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Non solo Yoga, per non morire cattolici o valdesi…

Preghiera del Nuovo Giorno

Signore, nel silenzio di questo nuovo giorno,
vorrei chiederti la pace, la saggezza e la forza.

Vorrei guardare oggi il mondo con occhi colmi d’amore,
essere paziente, comprensivo, saggio, umile, puro e buono.

Vedere i tuoi figli come Tu vedi Te stesso
e così, vedere solo il bene in ciascuno.

Chiudi le mie orecchie a qualsiasi calunnia,
trattieni la mia lingua da qualsiasi malevolenza.

Che solo i pensieri che benedicono
dimorino nel mio spirito.

Che io sia disponibile e tanto felice,
che tutti quelli che si avvicinino a me
sentano la Tua presenza.

Rivestimi del Tuo splendore
e che per tutto questo giorno io ne sia il testimone.

Signore io affido il passato alla Tua misericordia,
il presente al Tuo amore
e l’avvenire alla Tua provvidenza.

Amen.

(suggerimento di Giuseppe Stasi)

Ecumenici, gruppo quacchero in formazione, propone queste proposte di sperimentazione anche (ma non solo) per il mese di agosto. Un aiuto per trovare la tua luce e per cercare la tua strada.

In Italia l’alternativa al mondo dei cattolici o dei valdesi c’è: accogliamo tutt* con piena dignità, per la causa della nonviolenza e dell’aiuto al prossimo disinteressato.

Sono particolarmente benvenute le coppie di ogni orientamento sessuale.

 

Per info sulle riunioni del silenzio : Maurizio Benazzi – Via A. Vespucci 72 – Legnano (MI) cell. 392 1943792 (dopo le ore 20) – www.ecumenici.eu  – www.ecumenics.org

 


 

CALENDARIO SURYANAGARA DAL 04 SETTEMBRE 2009 A FINE LUGLIO 2010

 

Ogni lunedì dalle  20.00 alle 21.30 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano 

CORSO DI PRANAYAMA
IMPARARE A RESPIRARE!!
Rieducazione alla respirazione! Per una migliore qualità della vita! APERTE LE ISCRIZIONI
Ci vuole poco per riacquistare il proprio benessere con incontri a cadenza settimanale. 

Info 338 3116126

Ogni martedì  dalle  21.00 alle 22.30 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano 

MANTRA E MEDITAZIONE
Info 338 3116126
Ogni mercoledì alle 21.00 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
PANCHASURYANAMASKARA 
Sequenze di posizioni  dedicate all’energia solare – ricarico energetico – queste sequenze sono un sadhana completo e possono costituire una pratica giornaliera facilmente memorizzabile.

 Info 338 3116126

Ogni giovedì dalle 21.00 alle 22.30 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
Hatha Yoga (con l’insegnante Nuccia)  

Per far acquisire al corpo elasticità e benessere.

Info 338 3116126

 

Ogni venerdì dalle 21.00 alle 22.30 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
Bharata Natyam (danza indiana con l’insegnante Simona Zanini)  

La più affascinante delle danze indiane con una fra le migliori danzatrici italiane scelta dalla nostra scuola come unica danzatrice di Bharata Natyam a essere accettata nel 6° grande Festival dell’India 2009.

Info 338 3116126

Ogni sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
SANSCRITO…FACILE
Con il Prof. Igore Cucoch che ha codificato un sistema semplice e efficace che ha chiamato CUIDY. Bene, il metodo CUIDY insegna a scrivere e parlare (in questo ordine) facilmente  questa lingua complessa e affascinante ma che ha le stesse basi poiché le lingue indo-europee provengono proprio da quest’affascinante idioma.
 info 338 3116126 

Ogni domenica mattina alle 10.00 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
BOLLYWOOD DANCE
Con la danzatrice Nidushi. La danza affascinante, sensuale e divertentissima dei film indiani di Bollywood. L’affascinante danzatrice Nidushi propone questa danza che sta conquistando tutto il mondo, proponendola con una grazia squisita.
Per info 338 3116126 

Su appuntamento Yoga Personal Trainer e Massaggio ayurvedico
in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
Yoga Personal Trainer
Massaggio Ayurvedico
Per info 338 3116126

LAST MINUTE !!!

16 agosto 2009 dalle ore  6 alle ore 9 del mattino in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
MEDITAZIONE MANTRA e SURYANAMASKARA  (Saluto al Sole)
Pausa Breakfast e… poi dalle ore 10 alle 11.30
LOMA VILOMA … PER ABBASSARE LA TEMPERATURA CORPOREA, EQUILIBRARE PROPRIO CORPO E LA MENTE, RELAX E INTERIORIZZAZIONE 

Dal 22 agosto al 3 settembre 2009
VIAGGIO IN INDIA  … HARYANA,  MADHYA PRADESH,  ORISSA,  WEST BENGALA
sempre in modo diverso…

per info: 338 3116126  

 

02 – 03 – 04 Ottobre 2009 –  PARCO CULTURALE LE SERRE di GRUGLIASCO (Torino) e l’annesso parco ospita il
6° INTERNATIONAL FESTIVAL  DELL’INDIA – 8° CONGRESSO YOGA & AYURVEDA – 2° SIMPOSIO SPIRITUALITA’: “RAGGI DI UN’UNICA LUCE”,
un luogo ideale per celebrare IL 2 OTTOBRE la nascita di questo piccolo grandissimo uomo nel suo 140° anniversario con la posa della sua statua nella Giornata mondiale per la Non-Violenza. Con il patrocinio degli organi ufficiali locali e del Consolato Generale dell’India.
Un evento unico in Europa. Per info 338 3116126

4-5-6 Settembre 2009 Parco Nord al PIC
The World Community of Indian Culture & Traditional Disciplines space.
Nello spazio dedicato si esibiranno l’India, il Nord Africa, la Cina ecc. Info 338 3116126 

12-13 Settembre 2009 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

26-27 Settembre 2009 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

25-26-27 Settembre 2009 Parco Trenno al PIC
The World Community of Indian Culture & Traditional Disciplines space.
Nello spazio dedicato si esibiranno l’India, il Nord Africa, la Cina ecc. Info 338 3116126 

10-11 Ottobre 2009 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

17 Ottobre 2009 – FESTE IN SURYANAGARA
DIVALI FESTIVAL
Festa della Luce (capodanno indiano) dedicata alla Dea Lakshmi (dea della fortuna e prosperità) e a Ganesha (colui che rimuove gli ostacoli). Info 338 3116126

24-25 Ottobre 2009 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

07- 08 Novembre 2009 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

21-22 Novembre 2009 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

05- 06 Dicembre 2009 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

19-20 Dicembre 2009  in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126 

23- 24 Gennaio 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

30- 31 Gennaio 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

06-07 Febbraio 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

20-21 Febbraio 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126  

06-07 Marzo 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126
 
20-21 Marzo 2010 
in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126 

10-11 Aprile 2010
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126

 

24-25 Aprile 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano
FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126

 

08-09 Maggio 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano 

FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126

 

22-23 Maggio 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano 

FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126

 

05-06 Giugno 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano 

FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126

 

19-20 Giugno 2010 in Suryanagara via Teramo 5 – Milano 

FORMAZIONE INTERNAZIONALE INSEGNANTI YOGA  
Un approfondimento e un’immersione nella grande scienza yogica partendo dalla propria formazione personale.  Info 338 3116126 


  Dal 26 GIUGNO al 11 LUGLIO 2010FUORI SEDE MASTERS YOGA IN SARDEGNA 
Pratiche di benessere, yoga, rilassamento, respirazione
per chi non può frequentare annualmente in modo regolare ecco un corso di recupero crediti formativi per insegnanti yoga. Info 338 3116126

Dal 17 al 31 LUGLIO 2010FUORI SEDE  MASTERS YOGA A POLA (CROAZIA)
Pratiche di benessere, yoga, rilassamento
per chi non può frequentare annualmente in modo regolare ecco un corso di formazione per insegnanti yoga di 1° livello (15 giorni 120/150 ore, strutturato in 4 appuntamenti, uno l’anno 1°- 2°- 3°- 4° livello con tesi finale e… CERTIFICATO C.U.I.D.Y.) strutturato in 14 giorni il livello base e negli altri 7 giorni le specializzazioni). Info 338 3116126

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Lettere dall’Italia e dal mondo

Mi chiamo Lance Muteyo, e sono nato il 22 di agosto 1982 ad Harare, la capitale dello Zimbabwe, nell’Africa meridionale. Sono un poeta e suono ben sette strumenti tradizionali del mio paese. Alcuni miei lavori (poesie e opere di teatro) sono pubblicate sul sito www.poetry.com . Sono autore del libro chiamato “African Prophecies” (Profezie africane). Ho vissuto in Italia per un anno e mezzo e ho partecipato alla Conferenza per la Pace Mondiale delle Chiese Battiste.

Sono uno dei coordinatori di un Programma per le adozioni a distanza che è sostenuto dall’associazione UCEBI, in collaborazione con la Convenzione delle Chiese Battiste dello Zimbabwe. Tantissime famiglie italiane sostengono all’incirca un migliaio di orfani, i cui genitori sono morti di AIDS. In più, qui in Zimbabwe si è verificata da poco una epidemia di colera che ha ucciso alcune centinaia di persone. la maggioranza della popolazione, incluso me, non ha accesso ad acqua potabile. Di conseguenza, è stata creata una associazione tra la Emmanuel Baptist Church di Harare, la mia chiesa, nella persona del Reverendo Chiromo e l’UCEBI. Questo progetto ha permesso la realizzazione di due pozzi, da cui hanno tratto beneficio circa 150.000 abitanti di due zone residenziali.

Lavoro anche come volontario in funzione di Direttore del Gruppo d’Arte dei Cristiani africani per la lotta all’AIDS (AChrA Network), un gruppo autonomo sotto il coordinamento della Emmanuel Baptist Church. Utilizziamo saperi di cultura locale per combattere questa pandemia. Perciò, cerchiamo di ricostruire il tessuto sociale tra i Cristiani e la comunità in generale per cercare di capire soluzioni casalinghe che sono facilmente accessibili ed economiche. Molti giovani stanno assassinando la loro cultura a causa delle forze livellatrici della globalizzazione e sfortunatamente la chiesa viene usata come uno strumento di erosione culturale per uccidere la cultura natia. Sì, questa è la mia trovata e la base per la rivelazione spirituale partita dal reverendo C. Chiromo, il mio pastore.

Sono un Cristiano e sono pienamente coinvolto nella vocazione sacerdotale. Ho trascorso la maggior parte del mio tempo libero nella recitazione di poesie e nella scrittura di opere teatrali.

Sono uno dei maggiori scrittori della mia generazione in Zimbabwe e tutte le mie storie cercano di preservare le credenze africane o ciò che noi chiamiamo “ubuntu”. 

Possiedo una laurea in Sociologia ed Antropologia ottenuta presso l’Università dello Zimbabwe. Svolgo l’attività di terapeuta di famiglia, di psicologo, di “counsellor” e di professionista in ricerche di risorse umane.
 
La situazione in Zimbabwe è per ora sotto controllo rispetto a due mesi fa. La situazione politica è migliorata ma quella economica è ferma, giacché circa il 90 % della popolazione non ha assolutamente forme di sostentamento. In Harare, il problema principale è l’approvvigionamento idrico e della sanità, ma ci stiamo attivando per sconfiggere il colera e migliorare l’igiene pubblica. Usando le parole di Martin Luther King, ciò che deve succedere succeda. La situazione è veramente dura, ma noi siamo più forti.

Il futuro della popolazione ad Harare è luminoso e io ti darò ulteriori informazioni fra tre mesi.

Il problema in Zimbabwe sono le sanzioni politiche provenienti dai governi Europei e dal governo Americano, ma noi tutti speriamo che le cose miglioreranno, come sembra stia succedendo. Noi diciamo, sfortunatamente quando due elefanti combattono a soffrirne di più le conseguenze è l’erba che calpestano, e in questo momento lo Zimbabwe è l’erba che viene calpestata.

I bambini come gli adolescenti spesso vanno avanti per due o tre giorni senza mangiare niente di decente.

Speriamo di unirci al di là delle differenze, c’è potere nella differenza. Dopo tutto siamo tutte persone con un sola anima che non è né ebrea, né musulmana né cristiana.

Mazvita è la parola della lingua Shona, il mio dialetto, per dire “grazie”.

Speriamo di sentirci presto,  Lance Muteyo

 

Rinviamo i nostri lettori per gli  aggiornamenti della situazione in Zimbabwe anche all’ultimo numero di Internazionale. Traduzione della lettera a cura del prof. Antonio Pinto.

 

Sushmit ci ha segnalato stasera molte irregolarità nel voto in corso in India. La sua intera famiglia e’ stata esclusa per “errore” ma il dubbio di discriminazioni in base alla casta di appartenza e’ forte. Gli abbiamo chiesto di scriverci al piu’ presto. 

 

ll 24 Febbraio scorso il Governo Italiano e la Presidenza Francese hanno stipulato i c.d. “Accordi di Roma”, ovvero due memorandum of understanding con i quali Enel ed Edf si impegnano per la costituzione di una joint-venture paritetica che sarà responsabile dello sviluppo degli studi di fattibilità per la realizzazione di 4 centrali nucleare sul suolo italiano. Nonostante i pur scarsi guadagni in termini di produzione di energia elettrica derivanti dalla costruzione di queste centrali, gli inconvenienti economici, ma anche ambientali ed etici sono sotto gli occhi di tutti, anche se il Regime di Berlusconi, usufruendo del monopolio dell’informazione di cui gode, spesso e volentieri ha cercato di nasconderli. Ragioniamo invece insieme…
 

Considerazioni economiche

1) Costi per materie prime: l’Uranio attualmente costa $ 130 al kg, prezzo che immancabilmente sarà destinato ad aumentare con il diminuire delle scorte (vedi sotto). Questo però è il costo della “materia grezza”, infatti per ottenere un tonnellata di concentrato di Uranio naturale (ovvero quello che verrà utilizzato nei reattori) ne occorrono da 500 a 3͘500. Se poi si considera che i costi totali per materie prime (cioè oltre all’Uranio, tutti i materiali che vengono utilizzati per la lavorazione dell’Uranio e per permetterne la fissione), secondo l’agenzia Moody’s, sono cresciuti negli ultimi 9 anni del 173%, mentre i costi totali per materie prime per la costruzione di torri eoliche sono aumentati del 108%, e del 90% i costi per materie prime necessarie per la costruzione di centrali a gas tutto ciò già farebbe pensare che sarebbe più conveniente optare per le energie rinnovabili. Inoltre secondo il sito australiano dell’Uranium Information Center (attualmente l’Australia è la maggior esportatrice di Uranio) le scorte mondiali di Uranio si aggirano intorno a 3,6 milioni di tonnellate, considerando che il consumo annuale è di 67͘000 tonnellate, ciò vuol dire che le scorte mondiali (supponendo costante il consumo annuo) si esauriranno in 53 anni. Ora considerando che per costruzione della centrale di Olkiluoto in Finlandia l’iter burocratico è iniziato nel 1998 e l’inizio lavori è stato concesso dal Governo solamente nel Maggio 2002 (cioè 4 anni di iter burocratico) e che il fine lavori è previsto per il 2012, si trattano complessivamente di 14 anni di lavori. Supponendo che gli italiani saranno “rapidi” come i finlandesi per la costruzione delle centrali (cosa poco probabile se si considera che per la costruzione dell’Autostrada Palermo-Messina hanno impiegato circa mezzo secolo), tralasciando che si brancola ancora nel buio per la decisione dei siti per la costruzione delle centrali, vuol dire che una volta finiti tutti i lavori avremmo a disposizione solamente 39 anni per usufruirne prima che finissero le scorte di Uranio (sempre nelle più rosee delle ipotesi).

2) Costi di impianto. Le spese preventivate per la messa in opera di una centrale secondo il Governo è di 3 miliardi di euro, ma secondo la già citata agenzia Moody’s per la costruzione di un impianto di mille megawatt occorrono 7 miliardi di euro, quindi 28 miliardi di euro investiti in centrali poco convenienti, infatti per Green Peace, il ritorno del capitale, ovvero il tempo necessario per cui i guadagni supereranno i costi, per le centrali attuali è di 20 anni circa, cioè chi investe nella costruzione di centrali (il nostro Stato) subirà per circa vent’anni perdite, e poi comincerà a guadagnare. Un caso esemplificativo è la Progress Energy Florida, la quale per poter attenuare le perdite è stata costretta ad aumentare dell’11% le bollette degli utenti.

Ricapitolando, l’Uranio non è tra le materie “energetiche” prime più economiche, la scorta mondiale dovrà esaurirsi fra circa 50 anni, anche se i più ottimisti parlano di 70 anni, il costo per un centrale è di circa 7 miliardi di euro per un periodo di costruzione di 15-20 anni.

Considerazioni ambientali

Tra i problemi legati al Nucleare, vi è quello fondamentale dello smaltimento delle scorie di Uranio impoverito, ma non è l’unico, infatti già dall’estrazione si creano scorie radioattive di quantità non indifferente le quali dovranno essere smaltite.

Durante la lavorazione l’Uranio deve essere arricchito, cioè deve essere aumentata la percentuale di isotopo fissile 235. Durante questo processo vengono prodotte altre scorie, il famoso Uranio Impoverito, che viene smaltito sotto forma di barre. L’Uranio impoverito viene considerato lievemente radioattivo dagli esperti del campo, dove con “lievemente radioattivo” si intende che non è particolarmente pericoloso maneggiare le barre di Uranio, ma diventa tale nel momento in cui viene respirato o ingerito sotto forma di polveri sottili,  in questo caso può causare leucemia o linfoma di Hodgkin. Per dare un valore numerico, nell’Europa dei 25 vengono prodotte 40͘000 m3 di scorie l’anno, ovvero 90 cm3 di scorie per persona. Di questo quantitativo però solo 4͘000 m3 viene considerato ad alto tasso di radioattività.

Un altro problema legato allo smaltimento di scorie riguarda le “scorie di fissione”, ovvero quelle che si producono all’interno del processo di fissione degli atomi. Queste scorie vengono prodotte in grande quantità, sono altamente radioattive e hanno tempo di dimezzamento piuttosto lungo. Per la loro pericolosità devono essere custoditi in luoghi a prova di terremoto, scoperta accidentale e attacchi terroristici, per un periodo di tempo lungo un era geologica. L’unico luogo al mondo che per ora rispecchia tutti assieme questi requisiti è nella Yucca Mountain, nel Nevada (USA).

Infine non bisogna dimenticare il sempre presente rischio di incidenti legati al reattore che potrebbero causare la fuoriuscita di sostanze radioattive nell’atmosfera come accadde nel 1986 a Chernobyl. Gli esperti del settore ci rassicurano che la probabilità di incidenti gravi è piuttosto bassa, ma è pur sempre presente. Inoltre la logica vuole che in sistemi elevatamente complessi la probabilità di errori umani o di progettazioni crescono esponenzialmente.

Considerazioni etiche

I maggiori esportatori di Uranio attualmente sono l’Australia e il Canada, ma il mercato si sta spostando sempre più velocemente verso il Kazakhstn e il Niger, paesi dove i costi per la manodopera sono molto più bassi rispetto ai primi due per via della scarsa presenza di diritti civili o di leggi per la tutela dei lavoratori. Per quanto riguarda il Niger in particolare, la società francese Criad ha documentato le condizioni di lavoro nelle miniere, gestite da Areva e ha scoperto, tra le altre cose, montagne di materiale radioattivo abbandonato intorno ai cantieri, che ha contaminato le falde acquifere e l’atmosfera circostante facendo aumentare vertiginosamente il tasso di mortalità della zona.
Conclusioni

Considerando la scarsa convenienza economica, considerando che la costruzione di queste 4 centrali copriranno solamente il 14% del fabbisogno nazionale energetico, rendendoci dipendenti da altri Stati per due volte (perché saremo di fatto costretti non solo a comprare l’energia elettrica come facciamo per ora, ma anche l’Uranio), considerando inoltre che anche gli USA di Obama hanno optato per l’energia pulita e rinnovabile, iniziamo a gridare a gran voce il “no” al nucleare e chiediamo che il Governo opti per scelte più pulite e sostenibili, sia sul piano economico che sul piano ambientale.

 

Gabriele De Biase

Castelvetrano TP

 

 

E un “terremoto” di indignazione, un coro di proteste. É quello che la società civile è chiamata, ora più che mai, ad esprimere dopo che il 7 e 8 aprile 2009 le commissioni Difesa di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole al «Programma pluriennale relativo all’acquisizione del sistema d’arma Joint Strike Fighter JSF», il faraonico progetto che il Governo intende lanciare mediante la produzione e acquisizione di 131 cacciabombardieri JSF completi di relativi equipaggiamenti, supporto logistico e basi operative. Costo stimato: oltre 13 miliardi di euro, nel periodo 2009-2026. «É inammissibile e immorale che il Governo si impegni ad investire decine di miliardi di euro per acquistare cacciabombardieri». Firma anche tu la petizione…
Leggi tutto:
http://www.grillonews.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=3055
Firma la petizione on-line
http://www.firmiamo.it/campagnaindignazionenazionale
Io ho firmato 1316  firma e lasciato un commento: “Non solo mi indigno e firmo ma mi ostino come al momento in coda a oltre i mille, a stanarvi, a dare la caccia a chi distrugge ogni barlume di dignità umana, a renderlo noto, a diffondere queste infami notizie.”
Detto e fatto, ci vogliono  pochi secondi, quanti  un’arma ad uccidere.

Doriana Goracci.

 

Invito

 

Venerdì 24 aprile, Catania, Palazzo della Cultura, via Landolina:

 

L’Istituto Mediterraneo di Psicologia Archetipica (in collaborazione con Assisi Institute; Istituto di Ortofonologia; Associazione Crocevia), organizza il convegno “Campi Energetici tra Psiche e Materia”.
 PROGRAMMA
9.00- 9.30 Apertura dei lavori – Fabio Fatuzzo, Fulvio Giardina; 9.30-10.00 Introduzione – Riccardo Mondo, Luigi Turinese; 10.00-10.30 Riflessioni sulla mediterraneità – Pietrangelo Buttafuoco
Campi energetici nella stanza d’analisi
Moderatore: Santo Di Nuovo
10.30-11.30 La soglia: l’archetipo dell’inizio – Michael Conforti; 11.30-12.00 Coffee-break; 12.00-12.30 L’unità psicosomatica come campo di espressione della sincronicità – Luigi   Turinese ; 12.30-13.00 La fragilità dell’Io e le possessioni archetipiche – Riccardo Mondo; 13.00-13.30 Sezione video; 15.30-16.00 Sezione video
Campi energetici: espressioni, cure, terapie                                
16.00-16.30 Attrattori, ripetitività e sinergie destiniche – Antonella Adorisio; 17.00-17.30 Colori e campo archetipico – Magda Di Renzo;
17.30-18.00 Campi energetici nel sufismo – Gabriel Mandel
18.00-18.30 Desiderio come parola-evento d’arte (ricordando la Lussuria futurista) – Vitaldo  Conte
18.30-19.00 Lucia Sardo commenta il video di Enrique Pardo Immaginazione magica (Pantheatre Parigi)
Coordinamento scientifico: Riccardo Mondo, Luigi Turinese
Coordinamento sezione video: Giuseppe Castagnola, Salvo Pollicina
Si Ringrazia per il contributo: Comune di Catania, Edizioni Magi, Obtain Health, Ordine degli Psicologi Regione Siciliana.
La partecipazione è gratuita. A richiesta sarà rilasciato certificato di partecipazione. La partecipazione è valida per il tirocinio interno dei Corsi di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e Specialistica in Psicologia
Per informazioni rivolgersi a: Segreteria organizzativa, Dott.ssa Silvia Alaimo, 3482210667
Dott.ssa Gabriella Toscano, Tel: 3497042484
PARTECIPANTI
Antonella Adorisio: Psicologo Analista CIPA, Art Psychoterapist, Docente Movimento Autentico; Pietrangelo Buttafuoco: Giornalista, Scrittore; Giuseppe Castagnola: Psichiatra, Psicoterapeuta
Michael Conforti: Psicologo Analista , Presidente Assisi Institute; Vitaldo Conte: Critico e curatore d’arte, Saggista ; Santo Di Nuovo: Professore ordinario di Psicologia – Università di Catania, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Catania, Vice-Presidente dell’IRRE della Sicilia
Magda Di Renzo: Psicologa, Psicoterapeuta, Psicologa Analista CIPA, Direttrice Istituto Ortofonologia 
Fabio Fatuzzo: Assessore alla Cultura del Comune di Catania; Fulvio Giardina: Presidente Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana; Gabriel Mandel: Psicoterapeuta, Direttore della facoltà di Psicologia presso l’Università Europea di Bruxelles, Vicario generale per l’Italia Confraternita Sufi Jerrahi-Halweti
Riccardo Mondo: Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo Analista AIPA, Presidente Associazione Crocevia
Enrique Pardo: Attore, regista, fondatore del Pantheatre; Salvo Pollicina: Neuropischiatra infantile
Lucia Sardo: Attrice, Scuola di recitazione Lucia Sardo
Gianna Tarantino: Fotografa; Luigi Turinese: Medico, Psicoterapeuta, Psicologo analista AIPA, , Presidente Istituto Mediterraneo Psicologia Archetipica.

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Il Gandhiday a Torino

TORINO 2 OTTOBRE

PALAZZO LASCARIS, CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE,

SALA VIGLIONE ORE 17,30

GANDHIDAY
GIORNATA MONDIALE DELLA NONVIOLENZA
 

   Il 2 ottobre, anniversario della nascita del Mahatma Gandhi, è stato recentemente dichiarato dalle Nazioni Unite Giornata Mondiale della Nonviolenza.

   In un secolo come quello da poco trascorso, più di ogni altro segnato dallo scatenarsi di terrificanti potenze distruttive, la figura di Gandhi è un esempio luminoso di quanto può fare l’uomo per amore della verità, della giustizia e della pace. Cittadino a pieno titolo della comunità degli uomini giusti e santi, che in ogni tempo e cultura hanno offerto se stessi in dono ai loro simili, egli ha dunque meritato di diventare il simbolo di una via in cui l’umanità ripone le sue speranze più profonde.

   Anche il nuovo secolo si è aperto con l’incubo di nuove distruzioni, e tutt’oggi l’inquietudine si rinnova. In questi giorni in India, nella patria stessa di Gandhi, le violenze dei fondamentalisti indù contro i cristiani hanno fatto percepire il lato oscuro che ogni cultura porta in sé, contro il quale è chiamata a fare argine.

   In un mondo sempre più interdipendente, le tensioni che lo scuotono mostrano dunque l’urgenza di riferimenti unificanti e condivisi, a cui le decisioni politiche possano ispirarsi. La nonviolenza, o meglio ciò che Gandhi intendeva con satyagraha, cioè forza della verità, può essere il primo di questi riferimenti.

   Possa il riferimento a Gandhi essere fonte d’ispirazione per l’umanità odierna.

 

Intervengono:

Mariacristina Spinosa e Giampiero Leo, Consiglio Regionale del Piemonte

Bruno Mellano, presidente del Partito Radicale Nonviolento

Don Aldo Bertinetti, sacerdote diocesano

Giuseppe Platone, pastore valdese

Elvio Arancio, European Muslim Network

Ven. Lobsang Sanghye, monaco buddhista

Svamini Hamsananda Giri, monaca induista

Moderatore:

Claudio Torrero, associazione Interdependence

La Comunità Ebraica di Torino aderisce all’iniziativa, pur non intervenendo a causa della concomitanza con le celebrazioni del capodanno ebraico.

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Iniziamo la campagna per il boicottaggio di Nestlé

Da www.voceevangelica.ch

Critiche dopo l’assemblea della Federazione protestante
L’elezione di Roland Decorvet, chef di Nestlé, nel direttivo dell’ACES, suscita dissensi

Tutto era filato liscio e senza intoppi durante l’assemblea dei delegati della Federazione delle chiese evangeliche in Svizzera (FCES), svoltasi a Bellinzona lo scorso giugno. Calma piatta, tre giorni di pioggia, nessun tema di rilievo: un’assemblea di routine. Il vero temporale è scoppiato dopo, quando è stata diffusa dai media la notizia della nomina dello chef di Nestlé-Svizzera, Roland Decorvet, nel direttivo dell’ente di Aiuto delle chiese evangeliche svizzere (ACES/HEKS).

Puoi spedire messaggi di protesta a http://www.heks.ch/ a questi indirizzi e.mail: info@heks.ch ed eper@eper.ch

° Nel mondo, ogni 30 secondi un bambino muore perché in alternativa al latte materno ha ricevuto poco latte in polvere diluito con acqua non potabile in un biberon sporco ;
° milioni di bambini dei paesi poveri soffrono ogni anno di malnutrizione, diarrea ed altre infezioni per la stessa ragione. L’allattamento al seno, pulito e sicuro, eviterebbe tutto ciò in virtù delle sue proprietà nutritive ed anti-infettive ;
° le compagnie produttrici di sostituti del latte materno sanno bene tutto ciò, ma per aumentare i loro profitti continuano ad inondare i paesi poveri di latte in polvere, commercializzandolo spesso in maniera immorale, violando il Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno promulgato dall’Organizzazione della Sanità nel 1981 e sottoscritto dalle compagnie stesse

 

India: dietro quella strage

di Giuseppe Platone
Proponiamo in anteprima l’editoriale che verrà pubblicato sul prossimo numero del settimanale delle chiese battiste, metodiste e valdesi “Riforma”. L’autore è direttore del settimanale e pastore della chiesa valdese di Torino.
Nel momento in cui andiamo in stampa le vittime della furia induista contro i cristiani nella regione indiana di Orissa sono salite a quattordici. La lista è da bollettino di guerra: 42 chiese distrutte, 3 conventi, 5 ostelli, 7 centri pastorali, devastate circa 300 case private. La Farnesina ha convocato l’ambasciatore indiano. Il ministro degli Esteri Frattini presenterà un’interpellanza al Parlamento europeo per fermare questa ondata di violenza in un paese in cui, in molte regioni, religioni diverse convivono pacificamente da anni. Contro la mattanza in Orissa molti cristiani hanno manifestato, in questi giorni, pubblicamente in modo non violento.

Lo scrittore indiano S. Mehta, autore del volume sui contrasti dell’India Maximum City, Bombay città degli eccessi, attribuisce una delle cause dell’ondata di violenza all’eccesso di proselitismo – in particolare di segno protestante – dei cristiani nei confronti dell’induismo. In un’intervista ripresa dal quotidiano La Repubblica (27 agosto) lo scrittore nota che a spezzare il clima di pacifica convivenza tra religioni “sia stato l’arrivo dei protestanti delle chiese evangeliche, che dispongono di ingenti fondi e fanno proselitismo in maniera aggressiva (…); i missionari costruiscono ospedali, orfanotrofi, scuole”. Sulla stessa linea si è espresso padre Anand Mutungal, che ha spiegato a Radio vaticana come “le conversioni forzate siano molto poche in India e soprattutto nelle regioni Indù come l’Andra Pradesh, a praticarle – sostiene il prelato – sono soprattutto predicatori di chiese indipendenti di origine protestante-evangelica con base in Usa e Canada che spesso offrono in cambio aiuti materiali. Il lavoro di queste chiese deve essere fermato”. Ma al momento le vittime cristiane si contano soprattutto tra i cattolici.

La scintilla che ha scatenato l’ondata di violenze è stata l’uccisione del santone indù Swami Lakshamanand Saraswati. All’odio verso i cristiani coltivato da frange fondamentaliste indù fa da pendant una massiccia dose di intolleranza tra cattolici e protestanti. Secondo la monaca induista Hansananda Giri, vicepresidente dell’Unione induista italiana, il conflitto nel subcontinente indiano è soprattutto politico. “Si tratta – dice – di una volgare strumentalizzazione dell’ induismo per fini politici. Non è tanto la questione del proselitismo – anche se ogni forma di proselitismo aggressivo, da qualunque parte arrivi, è da condannare – quanto una questione economica”. In effetti il sottosuolo dell’Orissa è ricchissimo di materie prime ma la popolazione è tra le più povere del continente. Caos sociale e militarizzazione del territorio giovano alla causa degli estremisti. “Il cuore vero dell’induismo è la nonviolenza. L’India non ha mai invaso altri territori, ha saputo accogliere e integrare altre culture e religioni. Non c’è democrazia al mondo – conclude Hansananda Giri – le cui minoranze siano così ben rappresentante in Parlamento come in India”.

In buona sostanza nella regione di Orissa sarebbero in gioco gli interessi economici delle multinazionali, la religione è solo una copertura. Quando la politica usa la religione per raggiungere i propri scopi è sempre un disastro. E non solo in India. (NEV).

 

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