin

La conoscenza è infinita e la persona più dotta è tanto lontana dalla vera conoscenza , quanto il contadino analfabeta.

John Ruskin

La conoscenza delle leggi della vita è incomparabilmente più importante di molte altre conoscenze , e la conocenza che si conduce direttamente al perfezionamento e alla preservazione di noi stessi è la conoscenza di primissima importanza.

Hebert- Spencer

30 dicembre

Se un uomo ha trasgredito una volta un comandamento lieve, alla fine non si fermerà dinnanzi alla trasgressione di uno importante . Se ha trasgredito il comandamento “Ama il tuo prossimo come te stesso”, alla fine violerà anche quello di “non vendicarti e non aver sentimenti di astio e non odiare il tuo fratello” e non adempiendo il comandamento “perché il tuo fratelo viva presso di te”  arriverà alla fine allo spargimento di sangue.

Talmud

29 dicembre

Chiamo Spirito, o potenza dell’uomo quel principio che ha vita autonoma in sé e lo risveglia alla vita cosciente.

Marco Aurelio

Comprendendo la transitorietà del reale, scorgerai l’eterno immutabile

Dhammapada

Come Dio vede tutto , ma è invisibile , così anche l’anima è sostanza invisibile , sebbene tutto veda.

Talmud

L’uomo vive per la capacità di intendere . Non ascrivere mai le proprietà della vita al corpo, che è un recipiente che racchiude in sé questa forza interna. Tutto l’involucro umano è vivo solo per questa forza dell’intendimento, senz’essa è come una spola senza tessitore , una penna senza scrittore.

Mrco Aurelio

28 dicembre

“La radice del male è l’ignoranza della verità”, disse il Buddha. Da questa radice cresce l’albero dell’errore con i suoi mille frutti di sofferenza. Contro l’ignoranza v’è solo un mezzo, la conoscenza. La vera conoscenza può essere raggiunta solo attraverso il perfezionamento personale. Di conseguenza anche il male nella società può diminuire se le persone elevano la propria visione del mondo e personalmente si fanno migliori comportandosi secondo questa.

Perciò sono vani tutti i tentativi di migliorare la vita del mondo sinché le persone non migliorano; il miglioramneto del singolo è il mezzo più vero per migliorare la vita nel mondo.

Franz Hartmann

Per quanto minima e insignificante sia un’azione , essa può essere compiuta in vista di un grande scopo ed esserne perciç nobilitata, e perciç non c’è grande scopo che piccole azioni non possano favorire, e favorire potentemente ; ciò vale in particolare per gli scopi più elevati, per il culto divino.

John Ruskin

27 dicembre

Ma Gesù gli disse: “Nessuno che ponga la mano all’aratro e si volga indietro è adatto al Regno di Dio”.

Luca 9,62

La vera virtù non si volge mai indietro verso la propria ombra, la gloria.

Wolfgang Goethe

26 dicembre

Ci si preoccupoamolto di più di procacciarsi delle ricchezze, che di educare la mente e il cuore ; eppure per la nostrra felicità quel che è nell’uomo è sicuramente più impèortante di quello che gli appartiene.

Arthur Schopenhauer

25 dicembre

Dominare se stessi quanto è necessario per onorare gli altri come se stessi e comportarsi con loro come vogliamo che gli altri si comportino con noi: ecco quel che si può chiamare dottrina della virtù dell’umanità. Non c’è nulla di più elevato.

Confucio

24 dicembre

La strada che porta alla buona conoscenza non passa mai attraverso prati di erbetta fine come seta, cosparsi di gigli , ci si trova sempre ad affrontare la nuda roccia.

John Ruskin

Le cose cattive si compiono facilmente , cose che portano con sé l’infelicità; quel che è benefico e buono per noi, si compie solo con fatica e contro voglia.

Dhammapada

Ricordate sempre che mors significa morte e arresto , e vita significa vivere, crescere , e per questo sforzatevi sempre di non mortificare , ma di vivificare voi stessi

John Ruskin

23 dicembre

Figli miei! Se qualcuno vi ha arrecato offesa con la parola, non vi date troppa importanza, ma consideratela un’inezia. Se vi è strappata una parola offensiva su qualcun’altro, non venite a patti con la vostra coscienza dicendo : “Che cosa abbiamo detto, è un’inezia, che importanza ha?” No, non ragionate così, ma considerate la cosa di grande importanza , sinché con preghiere o per intercessione di amici non riusciate a indurre l’offeso a perdonare pienamente e a riconciliarsi completamente.
Talmud

22 dicembre

Riamni semplice, buono, puro, retto , timoroso di Dio, corretto, coraggioso, misericordioso e svlgi con zelo i tuoi compiti. Sforzati di comportarti in tutto in armonia con quanto la ragione e la coscienza prescrivono, datti cura del bene di ognuino. La vita è preve. Non sprecarne il frutto più prezioso, azioni buone per il bene degli umani.

Marco Aurelio

21 dicembre
Ricordate sempre la grande, immutabile verità, regola e fondamento di tutta l’economia, secondo cui quel che possedete non può possederlo alcun altro e secondo cui ogni atomo di qualsiasi sostanza di cui fate uso o che voi impiegate , rappresenta una piccla parte di vita umana. Se essa va a sostenere o a salvare la vita esistente o sviluppare e creare vita nuova, allora è ben usata, sono no essa impedisce lo sviluppo della vita o la distrugge.
John Ruskin

20 dicembre

Una nazione mediocre mette fuori moda o manda via i suoi sapienti e lascia che i suoi stolti girino liberamente e portino rovina sulle strade.

Una nazione saggia obbedisce ai primi , trattiene i secondi e ma tutti.

John Ruskin

La dove grandi saggi hanno il potere , i sudditi non si accorgono che esistono. Là dove hanno potere i saggi, il popolo è legato a loro e li loda. Là dove hanno il potere i meno saggi, il popolo li teme, e gli ancora meno saggi li disprezza.

Lao- Tze

19 dicembre
In verità vi dico: se il grano di frumento , caduto nella terra, non morrà rimarrà solo; ma se muore, produce molto frutto
Giovanni 12,24
Lo scopo della vita è che tutte le sue manifestazioni siano compenetrate dall’amore, è una lenta , graduale trasformazione di tutta la vita in bene, è la creazione della vera vita (perché la vera vita è sola una vita d’amore), è la nascita di una vita vera, cioè piena di amore
Leo Tolstoy

18 dicembre

Quel che è ancora calmo, può essere tenuto nella calma. Quel che non è ancora apparso, può facilmente prevenuto. Quel che è ancora devole, può essere facilmente frantumato. Quel che è ancora piccolo, può essere facilemente disperso.

Preoccupatevi delle cose prima che sopravvengono . Ponete ordine nelle cose prime che comincino i disordini.

Un albero forte ha cominciato come esile fusto. Una torre a nove piani è cominciata con la posa di piccoli mattoni. Un viaggio di mille veste comincia con un passo. Siate attenti sino alla fine quanto lo siete all’inizio e compirete l’impresa.

Laò- tse

17 dicembre

Astieniti dal disputare , non convincerai nessuno. Le opinioni sono come chiodi, quando più li batti, tanto più entrano.

Giovenale

L’esperienza troppo spesso ci fa constatare che la gente è così poco padron d’alcunché, quanto della propria lingua.

Baruch Spinoza

16 dicembre

Non cercate mai il piacere, ma siate pronti a trovarlo in ogni cosa. Se le vostre mani sono occupate, ma il cuore è libero, anhce la cosa più inisignificante procurerà un godimento peculiare e troverete una dose di acutezza in tutto quello che ascolterete. Ma se trasformate il piacere nello scopo della vita vostra, arriverà il giorno in cui le scene più comiche non risveglieranno in voi un riso autentico.

John Ruskin

15 dicembre

Come in ogni errore c’è un grano di verità, così in ogni verità c’è un grano di errore.

Friedrich Ruckert

Quando vi è di meglio in una persona può manifestarsi solo insieme a notevoli difetti

John Ruskin

14 dicembre

“Passa il tempo!” siamo abituati a dire per un’abitudine non corretta. Il tempo sta, voi passate.

Moritz- Gottlieb Safir

Il tempoè dietro di noi, il tempo è dinnazi noi. Noi presenti, non c’è

Proverbio

13 dicembre

Domandarono a un saggio: “Come fare per accrescere la propria virtù, correggere i propri difetti e scorgere i difetti dell’intelletto?”

Disse il saggio : “E’ una bellissima domanda. Per accrescere la propria virtù, occorre porre sopra di tutto il dovere di fare quel che si deve e non pensare all’utilità che ne potrà venire. Per correggere i propri difetti non bisogna pensare a correggere i difetti altrui. Per poter scorgere i difetti dell’intelletto occorre essere umili e non credere a se stessi”.

Sapienza cinese (Lun- yu)

Anche ieri 107 persone hanno letto la pagina la Preghiera ebraica sul nostro sito quaccheri.it. Un successo confermato

Ringraziamo le 182 lettrice e lettori della pagina Preghiera ebraica nostro sito quaccheri.it: siamo consapevoli che ogni pagina è un tesoro spirituale in Italia, frutto di instancabile lavoro di digitalizzazione.

12 dicembre

La via propria della correzzione certo è dura, ma non lo è in sé, ma perché ci siamo per tanto tempo abbandonati ai vizi che ci rendono difficile la via della correzione. SOffriamo in questa lotta nella misura in cui i nostri vizi sono riusciti a radicarsi in noi. Non possiamo pensare che Dio sia responsabile della necessità di questa guerra, perché , se non ci fossero vizi, non ci sarebbe la guerra. Ciò significa che la causa della guerra è nella nostra stessa coscienza. Ma in questa guerra c’è la nostra salvezza e se Dio ce ne liberasse, allora , infelici, rimarremmo in mezzo ai nostri vizi,

Baise Pascal

“A me appartengono questi figli, a me appartengono queste ricchezze”, ecco i pensieri dello stolto. Come possono appartenere le ricchezze a lui, quando egli stesso non si appartiene?

Dhammapada

11 dicembre

E disse loro la parabola: “Un ricco traeva un buon raccolto dal campo e ragionò fra sé e sé: che fare? Non ho dove mettere i miei raccolti. E disse: ecco che cosa farò. Abbatterò i miei granai e ne costruirò di più grandi e raccoglierò là il mio pane e tutti miei beni. E dirò alla mia anima: Anima! molte provviste sono da parte per te per molti anni; riposati , mangia , bevi, divertiti! Ma Dio disse: stolto! in questa notte ti prenderanno l’anima, e a chi andrà quello che hai preparato?”.

10 dicembre

Tutto è in potere di Dio, salvo il nostro desiderio di servire Dio oppure noi stessi

Talmud

Non possiamo impedire agli uccelli di volare sul nostro capo, ma siamo in grado di non lasciarvi fare il nido. Esattamente allo stesso modo, non possiamo vietare ai cattivi pensieri di passarci nella mente, ma è in nostro potere di non permettere loro di farci il nido, insediadovisi e causando cattive azioni.

Lutero

9 dicembre

Un uomo non pecca sinché non è schiavo dello spirito di leggerezza

Talmud

L’abitudine di trovare in tutto solo il lato ridicolo è il tratto più caratteristico di un animo piccino, perché quel che è ridicolo si trova sempre alla superficie

Aristotele

Che non si pensi con leggerezza al male, che non si dica: non mi toccherà. A piccole gocce si riempie un’anfora: ecco, lo stolto si riempe di male, facendolo a poco a poco.

Che non si pensi sconsideratamente al bene, dicendo in cuor proprio: non mi si avvicinerà. Goccia dopo goccia si riempie il vaso: il saggio, facendo il bene a poco a poco, se ne riempie tutto.

Dhammapada

8 dicembre

Ritengo che le forme più felici della nostra fantasia non possano essere dirette e abbiano in parte le caratteristiche dei sogni; sicché le ispirazioni appaiono inaspettate e non si sottomettano a colui sul quale sopraggiungono , come i profeti, che non dominano le loro parole e i loro atti. Ma se una persona è stata bene educata e la sua mente è tranquilla, ferma e potente, allora l’ispirazione si riflette chiaramente e fedelmente in lei , come in uno specchio ben levigato. Ma se la sua ragione è male sviluppata e immatura, allora l’ispirtazione si riflette come in uno specchio deformante con strane alterazioni e deformità e tutte le passioni dell’anima con il loro influsso la ricoprono con rughe e grinze, sicché non rimane pressoché nulla dei suoi tratti originari.

John Ruskin

7 dicembre

Conoscere gli eletti è cosa buona, ma vivere con loro è vera felicità; felice colui al quale non avviene di accompagnarsi con gli sciocchi

Dhammapada

Quanto più intelligente e buona è una persona, tanto più nota il bene negli altri.

Blaise Pascal

6 dicembre
La lotta con se stessi e la violenza su se stessi devono essere la conseguenza dei nostri precedenti peccati; ma questa violenza è affettuosa e legittima. La madre strappa il figlio dalle fauci della fiera. Il bambino soffre, ma certo non deve ascivere la sua sofferenza alla madre, che l’ha salvato, ma all’animale, che voleva trattenerlo. Così anche occorre considerare la lotta tra la pietà e l’empietà: la pietà, come la madre , strappa la nostra anima all’empietà e sebbene questa lotta sia tormentosa per noi , essa è necessaria e ci procura il bene. Male sarebbe per noi, se Dio ci lasciasse del tutto senza lotta. Senza di essa non può manifestarsi in noi nemmono la pietà.
Blaise Pascal

5 dicembre

Non giudicate per non essere giudicati. Perché con quel giudizio con cui guidicherete, sarete giudicati , e la misura con cui valuteretesarà usata pedr valutarvi.

E perché guardi nell’occhio di tuo fratello la pagliuzza, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O perché dici a tuo fratello : permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre c’è una trave nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora vedrai come togliere la paglizza dall’occhio di tuo fratello.

Matteo 7, 1-5

4 dicembre

Che tu abbia fatto quel che dovevi fare è di enorme importanza , perché l’unico senso della tua vita è solo in ciò , che tu , in questo breve tratto di vita che ti è dato , compia quel che vuole da te chi ti ha mandato nella vita.

L’uomo pensa alla sua strada , ma Dio raddrizza i suoi passi.

Talmud

3 dicembre

Chi ama applicare la sua mente nella ricerca della legge del proprio dovere, è vicino alla scienza della moralità.

Chi cerca di compiere il proprio dovere è vicino all’amore per l’umanità, cioè al desiderio di bene per tutti.

Sapienza cinese

Chi arrossisce della propria debolezza nella pratica del proprio dovere, è vicino alla forza spirituale necessaria al suo adempimento

Talmud

Ogni vero bene e autentica gloria devono essere conseguiti con fatica e lacrime. E ogni spirito retto deve domandarsi se c’è in lui una tal fede, qualcosa di talemente caro da essere disposto a morire contento per questo.

John Ruskin

2 dicembre

Addolora vedere come ci si preoccupa di vivere in una posizione in cui ci si trova del tutto al di là della propria volontà, piuttosto che scegliersi una posizione e una occupazione sulla base delle indicazioni della propria ragione e della propria coscienza. Si viene convinti in precedenza che quel che ti è venuto dalla sorte è giusto, e non ci si preoccupi di valutare se è veramente buono oppure no; ci si preoccupa solo di farlo con successo. Se invece ci si decidesse a valutare di che veramente si tratta, forse verrebbe da cambiare completamente la propria occupazione

Blaise Pascal

1 DICEMBRE

Se gli anziani, resi saggi dall’esperienza; ti diranno: “distruggi”, e la gioventù; “costruisci”, tu distruggi, non costruire perché la distruzione degli anziani è costruzione, la costruzione della gioventù è distruzione. Onora l’anziano anche quando egli, in conseguenza della debolezza senile, avrà perso la sua lucidità.

Nell’Arca si conservano anche le Tavole rotte, insieme con quelle intere.

Talmud

30 novembre
Cadono i petali dei fiori quando il frutto comincia a crescere. Così cadono da te le tue debolezze , quando comincia a crescere in te la coscienza di Dio.
Sebbene nel corso di millenni la tenebra abbia riempito lo spazio, esso diviene subito luminoso, col pene trare in esso della luce. Così anche la tua anima: per quanto a lungo essa sia avvolta dalla tenebra, essa si illumina subito, non appena Dio apre in essa i suoi occhi.
Ramakrishma

29 novembre

Cielo e terra sono grandi , ma hanno colore , forma , numero e gramdezza. Nell’uomo non c’è nulla che non abbia colore, forma, numero , grandezza , e questo contiene in sé qualcosa di razionale.

Di conseguenza, se il mondo non fosse di per sé animato , sarebbe animato dalla ragione umana. Ma il mondo è infinito , la ragione umana invece è limitata e per questo la ragione umana non può essere la ragione del mondo intero. Da questo risulta che il mondo deve essere animato da una ragione , e questa ragione deve essere infinita.

Confucio

28 novembre

Avete udito che fu detto “ama il prossimo tuo e odia il tuo nemico” (Levitico 19,17-18). Ma io vi dico : amate i vostri nemici, benedite quanti vi maledicono , fate del bene a quelli che vi odiono e pregate per quelli che vi offendono e vi cacciano, per essere figli del Padre vostro che comanda al sole di sorgere su cattivi e buoni e manda pioggia sui giusti e gli ingiusti.

Matteo 5, 43-45

27 novembre

In piena corrispondenza con la grandezza degli oggetti nella serie degli esseri si trova la misura della loro sottomissione alle leggi che li riguardano. Alla legge della gravità universale si sottomette meno pacificamente e chiaramente il granello di polvere che il sole e la luna. L’oceano fluisce e rifluisce sotto influenze non riconosciut da fiumi e laghi.

John Ruskin

26 novembre

Chi teme ciò che non è temibile e non rabbrividisce dianzi a quel che è effettivamente terribile, costui, seguendo una falsa opinione, entra nella strada cattiva della rovina.

Dhammapada

Chi conosce gli altri è intelligente, chi conosce se stesso è illuminato.

Chi vince gli altri è forte, chi vince se stesso è potente.

Chi, morendo, sa che non sarà ridotto a nulla, è eterno.

Lao-tse

25 novembre

Seminare un atto, raccoglierete un’abitudine; seminate un’abitudine raccoglierete un carattere, seminate un carattere, e raccoglierete un destino.

William Thackeray

Per conseguire la santità nulla di più grande della temperanza. Ma la temperanza deve essere un’abitudine precoce, acquista molte virtù. Per colui che ha acquistato molte virtù, non c’è nulla che possa superare.

Lao -tse

Chi in gioventù è stato schiavo delle sue passioni, in vecchiaia sarà ancora in loro potere.

Il principio di una cattiva passione è dolce, ma la fine amara

Talmud

E’ stato recuperato un piccolo opuscolo “La società religiosa degli Amici chiamati anche quaccheri” di Mario Tassoni degli anni 60, essendo agile e snello lo digitalizzato per i siti e il messaggio principale dei gruppi.

24 novembre

Quando il mondo cominciò ad esistere, la ragione divenne sua madre. Chi conosce la propria madre sa di essere figlio e sapendolo, si trova fuori da ogni rischio. Quando chiude le labbra e serra la porta dei suoi sensi alla fine della vita, non prova alcuna inquitudine.

Lao-tse

E rende lo spirito a Dio, che gliel’ha dato.

Ecclesiaste

Restituisci lo spirito quale egli te l’ha dato. Te l’ha dato puro, rendiglielo puro

Talmud

Domandarono a un saggio: “Come servire gli spiriti invisibili?” Il saggio disse : “Quando non siamo ancora in condizione di servire la gente,come possiamo servire gli spiriti invisibili? Gli domandarono anche: “Che cosa è la morte?”. Disse: “Quando non sappiamo ancora che cosa sia la vita, come possiamo sapere che cos’è la morte?

Sapienza cinese (Lun- yu)

23 novembre
Ogni desiderio nuovo è il principio di un bisogno nuovo, il germe di un nuovo dolore
Voltaire
Lo schiavo delle sue passioni è infimo fra gli schiavi
Al- Charizi

22 novembre

Le azioni precedenti la preghiera devono corrispondere al senso e allo scopo della preghiera, e se la preghiera non è preceduta da alcuna buona azione (per non parlare di quando è preceduta da cattive azioni), allora chi prega deve anzitutto pentirsi dei suoi peccati e purificarsene, giacché sarebbe grave insolenza stare dinanzi al Signore presentadogli i propri bisogni con un abito sporco.

Quando una persona prega Dio con labbra abituate a pronunciare turpitudini, calunnie, giuramenti inutili, spergiuri eccetera, si tratta di un’offerta a Dio in un recipiente impuro. Per questo occorre purificare la propria lingua e le proprie labbra e se hanno peccato occorre cercare una piena espiazione

Talmud

21 novembre

E quando preghi, non fare come gli ipocriti che amano fermarsi nelle sinagoghe e negli angoli delle strade a pregare, per mostrarsi alla gente. In verità vi dico, hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padretuo che è nel segreto ed il Padre tuo , che vede nel segreto, ti compenserà apertamente.

Matteo6,5-6

Meglio di tutto pregare a casa, perchè nell’assemblea è impossibile evitare le invidie, la vanagloria, le calunnie, ciò che porta dietro di sé castigo. Tanto più nelle feste, quando ci si riunisce per conversare, è meglio del tutto non pregare.

Talmud

20 novembre

Tenete presente che l’ignoranza non fa mai del male; funesto è solo l’errore. La gente sbaglia non perché non sa, ma perché si immagina di sapere.

Jean- Jacques Rousseau

Non uscendo dalla porta e non guardando alla finestra, il saggio sa che cosa accadrà, contemplando la ragione celeste. Più lontano vai, meno sai. Per questo il santo, non viaggiando , possiede la conoscenza; non vedendo le cose le distingue, e non lavorando, compie cose grandi.

Lao-tse

Visto gli incrementi di visite del sito quaccheri.it ho deciso di riprendere la digitalizzazione di testi fuori commercio sugli Amici: per chi si soffarma a leggere la meditazione o le notizie giornaliere è un’occasione per approfondire il nostro terreno spirituale.

19 novembre

La felicità di una persona dipende piùdalla sua capacità di entusiasmarsi dei talenti altrui che dalla fiducia nei propri. Lo slancio della devozione è un dono superiore, e tutti gli animali inferiori sono felici e nobili solo nella misura in cui sono capci di condividere questo sentimento.

Il cane vi onora, ma la mosca no, e questa capacità di comprendere, sia pure parzialemnte, un essere superiore, costituisce la nobiltà del cane.

John Ruskin

18 novembre

Gli ostacoli esterni non nuociono ad una persona dal forte spirito, perché male è tutto ciò che deforma e indebolisce, come accade con gli animali che gli ostacoli esasperano; ma in una persona che li affronti con la forza dello spirito che egli è data, ogni ostacolo aggiunge bellezza e forza morale.

Marco Aurelio

Una persona che muoia senza essere mai approvata dalla sorte o dalla disgrazia, è come un soldato che non abbia mai affrontato un nemico.

Friedrich Klinger

17 novembre

Trenta raggi si riuniscono in un mozzo vuoto e da quel che sussiste, dal vuoto nel mozzo, dipende l’utilità del carro.

Dall’argilla si modella un vaso e da quel che non sussiste, dal vuoto del vaso, dipende l’utilità del vaso.

Si aprono porte e finestre in una casa e da quel che non sussite , dallo spazio vuoto, dipende l’utilità della casa.

Per questo, quando le cose sono utili, lo sono solo perché quel che in esse non sussiste le rende tali.

Lao -Tse

Per chi desidera info sugli Amish può chiedere a amishitalia@gmail.com; coi quaccheri la fratenità teologica è data dal principio assoluto della nonviolenza

16 novembre

Solo con gli estranei è possibile vedere i propri difetti.

Proverbio cinese

Ognuno ha nell’altro uno specchio in cui può chiaramente distinguere i propri difetti, le proprie insufficienze e i propri diversi aspetti cattivi. Solo che ci si comporta prevalentemente come il cane che abbia allo specchio supponendo di non vedervi se stesso, ma un altro cane

Arthur Schopenhauer

Finita la sbornia della misericordia a buon prezzo, iniziamo a parlare di Giustizia.  Quella decisa e propagandata dagli uomini di chiesa per intenderci…

15 novembre

Come parenti e amici salutano festosamente chi torna felicemente a casa dopo una lunga assenza, così le opere buone, qui compiute, là, in un altro luogo, gioiosamente vannoincontro a chi se ne va , lo salutano come amici un buono amico.

Dhammapada

Comportati di giorno in modo che di notte il tuo sonno sia tranquillo, e in gioventù di modo che la tua vecchiaia sia tranquilla.

Proverbio indiano

14 novembre

Finché c’è in voi luce, credete nella luce, perché siate figli della luce

Giovanni 12,36

La verità è sempre verità e la menzogna è sempre menzogna. Solo lo stolto, facendo il male, dice che lo fa per qualcosa di buono. Il modo principale e peculiare per negare l’esistenza di Dio consiste nell’attribuire sempre una giustificazione sociale a ciò invece che è di per sé giusto e non attribuire alcun significato all’idea di Dio.

John Ruskin

13 novembre

Lasciate la vostra santità e la vostra saggezza e il popolo sarà cento volta più felice. Lasciate la vostra bontà e la vostra giustizia e tornerà tra il popolo il primitivo amore fra figli e genitori. Gettate astuzia e abilità di calcolo e non ci saranno più ladri e banditi. Ottenre queste tre cose non si può solo esteriormente. Per questo occorre essere più semplici e liberi dalle passioni e emno raziocinanti.

Lao-tse

12 novembre

Chi non vede il sé in quanto di se stesso è transuente, nel proprio nome e nella propria corporeità, costui conosce la verità della vita.

Dhammapada

Le parole della dottrina sono salde solo in colui che rigetta in se stesso la personalità

Talmud

Più forte del dominio in terra, più esaltant dell’ascesa in cielo, più gloriosa della signoria sui mondi è la santa gioia dei primi passi della liberazione.

Dhammapada

11 novembre

Nessuno sa che cosa isa la morte, e se non sia il bene maggiore per una persona. E tuttavia tutti la temono come se fossero consci che essa è il male peggiore

Platone

E’ parimenti indegno di una persona ragionevole sia desiderare la morte che temerla

Proverbio arabo

10 novembre

Spingete una persona nella trappola e poi le dite che deve essere contenta della situazione in cui la provvidenza l’ha messa. Questo è il nostro cristianesimo contemporaneo. Dite “non lo abbiamo spinto”. Certo non saremo consci di quello che facciamo e di quello che non facciamo finché ogni mattino non ci porremo la domanda su come fare nel corso del giorno non quello che ci conviene, ma quel è giusto , finché noi saremo cristiani al punto , per lo meno, da riconoscere la giustezza del detto mussulmano, secondo cui “un’ora di giustizia vale più di sette anni di preghiera”.

John Ruskin

9 novembre
Comprendi infine che in te è un principio divino, superiore alle passioni, alle pusillanimità e alla vanità. dalle quali ci trattiene, come burattini.
Marco Aurelio
La riflessione è la vita all’immortalità, la leggerezza è la vita alla morte. Coloro che vigilano riflettendo non muoiono mai; i superficiali, gli ignoranti, sono come morti.
Risvegliati , allora, difendendo e vigilando attentamente su te stesso, sarai immutabile
Dhammapada
Segnaliamo che Il Nebrasca ha deciso ieri tramite referendum di reintrodurre la pena di morte. Un segno di barbarie che come quaccheri non possiamo che condannare.

8 novembre

Quando qualcuno ti affligge e ti tormenta,  1) pensa quanto peggio forse tu ti comporterai e ti comporti con le altre persone; 2) ricorda come in precedenza ti hanno afflitto e tormentato avvenimenti e circostanze cui ora pensi tranquillamente e con animo perfettamente indifferente, e 3) soprattutto pensa che ciò che ti affligge e ti tormenta è solo la prova in cui puoi manifestare la tua fede e rafforzarla

Lev Tolstoj

7 novembre

Entrate per la porta stretta, perché è aperta la porta e larga la strada che porta alla rovina e molti vi entrano; perché strretta è la porta e angusto il cammino che conduce alla vita.

Matteo 7,13-14

Mille vie portano a smarrirsi, alla verità solo una.

Jean -Jacques Rousseau

6 novembre

L’unica opera divina, l’unico sacrificio comandato è la giustizia, ma noi siamo meno che mai disposti a praticarla. Chiedeteci quel che volete, ma non la giustizia. “Ma – direte- la misericordia val più del giudizio.”Si , è più della giustizia, è il culmine , è il tempio alla cui fondazione serve la giustizia. Ma non potete raggiungere il culmine senza cominciare dalle fondamenta. Non potete fondare le vostre opere sulla misericordia, ma solo sulla giustizia, per il semplice motivo che la misericordia non esiste senza la giustizia. E’ l’ultimo premio per il bene operare.

John Ruskin

5 novembre

Prima di entrare nella preghiera, prova a vedere se sei capace di concentrare devotamente i pensieri, altrimenti non pregare

Talmud

Mom è opportuno entrare nella preghiera nè sotto l’influsso della tristezza, nè della pigrizia o in uno stato d’animo incline al riso, a pensieri leggeri e al parlare inutile, ma unicamente perché presi da uno slancio divino .

Se non sei in una buona disposizione d’animo, meglio trattenersi dalla preghiera.

Chi fa della preghiera una sua abitudine, la sua preghiera non è sincera.

Talmud

4 novembre

Uno può dire di essere libero sole se vive come vuole. Una persona razionale vive sempre come vuole e nulla al mondo può impedirglielo, perché desidera solo quel che si può ottenere, per questo la persona razionale è libera.

Nessuno vuole essere colpevole, nessuno vuole vivere nell’errore,  nell’ingiustizia, nessuno si sceglie volontariamente una vita di dolore e tormento, nessuno dirà di voler vivere malamente, dissolutamente. Ciò vuol dire che tutti coloro che vivono una vita non giusta vivono secondo il loro desiderio, ma contro la loro volontà. Non vogliamo né dolore né paura, ma la tempo stesso soffronto e temono.

Fanno ciò che non vogliono. E cioè non sono liberi.

Epitteto
3 novembre

Il sapere è come la monete corrente. Si ha il diritto, in parte, di compiacersi del suo possesso se si è lavorato il suo oro e se si è provato a coniarla, o per lo meno se la si è acquistata onorevolmente, una volta già coniata. Ma quando non si è fatto nulla di tutto questo, e la si è ricevuta da qualcuno del passato che ce l’ha gettata in faccia, che fondamento ha il compiacimento?

John Ruskin

2 novembre

Chi fa violenza alle circostanze, le circostanze fanno a lui violenza, a loro volta, ma chi cede loro il passo, anch’esse glielo cedono.

Quando vedi che le circostanze non ti favoriscono, non reistere loro, ma lascia che abbiano il loro corso naturale, perché chi va contro le circostanze ne diventa schiavo, chi invece si sottomette loro, se ne fa padrone.

Talmud

Nella sorte nulla v’è di casuale: nella sorte non ci si imbatte, la si crea.

Abel François Villeman

Per gli stranieri è attiva da giorni una linea diretta su whatsapp in cui è possibile chattare e parlare gratis al telefono in italiano per chi è alle prese come straniero con la lingua italiana. Numero 00393921943729. Vi è anche un gruppo in chat.
1 novembre

La preghiera per ogni uomo pio è l’espressione della sua relazione con il Creatore, che lo colma continuamente di beni; è l’espressione del suo legame con gli uomini, dei suoi obblighi verso di loro, come figli di un unico padre; è il rendimento di conto con se stesso per tutte le proprie azioni e la condanna del suo cattivo passato, allo scopo di guardarsi nel futuro da quegli errori e misfatti nei quali era caduto precedentemente.

Talmud

31 ottobre

Non raccogliete tesori sulla terra,dove il tarlo e la ruggine distruggono e dove i ladri si insinuano e rubano; raccolgiete tesori in cielo, dove il tarlo e la ruggine non distruggono e dove i ladri non si insinuano  e non rbano. Perché dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore

Matteo 6,19-21

Acquistati quella ricchezza che i ladri non possono rapire, cui i tiranni non possono attentare, quella ricchezza che rimarrà anche dopo la tua morte, che non aumenta e non si consuma

Proverbio indiano

30 ottobre

Se c’è in te qualcosa che occorre respingere, affrettati a manifestarlo

Talmud

Nella pratica effettiva della vita quotidiana troverete che dovunque ci sia segretezza c’è anche trasgressione o pericolo. E’ inconcepibile che esistano cose che abbiano bisogno di mistero, e al contrario la dignità e la sicurezza della vita umana si trovano in diretta dipendenza dalla sua capacità di essere aperta.

John Ruskin

Una preghiera per gli impauriti del teremoto. Per trasparenza vi informo che ho aderito al Partito Pirata e sono in procinto di aderire alla Lega contro la caccia per dare una svolta all’impegno personale più legato alla democrazia diretta e all’impegno nonviolento.

29 ottobre

Nella misura in cui troverete un essere sopra di voi al quale guardare con sentimento di devozione o di profonda considerazione diverrete anche più nobili e felici. Se poteste vivere sempre fra gli arcangeli sareste più felici che nella società umana. E viceversa se vi condannassero tra una folle di idioti, di essere muti, deformi, maligni, sareste infelici per la costante consapevolezza della vostra origine. Così ogni gioia autentica e tutta la forza del progresso umano dipende dal fatto che gli umani trovano un oggetto meritevole di venerazione, e tutta l’abiezione e la sventura umana comincia dall’abitudine di disprezzare tutto.

John Ruskin

28 ottobre

L’amore non è il principio fondamentale della nostra vita. L’amore è una conseguenza, non una causa. La causa dell’amore è la conoscenza, in se stessi, del divino, del principio spirituale. Questa consapevolezza richiede amore e produce amore

L.T.

La vita è quello che si rivela attraverso la coscienza, ed essa c’è sempre e dovunque. Il nostro errore è di chiamare vita quel che ce la nasconde.

L.T.

27 ottobre

Strano pensare che le scienze fisiche possano qualche volta essere ostili alla religione. Le scienze, come tutto quello che è vano, sono ositili non solo alla religione, ma alla verità. Ma la vera scienza non solo avversa la religione, ma prepara un sentiero per coloro che vanno a portare un annuncio al mondo.

John Ruskin

Sapere ciò che sai e sapere che non sai quel che non sai, ecco la vera scienza.

Sapienza cinese (Lun- yu)

Meglio non esser nato per colui che spera di sollevare la cortina di quel che è sopra e di quello che è sotto di no, di quel che fu prima e di quello che sarà dopo

Talmud

26 ottobre

Se vuoi abituarti a pensare alla morte senza timore, prova a guardare e a immedesimarti nella situazione di coloro che con tutte le loro forze furono dediti alla vita. Sembrò loro che la morte li raggiunse prima del tempo. Mentre i più longevi, quelli che seppellirono molti altri, morirono nonostante tutto. Quanto breve è questo intervallo di tempo, quanto dolore, quanto male vi si insinua, e com’è fragile il vaso della vita!

Val la pena di parlare di quest’attimo? Pensa, prima di te l’eternità, dopo di te ugualmente l’eternità. Tra questi due abissi, quale differenza può fare che sia vissuto per tre anni oppure tre secoli?

Marco Aurelio
25 ottobre

Dio insedia fede nel cuore umano con l’aiuto della conoscenza e della ragione. Introdurre la fede con la forza e le minacce è impossibile con la forza e le minacce si introduce non la fede, ma il terrore. Non conviene condannare e riprovare coloro che non credono ed errano; anche senza questo sono abbastanza infelici per i loro errori. Converrebbe riprovarli solo nel caso che questo arrecasse loro vantaggio, ma ciò invece li respinge ancora di piouù e li danneggia.

Blaise Pascal

Non dovete pensare che a un certo momento vi possano nuocere gli sforzi di penetrare nella fede degli altri e di simpatizzare intellettualemnte con i principi che li guidano nella vita. Solo per questa via potrete veramente amarli, averne compassione, apprezzarli.

John Ruskin

24 ottobre

Vi sono tre moventi della vita umana: a) il sentimento che procede dai vari rapporti umani con gli altri esseri; b) l’imitazione, l’influsso, l’ipnosi e c) il ragionamento. Su milioni di atti compiuti sulla base dei primi due moventi , a stento uno si compie in forza di un ragionamento . Questa distribuzione vale sia per il singolo (cioè una persona su milioni di atti ne compie uno in base alla ragione) sia per le diverse persone.

L.T.
23 ottobre

Vi sono persone che, non appena hanno sentito un insegnamento sapiente, subito cominciano anche loro a insegnarloagli altri fanno la stessa cosa di uno stomaco malato, che rigetta un cibo gradevole. Non imitare costoro. Digerisci perbene ciò che hai ascoltato e non lo mettere fuori prima del tempo altriemnti te ne verrà un intruglio nauseante, che a nessuno potrà servire come cibo.
Epitteto

Per conseguire la perfezione morale occorre anzitutto preoccuparsi della purezza del’anima. Ma la purezza dell’anima si raggiunge solo quando il cuore cerca la verità e la volontà si sforza di conseguire la santità. Ma tutto questo dipende da una vera conoscenza
Confucio
22 ottobre

Ci sono tre categorie di persone. Alcune l’hanno trovato e lo servono sono persone ragionevoli e felici. Altre non lo hanno trovato e non lo cercano: sono stolte e infelici. Altre ancora non l’hanno trovato, ma lo cercano: queste persone sono ragionevoli, ma ancora infelici.

Blaise Pascal

Inizia oggi un nuovo progetto di digitalizzazione: i testi raccolti nel volume esaurito “I quaccheri – eversione e nonviolenza (1650-1700) della Claudiana, sono un aiuto alla comprensione del movimento soprattutto nel momento iniziale decisivo della repressione. Il progetto ha priorità sul Lessico cristiano e tende a lasciare tracce che altrimenti non sarebbero più disponibili in italiano.
21 ottobre

Il santo non ha sentimenti propri. I sentimenti del popolo divengono i suoi sentimenti. Al bene risponde con la bontà, con la bontà risponde anche al male. Alle persone veraci risponde con la veracità, con la stessa risponde anche ai non veraci.

Il santo vivendo in pace, è occupato nelle sue relazioni con la gente. Egli sente tutti e tutti rivolgono a lui occhi ed orecchi.

Lao -tse
20 ottobre

Guardatevi dalle persone che vi dissuadono dallo sforzarsi di fare il bene sulla base che la perfezione è una utopia

John Ruskin

Non dovere mai ritenere inutile sottoporvi a un’influenza che può destare in voi un sentimento benefico

John Ruskin

Abbiamo trovato un volontario per i martiri anabattisti dell’Italia: se non troveremo un volontario per la parte europe lasceremo la traccia in inglese sui nostri siti

19 ottobre

Ogni parola possiede solo quel significato che può essere colto da chi la ascolta. Non spiegherete il senso dell’onore a chi non lo possiede o dell’amore a chi non lo sente. Cercando di portare il significatodi queste parole sino alla loro comprensione, arriverete al punto che non avrete più parole per esprimere l’onore e l’amore.

John Ruskin

Mentre è iniziata la traduzione dall’inglese antico del Catechismo di Barclays grazie ad una volontaria americana, mi faccio carico di verificare la traduzione della nuova guida del martirologio anabattista: si tratta di una imponente  opera in inglese fatta dai fratelli mennoniti per ricordare le vittime dell’intolleranza cattolica e protestante nei secoli. Come per gli hutteriti, i quaccheri, i socialisti religiosi e altri possiamo offrire quello che in Italia semplicemnte non esiste come impegno cristiano alternativo.
17 ottobre

Se mi hanno perseguitato perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo ve lo faranno in nome mio. perchè non conoscono chi mi ha mandato

Giovanni 15, 20-21

Essere ignoto alla gente, o essere da loro incompreso e non affliggersene è un tratto dell’uomo veramente virtuoso

Sapienza cinese (Lun-yu)

“sia la paura del cielo fra la gente forte come quella degli uomini. Fosse vero! Quando qualcuno commette un delitto, pensa solo a come non essere visto dagli uomini

Talmud


16 ottobre

Il vero culto è libero da vanità: quando la vanità vi penetra, è distrutto. Cristo ci mostrò in che cosa consiste il vero culto. Insegnò che di tutto quello che facciamo della nostra vita, una sola cosa rappresenta la luce e la felicità degli altri, e cioè il nostro amore vicendevole; insegnò che raggiungeremo la felicità solo quando serviremo gli altri e non noi stessi.

Blaise Pascal
15 ottobre

Per quanto ti sforzi, è molto difficile fare costantemente solo il bene. Per quanto bene tu faccia, ti fermerai sempre a desiderare il meglio.

Confucio

Parlare e agire giustamente sempre e invariabilmente è quasi tanto difficile e forse richiede altrettanto valore quanto agire senza badare alle minacce e alle punizioni, ed è strano che nell’enorme numero di persone che vanno contro la giustizia mettendo a rischio il benessere, la loro vita, se ne trovino così poche che lo facciano mettendo a rischio la loro banale quiete di ogni giorno.

John Ruskin

14 ottobre

Si trovano pochissime persone che vogliono veramente fare il male, forse nemmeno una. I malvagi semplicemente non sanno quello che fanno. Caino, uccidendo Abele, non pensava di far del male. E fra di noi cìè un numero sconfinato di Caino, che uccidono in massa i loro fratelli, senza pensare minimamente che si comportano male. Tutta la difficoltà sta nell’aprire loro gli occhi; toccare i loro sentimenti, influire sui loro cuori non è difficile, ma agire sulle loro menti. Ma che senso ha allora mutare il loro sentire, se rimangono persone persone ottuse come prima? Non potreste essere sempre nei pressi per mostrare loro quel che è giusto, e loro facilmente riprenderanno a comportarsi ingiustamente come prima e forse più di prima. Spesso si dice che l’inferno è lastricato di buone intenzioni. E’ impossibile lastricare un abisso senza fondo, è possibile pavimentare solo la strada che vi conduce.

John Ruskin
13 ottobre

L’errore di tutte le persone buone nel nostro tempo sta nel fatto che, terndendo gentilmente la mano ai cattivi, sostenendoli nel male che fanno e spesso perfino collaborando con loro, sperano di scongiurare le conseguenze del male, cercando poi di correggere le conseguenze del male provocato.

Per rispondere al bisogno del loro cuore, al mattino vengono incontro alle necessità di due o tre famiglie rovinate, ma la sera cenano con chi le ha rovinate, invidiano costui e si preparono a seguire l’esempio del grande speculatore, che di famiglie ne ha rovinate due o tremila. In questo modo, in poche ore distruggono più di quello che potrebbero ricostruire in decine di anni. Nel migliore dei casi somigliano a persone che, portando rifornimenti a una popolazione affamamta che segue un esercito che fa razzia di tutto, altro non fanno che aumentare il numero e la velocità di questo esercito.

John Ruskin
12 ottobre

Domandarono a un saggio quale tempo della vita fosse il più importante, quale persona fosse la più importante e quale azione fosse la più importante.

E il saggio rispose: “Il tempo più importante è il presente, perché solo in esso si è padroni di se stessi.

La persona più importante è quella con cui hai a che fare nel presente, perché nessuno può sapere se avrà ancora a che fare con altri.

Lazione più importante è di praticare l’amore verso questa persona, perché solo per questo si è mandati a vivere”

L.T.
11 ottobre

Dovunque la sorte ti getti, sarà sempre con te la tua essenza, il tuo spirito, il centro della vita, della libertà e della forza, quanto è fedele alla legge del proprio essere. Non ci sono al mondo beni o grnadezze per cui valga la pena di sconvolgere e rompere la propria unione con lo spirito e di attentare all’integrità della propria anima con un interiore dissidio. Dimmi, che cosa potresti comprarti col prezzo di questo sacrificio?

Marco Aurelio
10 ottobre

Un uomo buono da un buon tesoro di bene estrae il bene; l’uomo malvagio da un tesoro di male estrae il male.

Matteo 12,35

A che cosa paragonare colui la cui sapienza sopravanza sulle sue opere? A un alberocon molti rami ma con poche radici : il primo vento lo sdradica e lo abbatte. E invece a che cosa paragonare colui le cui opere sopravanzono sulla sua sapienza? A un albero con pochi rami, ma co profonde radici: soffino pure tutti i venti del mondo, non si muoverà dal suo posto

Talmud

I pii promettono poco e fanno molto; i malvagi promettono molto e non fanno niente.

Talmud

9 ottobre

Se uno vuole fare la Sua volontà, riconoscerà da questo insegnamento se è da Dio e ose parlo da me stesso

Giovanni 7, 17

Tutta la storia è una conferma di una virtùdi una verità incontestabile: Dio si può attingere non con i ragionamenti, ma con pbbedienza:; l’esistenza di un ordine eterno nel mondo diviene evidente solo mediante l’adempimento di quanto Dio comanda e che infine solo in questo modo possiamo conoscere sulla terra la Sua volontà.

Johm Ruskin

Esistono determinate leggi eterne per la vita umana, che la mente umana può discernere con piena chiarezza. E nella misura in cui le persone le scoprono e le seguono, ne ricevono vita e forza.

John Ruskin

Ho ricordato a Stefano che posso aiutarlo nella comprensione delle caratteristiche dei quaccheri con l’aiuto quacchero telefonico gratuito: ben oltre la lettura del sito. E’ naturale che vi siano domande, che possono anche emergere, e che non trovano risconto nei documenti. Approfittatene tutti di questa possibilità: mandate un SMS al 3921943729 con l’orario gradito o un messaggio e sarete chiamati.
8 ottobre

Il saggio è forte nelle sue decisioni, non disputando con la gente. Non appartenendo alla folla, vive in pace con questa.

Sapienza cinese ((Lun-yu)

Se qualcuno mi ha afflitto, questo è affr suo, è la sua inclinazione, il suo carattere; io ho il mio carattere, quale mi è stato datto dalla natura, e rimarrò fedele nei miei atti alla mia natura.

Marco Aurelio
7 ottobre

Perfetta senza aggiunte è la legge del Cielo; il perfezionamento, cioè l’impiego di tutte le proprie forze per riconoscere la legge del Cielo, è la legge dell’umanità. Chi costantemente cerca la propria perfezione, costui è sapiente, capace di distinguere il bene dal male. Sceglie il bene e fortemente vi si attacca per non perderlo mai.

Sapienza cinese (Lun-yu)

Per quanto poco istruito sia, posso camminare sulla strada della ragione. L’unica cosa da temere è un’alta opinione di sé. La ragione più alta è molto semplice, ma la gente non ama la strada dritta, ma i cammini contorti

Lao -tse
6 ottobre

Sappi che noi preghiamo Dio ed esprimiamo dinnanzi a lui le nostre richieste non perché la sua volontà sia soggetta a cambiamento, ma perché rivolgendoci a lui per la soddisfazione dei nostri bisogni, con ciò stesso riconosciamo che ha creato il mondo, che si preoccupa di questo, che nutre tutti e domina su tutto, che egli vede ogni azione, tanto buona che cattiva: e, pensando, alla gloria divina e riconoscendo la sua potenza, la nostra anima si purifica e si innalza.

Talmud

5 ottobre

Molto ho imparato dai miei superiori, ancora di più dai miei compagni, ma più di tutto dai miei maestri.

Talmud

Quando vedete un saggio pensate a voi stessi, se avete o no le stesse sue virtù. Quando vedrete un depravato, pensare a voi stessi, se avete o no quei vizi

Sapienza cinese (Lun-yu)

4 ottobre

Chi sa, non parla. Chi parla, non sa. Per questo il sapiente tiene serrata la sua bocca e chiuse le porte dei suoi sentimenti. Smussa la sua acutezza, scioglie i suoi legami, attenua il suo fulgore, si fa uno con la sua polvere. In questo modo è inaccessibile all’amore ed egualmente all’inimicizia. E’ inaccessibile al guadagno ed egualmente alla perdita; è inaccessibile al successo, ed egualmenteall’infamia. Per questo da tutti onorato.

Lao-tse

Con il termine del mio 52esimo anno termina anche il lavoro oggi pomeriggio sul socialismo religioso e l’impronta data ai siti. Il fatto che le pagine lette siano il doppio come numero dei visitatori attesta che i siti sono letti.  Abbiamo dato spazio anche alla resistenza locale (ANPI Medio Olona), agli hutteriti, al Silenzio ( https://quaccheri.wordpress.com/silenzio/ ) e a decine di argomenti anche teologici. Un sentito ringraziamento a tutti e vediamo cosa ci riservano i 53 anni…
3 ottobre

Ho voluto incitare le persone a cercare la verità e a liberarsi da quelle passioni che impediscono loro di andare là dove possono travare la verità. So come le passioni e le brame ottundono la capacità di intendere e ho desiderato che l’uomo odiasse in se stesso questi attributi animali che lo accecano quando non sceglie la sua strada e lo fermano, quando già cammina su questa strada.

Blaise Pascal

2 ottobre

In verità vi dico qualunque cosa chiederete in nome mio, vi sarà data

Giovanni 16,23

In assenza del desiderio di fare il male e dell’ambizione, non c’è azione semplice e virtuosa di cui una persona non sia capace

Sapienza cinese (Lun-yu)

1 ottobre

L’uomo di superiore virtù cerca di andare sulla via diritta fino alla fine. Far metà della strada e poi venir meno, ecco quel che bisogna temere.

Sapienza cinese (Lun-yu)

La virtù nell’uomo deve avere la proprietà di una pietrta preziosa che conserva immutabile la sua bellezza naturale, qualunque cosa le accada.

Marco Aurelio

30 settembre


Le opere dei giusti sono semi che talvolta giacciono a lungo nel suolo della storia immobili ma, ricevendo calore e umidità, nutrendo in sé nuovi, sani succhi , cominciano a crescere, a fiorire e a produrre frutti; qul che è seminato con violenza e ingiustizia languisce, marcisce e scompare senza seguito

Talmud

Considera ogni generazione per le persone che vi eccellono e non dire : “I loro predecessori erano più degni”.

Talmud

29 settembre

Il lavoro è fatto bene solo quando è compiuto volentieri, ma nessuno può lavorare volentieri se non è consapevole che fa proprio quello che è necessario in un determinato momento. Agli occhi del creatore di quel che è piccolo e quel che è grande la cosa più insignificante ha un tale significato come la cosa più grande, e un giorno come mille anni e le cose più insignificanti, come le più grandi, sono ripiene dell’inesprimibile mistero del grande spirito.

John Ruskin

La cosa più utile di tutte sarebbe descriverela vita di quelle persone di cui il mondo non ha pensato e non ha sentito parlare , ma che ora assolvono la parte maggiore dei lavori di cui abbisognano e dai quali possiamo meglio imparare come assolverli.

John Ruskin

Oggi con ermeneutica femminista e domani con ecofemminismo si conclude il lavoro sulle donne 2016: siamo certi che ci saranno occasioni per tornare a segnalare la centralità della donna nelle nostre considerazioni quacchere.

28 settembre

L’amore non è il principio fondamentale della vita. L’amore è una conseguenza, non una causa. La causa dell’amore è la coscienza, in se stessi , del divino, del principio spirituale. Questa consapevolezza richiede amore e produce amore.

L.T.

La vita è quello che si rivela attraverso la coscienza, ed essa c’è sempre e dovunque. Il nostro errore è di chiamarevita quel che ce la nasconde.

L.T.

Il sito quaccheri e hutteriti è stato modificato: c’è anche la chiave di ricerca per le migliaia di articoli inseriti e arricchito. Tutti i quaccheri della nostra storia recente sono stati inseriti nei loro lavori principali.

27 settembre

“Conosci te stesso” è la regola fondamentale. Ma pensate davvero che sia possibile conoscere se stessi guardando a noi stessi? No. Potete conoscere voi stessi solo guardando a ciç che è fuori di voi. Paragonate le vostre forze con le forze altrui, i vostri interessi con i loro interessi, cercate di capire che cosa apparire loro e loro a voi e consideratevi come qualcosa di secondario, sulla base della convinzione che in Voi, probabilmente , non c’è nulla di speciale.

Johm Ruskin

Ogni pomeriggio una riflessione sui Quaccheri in vista della giornata mondiale quacchera di domenica prossima. E’ stata aggiornato il sito quaccheri .it e inserita una nuova pagina sul Culto nel Silenzio.

26 settembre
Comprendi bene e ricorda sempre che l’uomo si comporta sempre nel modo che a lui appare migliore. Se sceglie quel che è effettivamente la cosa migliore per lui ha ragione; se sbaglia, allora peggio per lui, perchè ad ogni errore consegue senza fallo la sofferenza. Se lo ricorderai sempre, non comincerai ad adirarti o ad indignarti con alcuno, non ricriminerai con alcuno, non rimproverai e non avrai sentimenti di ostilità verso nessuno.
Epitteto
Dedichiamo a partire da questa settimana al materiale che ho digitalizzato e quello dell’archivio del quacchero Melodia, attivo nei decenni scorsi.
25 settembre
se uno non è nato dall’alto, non può vedere il regno di Dio
Giovanni 3,3
La luce della ragione che genera la perfezione morale, significa virtù naturale. La perfezione morale, che nasce dalla luce della ragione, significa acquisizione della santità. Per la perfezione morale è necessariala luce della ragione, per la luce della ragione è necessaria la perfezione morale.
Sapienza cinese (Lun-yu)
L’amore e la ragione sono due punti di vista da cui possiamo contemplare Dio
L.T.

24 settembre

Va’ e convinciti della differenza tra le cose terrene e le cose divine. Con le cose terrene solo un recipiente vuoto si può riempire, con le cose divine i cuori. I cuori ripieni, anche se già compenetrati dalla divinità sono gli unici capaci di accogliere un nuovo insegnamento, i cuori vuoti sono sordi ad esso.

Talmud

La quiete dell’anima la troverete se prendete su di voi il giogo di Cristo, ma la gioia la troverete solo quando porterete questo gioco tanto a lungo quanto egli ve lo richiede: solo allora veramente entrerete nella gioia del vostro Signore.

John Ruskin

Per la prima volta il Magistero della chiesa di Roma ha usato il termine nonviolenza nei testi ufficiali del Magistero:magari fra duemila anni cammineremo insieme, se procedono con questa lentezza…

23 settembre

La conoscenza è il cibo intellettuale e rappresenta per la mente quel che il cibo è per il corpo (la differenza è forse solo che la mente ha bisogno di un civo vario, e la conoscenza è solo uno dei generi di cibo) e allo stesso modo se ne può fare cattivo uso. Può essere mescolata e contraffatta al punto da diventare malsana, può essere raffinata, addolcita e resa gustosa al punto da perdere ogni potere nutritivo. E perfino con il migliore cibo intellettuale ci si può rimpinzare al punto da procurarci malattia e morte.

John Ruskin

Buon autunno a tutti e tutte!

22 settembre
Il tuo nemico ti ripagherà col male, chi ti odia ti causerà sofferenza, ma un male senza pari maggiore ti verrà da un intelletto che erra.
Nè padre, né madre, né parenti, né vicini ti possono arrecare tanto bene quanto il tuo intelletto che abbia scelto la via giusta.
Dhammapada
Alcuni operano il bene senza sforzo, altri con l’aiuto di vari sussidi. altri infine con grande fatica, ma compiere il bene è identico negli uni e negli altri.
Confucio
21 settembre
La temperanza non significa repressione o non sviluppo dell’energia, non significa fermarsi al bene, come esempio al manifestare amoreo fede ma, al contrario, significa forza e energia che trattienme dal fare ciò che appare male.
John Ruskin
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