Archivi tag: Ginevra

Calvino: un teologo della Riforma

V CENTENARIO DELLA NASCITA DI GIOVANNI CALVINO 1509 – 2009
Nel 2009 cade il 5° centenario della nascita di Giovanni Calvino il riformatore di Ginevra, che ha dato alla città la sua impronta fra il 1540 e il 1560. Come accade per ogni avvenimento storico oggetto di ricordo e di commemorazione anche per Calvino sono previstI molti avvenimenti e manifestazioni. La Federazione delle chiese protestanti svizzere (FEPS) ha organizzato un sito internet in cui sono pubblicati tutti gli eventi di qualche interesse a cui si rimanda per maggiori informazioni.

Per quanto concerne l’Italia daremo in questa sede le informazioni di maggior interesse a nostra conoscenza e tutte le riflessioni che potranno essere fatte sul personaggio la sua opera, le interpretazioni che di lui si possono dare oggi.

RIFLETTENDO E DISCUTENDO
 
  Riportiamo un interessante articolo di Jean Blaise Fellay, pubblicato su Civiltà cattolica del 7 febbraio e anticipato dall’Osservatore Romano:
L’uomo di fronte all’incomprensibile volontà divina
 
MATERIALI
 
  Giovanni Calvino in Italia gode di cattiva stampa e numerosi e radicati sono i pregiudizi che lo riguardano. L’anniversario si presenta quindi come un’occasione di approfondimento, riflessione e vera e propria “riscoperta”.
   
  La Fondazione Centro culturale ha realizzato una Mostra itinerante su “Giovanni Calvino (1509 – 1564) un progetto di società“. La mostra, composta di 12 pannelli, illustra l’attività di Giovanni Calvino, in modo particolare durante il suo periodo ginevrino. I testi della mostra con alcune illustrazioni sono presentati in un fascicolo di 16 pagine offerto ai visitatori.
Per informazioni e richieste di esposizione: tel. 0121 932179 – fax 0121 932566 – email
     
  Ancora la Fondazione Centro Culturale ha prodotto un CD contenente una raccolta di 51 immagini di documenti, luoghi e personaggi legati alla vita di Calvino, di cui si ripercorrono le tappe principali. Sono immagini antiche e moderne con brevissime didascalie che ne spiegano il significato. Il CD può rappresentare un utile supporto per una lezione di catechismo, una conferenza, altre iniziative. E’ curato da Giorgio Toun, Sara Tourn e Marco Fratini.
Per informazioni e richieste: tel. 0121 932179 – fax 0121 932566 – email
     
  In occasione del XVII Febbraio, ancora la Fondazione Centro culturale ha pubblicato l’opuscolo dal titolo “Calvino, i Valdesi e l’Italia” autore Albert De Lange, tradotto da Imke Hindrichs e Daniele Tron, 63 pp., 4, 50 euro.
Indice: L’annessione dei valdesi alla Riforma; La conquista del Piemonte da parte della Francia; Calvino e i valdesi; Le offensive missionarie nelle Valli valdesi; Calvinizzazione; I valdesi come testa di ponte in Italia; I valdesi in Calabria e in Puglia; Il giudizio di Calvino sui valdesi; Bilancio; Appendice: I ministri della valle d’Angrogna a quelli di Ginevra; Lettera di Calvino “A una chiesa perseguitata”; Bibliografia ragionata
   
  Altre pubblicazioni
 
INIZIATIVE – MANIFESTAZIONI
 
  La mostra itinerante, allestita dalla Fondazione Centro culturale, sarà esposta durante l’anno presso alcune comunità e centri culturali del territorio nazionale. Ne riportiamo qui il calendario:
     
 
 
   
  In concomitanza con l’esposizione della mostra o indipendentemente da questa sono organizzate altre manifestazioni, conferenze, momenti culturali, concerti.
   
  La mostra circolerà anche in altre chiese evangeliche. Per maggiori informazioni un clic qui
   
  CALVINO A SCUOLA
Le chiese valdesi del XVI circuito, Sicilia, hanno preso una lodevole iniziativa, proponendo agli istituti scolastici medi e secondari interventi di persone qualificate per illustrare agli studenti gli aspetti più significativi della figura e dell’opera di questo personaggio tanto criticato quanto sconosciuto nel nostro paese. Avrà successo questa proposta? Ce lo auguriamo molto vivamente per loro e per tutti.
     
  CONVEGNI
 
  14 marzo 2009 Giovanni Calvino, la città e il capitale:
Calvino e le città del Cinquecento, Martin Walraff, Università di Basilea
Ginevra nell’epoca di Calvino: teocrazia o repubblica?, Janique Perrin, pastora valdese
L’etica protestante come ascesi mondana: la tesi weberiana e i suoi critici, Alessandro Cavalli, Università di Pavia
Il pensiero economico di Calvino, Alberto Bondolfi, Università di Losanna
Introduzione e conclusione, Mario Miegge, Università di Ferrara
dalle ore 10 alle ore 18
Milano, via Francesco Sforza 12/a
Organizzato dal Centro culturale protestante e dalla Chiesa cristiana protestante in Milano
Informazioni: tel. 02 76021518, email
Scarica il programma completo
     
  14 – 16 marzo 2009 Simposio storico internazionale,
Giovanni Calvino nel quinto centenario della nascita. Interpretazioni plurali tra dissenso evangelico e critica cattolica
Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale (sabato 14 marzo dalle 9 alle 12.30); Istituto valdese “Gould”, via de’ Serragli 49 (dalle 15 alle 19 di sabato 14 e domenica 15); Istituto Nazionale del Rinascimento, Palazzo Strozzi (dalle 9 alle 16.30 di lunedì 16 marzo)
Organizzato dal Centro culturale “Pietro Martire Vermigli”
Contatti: prof. Marco Ricca
Scarica il programma completo
 
  26 – 28 marzo 2009 Simposio storico internazionale,
Calvino e il calvinismo: migrazione di persone, libri e idee
Roma, via P. Cossa 42
dalle ore 9 alle ore 18
Organizzato dalla Facoltà valdese di teologia
Contatti: prof. Lothar Vogel
Scarica il programma completo
 
  4 aprile 2009 Convegno di studio
La chiesa in Giovanni Calvino e nella tradizione riformata
Introduzione, prof. don Angelo Bertuletti
Chiesa e ministeri nel pensiero di Giovanni Calvino, prof. don Angelo Maffeis
Struttura e apostolicità nella ecclesiologia riformata, prof. Fulvio Ferrario
Bergamo, Sala Orlandi del Seminario, via Arena 11
dalle ore 9 alle ore 12
Organizzato dal Centro culturale protestante e dalla Scuola di teologia del Seminario vescovile
Contatti: Centro culturale protestanteemail
     
  7 – 9 maggio 2009 Simposio storico internazionale,
Calvino e Altusio, tra teologia e politica
Torino (7 e 9 maggio); Torre Pellice (TO) (8 maggio)
dalle ore 9.30 alle ore 18.30
Organizzato dall’Università del Piemonte orientale e dal Centro culturale evangelico di Torino
Contatti: prof. Corrado Malandrino
Scarica il programma completo
 
  4 – 6 sett. 2009 Simposio storico internazionale,
Giovanni Calvino e la Riforma in Italia
Torre Pellice (TO)
dalle ore 9 alle ore 18
Organizzato dalla Società di Studi valdesi
Contatti: prof. Susanna Peyronel
Scarica il programma completo
 

Commenti disabilitati su Calvino: un teologo della Riforma

Archiviato in teologia

Censurato in Italia

Centro ospedaliero situato alle spalle di una chiesa colpito da un missile israeliano a Gaza

Gerusalemme (ENI). L’ agenzia medica internazionale ACT, una corporazione umanitaria di varie chiese e congregazioni religiose, ha dichiarato che un ospedale da loro sostenuto, situato nel quartiere densamente popolato di Shijaiya della città di Gaza, è stato ridotto in macerie quando l’edificio è stato colpito da un missile israeliano. L’organismo internazionale ACT, la cui sede principale si trova a Ginevra (Svizzera), ha inoltre dichiarato che il centro di cura sito ad est di Gaza non potrà più, per ora, offrire i servizi alla salute per i residenti di quell’area, visto che il quartiere è stato soggetto a continui bombardamenti da parte dell’esercito israeliano, con un alto numero di vittime tra la popolazione civile.

Ecumenici si attende che la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia inoltri una nota di protesta nei confronti dell’Ambasciata d’Israele a Roma. Il silenzio non puo’ essere piu’ tollerato!
Diventa complicità…

Church-backed hospital hit by ‘Israeli missile’ in Gaza
Jerusalem (ENI). ACT International, a global humanitarian alliance of churches and agencies, says a hospital it supports in the densely-populated Shijaiya part of Gaza was reduced to rubble when the building was hit by an Israeli missile. Geneva-based ACT International said the health care centre in the east of Gaza will no longer be able to offer services to the residents in the neighbourhood, which has been subject to constant bombardment by the Israeli army, with a high rate of casualties.
 
 Thanks to Antonio Pinto for the translation!

 

 

Commenti disabilitati su Censurato in Italia

Archiviato in Pace

Gaza: impossibile curare i feriti

(ENI/Ecumenici) Il direttore dell’ospedale di Gaza afferma che molti feriti non possono essere raggiunti dagli aiuti

Gaza City .

La popolazione civile di Gaza rimasta ferita dai recenti bombardamenti sono bloccati all’interno delle loro case senza acqua nè cibo, impossibilitati a ricevere soccorso medico, è quanto afferma il direttore dell’Ospedale  Anglicano di Gaza. Le infermiere che lavorano nell’ospedale non possono raggiungere i loro stessi figli rimasti feriti nelle case colpite. L’Ospedale Arabo Al Ahli ha prestato cure a più di 100 pazienti dall’inizio delle recenti ostilità tra Israele e i miliziani Palestinesi di Hamas. Il direttore dell’Ospedale, il dottor Suhaila Tarazi, ha lavorato per circa 16 ore giornaliere negli ultimi giorni cercando di fare il suo meglio con le scarse risorse disponibili. Il giorno 6 gennaio scorso, l’agenzia medica internazionale ATC ha riferito che ben tre autombulanze, attrezzate come  piccole sale operatorie mobili operanti nel territorio di Gaza, sono state distrutte dai bombardamenti israeliani durante la notte precedente. Le unità operatorie mobili erano gestite dall’ Unione del Comitato per la Salute Pubblica, fondato,  e composto da dottori ed infermieri/infermiere palestinesi sostenuti dall’associazione DanChurchAid (Aiuti da Chiesa luterana danese) membro attivo di ACT. Da quando è scoppiato il conflitto tra Hamas e Israele, nuovi veicoli sono stati riforniti per provvedere alle necessità dei feriti.
 
(Traduzione a cura di Antonio Pinto)

Prese di posizione

Immediato cessate il fuoco a Gaza
Lo chiedono i leader delle chiese cristiane – Le comuntià ebraiche sostengono Israele

 

07 gennaio 2009 – (ve/Ecumenici) All’indomani dell0 scoppio delle ostilità nella Striscia di Gaza, diversi esponenti di chiese ed organizzazioni ecumeniche mondiali hanno alzato la voce contro il conflitto armato chiedendo un immediato cessate il fuoco tra Israele e Hamas.
Il pastore Samuel Kobia, segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) con sede a Ginevra, lo scorso 29 dicembre ha esortato il governo israeliano e i responsabili di Hamas a “rispettare i diritti umanitari e umani”, invitando i contendenti a “cessare immediatamente ogni atto di violenza”. Alla comunità internazionale ha poi rivolto un appello, affinché ogni sforzo sia compiuto per proteggere le popolazioni civili, palestinese e israeliana, e portare gli aiuti necessari. Kobia ha inoltre denunciato ogni tentativo di istituire un blocco nei confronti della Striscia di Gaza teso ad impedire l’afflusso di medicinali, cibo e carburante. Le rappresaglie, perpetrate da ambedue le parti, ha proseguito Kobia, non sono tollerabili nel quadro di un serio tentativo di stabilire la pace.
Lo scorso 30 dicembre da Gerusalemme una dozzina di patriarchi, vescovi e capi di chiese mediorientali, hanno fatto appello alle due parti in causa perché possano ritrovare il lume della ragione e cessare ogni atto di violenza. Tra i firmatari, oltre a esponenti delle chiese di tradizione cattolica orientale (siriana, armena, greca), anche i patriarchi ortodossi delle chiese etiope, copta, latina e greca, nonché il vescovo luterano Munib A. Younan di Betlemme. Il 4 gennaio, prima domenica del nuovo anno, tutte le chiese cristiane dell’area hanno osservato un momento di preghiera ecumenica per la fine del conflitto e per una soluzione stabile di pace.
Una ferma condanna per le ostilità è giunta anche dal presidente della Federazione luterana mondiale (FLM), l’americano Mark S. Hanson, ed è stata reiterata ieri, 6 gennaio, in un comunicato stampa dal segretario generale della FLM, il vescovo Ishmael Noko. L’impegno è quello di promuovere una visione di pace tra israeliani e palestinesi, ma nell’immediato la richiesta è ancora una volta quella di un cessate il fuoco: “L’esercito israeliano si ritiri dalla Striscia di Gaza, e Hamas cessi il lancio di razzi sul Sud di Israele”. E aggiunge: “La FLM condanna gli attacchi di Hamas e di altre organizzazioni militanti quali risposte inaccettabili perché minacciano la vita di un’altra popolazione civile”, mentre ritiene del tutto “sproporzionate le operazioni militari israeliane rispetto all’attuale minaccia, operazioni che sono sfociate in un numero intollerabile di morti civili e di feriti”.
Intanto, nonostante la situazione di conflitto, ieri è partita nella regione una numerosa delegazione di vescovi della Chiesa evangelica luterana del Nordamerica. “In questo tempo difficile come vescovi speriamo che la nostra presenza possa essere fonte di conforto per i nostri fratelli nella regione”, ha dichiarato Mark Hanson, capo delegazione insieme alla vescova canadese Susan C. Johnson. Il viaggio si concluderà il 13 gennaio.
In redazione affluiscono anche i comunicati di solidarietà a Israele esclusivamente da parte di comunità religiose ebraiche. Essendo in realtà comunicati di natura politica Ecumenici non ne prevede la diffusione.

Commenti disabilitati su Gaza: impossibile curare i feriti

Archiviato in Pace