Archivi tag: Israele

Gaza: impossibile curare i feriti

(ENI/Ecumenici) Il direttore dell’ospedale di Gaza afferma che molti feriti non possono essere raggiunti dagli aiuti

Gaza City .

La popolazione civile di Gaza rimasta ferita dai recenti bombardamenti sono bloccati all’interno delle loro case senza acqua nè cibo, impossibilitati a ricevere soccorso medico, è quanto afferma il direttore dell’Ospedale  Anglicano di Gaza. Le infermiere che lavorano nell’ospedale non possono raggiungere i loro stessi figli rimasti feriti nelle case colpite. L’Ospedale Arabo Al Ahli ha prestato cure a più di 100 pazienti dall’inizio delle recenti ostilità tra Israele e i miliziani Palestinesi di Hamas. Il direttore dell’Ospedale, il dottor Suhaila Tarazi, ha lavorato per circa 16 ore giornaliere negli ultimi giorni cercando di fare il suo meglio con le scarse risorse disponibili. Il giorno 6 gennaio scorso, l’agenzia medica internazionale ATC ha riferito che ben tre autombulanze, attrezzate come  piccole sale operatorie mobili operanti nel territorio di Gaza, sono state distrutte dai bombardamenti israeliani durante la notte precedente. Le unità operatorie mobili erano gestite dall’ Unione del Comitato per la Salute Pubblica, fondato,  e composto da dottori ed infermieri/infermiere palestinesi sostenuti dall’associazione DanChurchAid (Aiuti da Chiesa luterana danese) membro attivo di ACT. Da quando è scoppiato il conflitto tra Hamas e Israele, nuovi veicoli sono stati riforniti per provvedere alle necessità dei feriti.
 
(Traduzione a cura di Antonio Pinto)

Prese di posizione

Immediato cessate il fuoco a Gaza
Lo chiedono i leader delle chiese cristiane – Le comuntià ebraiche sostengono Israele

 

07 gennaio 2009 – (ve/Ecumenici) All’indomani dell0 scoppio delle ostilità nella Striscia di Gaza, diversi esponenti di chiese ed organizzazioni ecumeniche mondiali hanno alzato la voce contro il conflitto armato chiedendo un immediato cessate il fuoco tra Israele e Hamas.
Il pastore Samuel Kobia, segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) con sede a Ginevra, lo scorso 29 dicembre ha esortato il governo israeliano e i responsabili di Hamas a “rispettare i diritti umanitari e umani”, invitando i contendenti a “cessare immediatamente ogni atto di violenza”. Alla comunità internazionale ha poi rivolto un appello, affinché ogni sforzo sia compiuto per proteggere le popolazioni civili, palestinese e israeliana, e portare gli aiuti necessari. Kobia ha inoltre denunciato ogni tentativo di istituire un blocco nei confronti della Striscia di Gaza teso ad impedire l’afflusso di medicinali, cibo e carburante. Le rappresaglie, perpetrate da ambedue le parti, ha proseguito Kobia, non sono tollerabili nel quadro di un serio tentativo di stabilire la pace.
Lo scorso 30 dicembre da Gerusalemme una dozzina di patriarchi, vescovi e capi di chiese mediorientali, hanno fatto appello alle due parti in causa perché possano ritrovare il lume della ragione e cessare ogni atto di violenza. Tra i firmatari, oltre a esponenti delle chiese di tradizione cattolica orientale (siriana, armena, greca), anche i patriarchi ortodossi delle chiese etiope, copta, latina e greca, nonché il vescovo luterano Munib A. Younan di Betlemme. Il 4 gennaio, prima domenica del nuovo anno, tutte le chiese cristiane dell’area hanno osservato un momento di preghiera ecumenica per la fine del conflitto e per una soluzione stabile di pace.
Una ferma condanna per le ostilità è giunta anche dal presidente della Federazione luterana mondiale (FLM), l’americano Mark S. Hanson, ed è stata reiterata ieri, 6 gennaio, in un comunicato stampa dal segretario generale della FLM, il vescovo Ishmael Noko. L’impegno è quello di promuovere una visione di pace tra israeliani e palestinesi, ma nell’immediato la richiesta è ancora una volta quella di un cessate il fuoco: “L’esercito israeliano si ritiri dalla Striscia di Gaza, e Hamas cessi il lancio di razzi sul Sud di Israele”. E aggiunge: “La FLM condanna gli attacchi di Hamas e di altre organizzazioni militanti quali risposte inaccettabili perché minacciano la vita di un’altra popolazione civile”, mentre ritiene del tutto “sproporzionate le operazioni militari israeliane rispetto all’attuale minaccia, operazioni che sono sfociate in un numero intollerabile di morti civili e di feriti”.
Intanto, nonostante la situazione di conflitto, ieri è partita nella regione una numerosa delegazione di vescovi della Chiesa evangelica luterana del Nordamerica. “In questo tempo difficile come vescovi speriamo che la nostra presenza possa essere fonte di conforto per i nostri fratelli nella regione”, ha dichiarato Mark Hanson, capo delegazione insieme alla vescova canadese Susan C. Johnson. Il viaggio si concluderà il 13 gennaio.
In redazione affluiscono anche i comunicati di solidarietà a Israele esclusivamente da parte di comunità religiose ebraiche. Essendo in realtà comunicati di natura politica Ecumenici non ne prevede la diffusione.

Annunci

Commenti disabilitati su Gaza: impossibile curare i feriti

Archiviato in Pace

Veglia: continuiamo nonostante gli insulti di Alleanza Nazionale

“Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio” (Gv 15,15)

 

VEGLIA ECUMENICA PER IL CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO A GAZA

 

Christian peacemakers teams
È un’iniziativa della Chiesa di fratelli, dei quaccheri e mennoniti, con il supporto di cattolici ed ortodossi. A seguito degli arresti, espulsioni e deportazioni e delle restrizioni imposte dall’esercito israeliano agli osservatori internazionali, incluso il team CPT di Hebron, i Christian Peacemakers Team sottolineano come la presenza di osservatori internazionali dei diritti umani nei territori occupati è qualcosa che ogni governo democratico dovrebbe accogliere come parte di una struttura che protegge i diritti civili.. Il Comitato centrale mennonita e il Team di Hebron hanno riferito per primi di demolizioni di case palestinesi avvenute anche dopo l’approvazione del piano di pace “Road Map”, che nella prima fase tra l’altro chiede al Governo israeliano di porre fine a tutte le azioni che “compromettono la fiducia, incluso l’attacco alle aree civili e la confisca e demolizione di case e proprietà palestinesi”. Sostiene la Campagna per la ricostruzione delle case palestinesi (Rebuilding Homes Campaign) promossa insieme da israeliani e palestinesi (Comitato israeliano contro la demolizione delle case, Rabbi for Human Rights, etc. ). 

Dalle informazioni di Ecumenici fra le ultime notizie avute direttamente dai Christian peacemakers team anche un quacchero italiano ha partecipato in questi ultimi anni alle attività non violente in Palestina e Israele insieme ad altri volontari di altri paesi. Lui ha affermato telefonicamente di non credere nelle attività via web e non si è reso disponibile per un’intervista. Comprendiamo l’isolamento mediatico subito in particolar modo in Italia. L’abbandono a se stessi dei volontari  è gravissimo e le parole da salotto che circolano in Italia sono davvero troppe. Insopportabili. Ancora oggi. Preghiamo per lui e per i volontari. Ricordiamo i loro martiri uccisi e perseguitati soprattutto da una stampa sempre più sprezzante del valore della persona umana. Da quella asservita al potere politico a quella delle logiche di schieramento opposto. Comprendiamo i limiti del web e per questo chiediamo scusa. Pensiamo anche che il sacrificio dell’americano Tom Fox sarebbe sconosciuto agli stessi evangelici in Italia senza l’informazione dal basso e non dai pulpiti. Ne è la riprova la reazione stizzita di qualche ora fa di un italiano in Australia, scrivano anche del giornale fascista via web “il popolo d’Italia” (incredibile!) e ora rappresentante di Alleanza Nazionale che mi ha coperto d’insulti in inglese… sperando forse di intimorire o di rendersi noto a più persone. Il suo sito contiene come sfondo infatti la piazza del Vaticano … forse è solo in cerca di anelli da baciare.

Noi continuiamo con la lettura di Davide Melodia.

 

I Quaccheri e la riconciliazione


Per vocazione e per scelta, i quaccheri sono il popolo della riconciliazione. Sul piano religioso, come elemento fondamentale di un corretto rapporto con Dio, Creatore e Padre, con cui è follia avere un rapporto di conflittualità, di rigetto e di lontananza arrogante; con gli uomini, quali coeredi di una identica figliolanza divina, egualmente fruitori di una scintilla divina, partecipi attivi o passivi di una sola fratellanza universale.

Sul Piano sociale, come impegno a riportarla fra gli uomini in lotta fratricida, la riconciliazione è per i quaccheri un aspetto della testimonianza di pace. Detto questo, di fatto, come si svolge e si articola l’opera di riconciliazione?

In primis, senza prendere le parti di uno dei due (o più) contendenti. Ciò non per evitare rischi e stare comodamente a guardare con atteggiamento neutrale, ma per dare all’intervento di riconciliazione attiva presso tutte le parti in conflitto la garanzia della imparzialità, la trasparenza dell’azione e la credibilità per fungere da ponte.

Secondariamente, lasciando in disparte ogni pregiudizio verso coloro in cui vuole fare sbocciare il fiore del rispetto reciproco, dell’ascolto e della collaborazione, il quacchero deve per primo vivere fiducia, rispetto, ascolto, accettazione del prossimo.

La parola nemico deve scomparire dal suo vocabolario, sì da renderla inattuale nella bocca e nell’atteggiamento di coloro che vivono ancora la tensione, l’angoscia, il rancore e l’odio provocati dal conflitto.

Il problema, per il quacchero che ha ben maturato il concetto della pace spirituale e sociale che emana dalla luce interiore di Cristo, non è quello del suo rapporto con la religione, la cultura o l’etnia con cui viene a contatto per operare in vista della riconciliazione – perché è superato dal suo genuino rispetto per l’altro come lui – quanto indicare la via del rispetto a quelli che sono in lotta fra loro. Ad esempio portare vera pace ecumenica fra cristiani e musulmani, fra cristiani ed ebrei, fra musulmani ed ebrei, là dove quelli si mantengono su fronti opposti e polemici.

Lasciando a chiunque, quacchero o simpatizzante, di affrontare politicamente i problemi che travagliano e dividono gli uomini, purché lo facciano a titolo e responsabilità personale, i quaccheri come comunità intervengono nelle aree di conflitto cercando il contatto con la gente comune, con la base e non con il vertice della piramide sociale, con le persone di buona volontà che vogliono collaborare alla riconciliazione.

Gli stati e i governi passano, la gente resta, con i suoi problemi.

Alla gente e ai problemi va dato il massimo di attenzione. Ai governi, quando si è capaci e qualificati per farlo, si potranno in alcuni casi inviare delegazioni con documenti emessi da un’assemblea responsabile e preparata, miranti a sottolineare un’ingiustizia, una forma di violenza, una trasgressione verso i diritti inalienabili dell’essere umano.

Questo modo di operare non è raro in casa quacchera. Tutte le forze vengono da sempre dirette senza deviazioni politiche alla persona, affinché ritrovi in se stessa e nell’Altro quel « tanto di Dio » che alberga in entrambi, offrendo collaborazione nell’istruzione, nei Kindergarten, nel lavoro, nell’addestramento alla nonviolenza a tutte le parti coinvolte.

Quando e se tale risultato viene raggiunto fra gli uomini prima in conflitto, il resto viene da sé, perché la riconciliazione è benedetta da Dio.

Davide Melodia

 

Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori:
alcuni caldi altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti
,
non avevo il nero
per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti,
non avevo il giallo
per le sabbie ardenti.
Ma avevo l’arancio
per la gioia della vita
e il verde
per i germogli e i nidi
e il celeste
dei chiari cieli splendenti
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la
pace

(Tali Sorex)

Commenti disabilitati su Veglia: continuiamo nonostante gli insulti di Alleanza Nazionale

Archiviato in Pace, Quaccheri del mondo

Benedizioni e non guerra!

Condividiamo il dolore di tutte le vittime della guerra in corso, condanniamo qualsiasi violenza in atto sotto ogni forma e per qualsiasi fine, ci rivolgiamo ad ambo le parti per chiedere la cessazione delle attività belliche e di terrorismo in corso, preghiamo per tutti i bambini del medio oriente e per le loro famiglie, perché l’idolatria non trasformi due popoli in carne da macello. Protestiamo contro i mercanti della morte che alimentano il circuito della diffusione delle armi in Israele e in Palestina: da quelle convenzionali a quelle nucleari.

Chiediamo alla minoranza cristiana di Ecumenici di rinunciare questa sera a qualsiasi festeggiamento per il nuovo anno e/o in alternativa di dedicare un momento di riflessione a tavola coi propri cari per non dimenticare chi sta vivendo nella paura, nel lutto e nella fame. Sotto i razzi.

Perché non ci sono MAI razzi “buoni” e razzi “cattivi”. Esistono solo razzi che uccidono vite umane.

Vogliamo benedizioni su questi popoli, entrambi a noi cari in egual misura! Eterno – almeno tu – accogli la nostra supplica.

 palestina

Da Oriella a tutti noi:

L’eterno sia davanti a te

per dimostrarti la giusta via.

L’Eterno sia accanto a te

per abbracciarti e proteggerti.

L’Eterno sia dietro a te per preservarti

dall’astuzia di gente cattiva.

L’Eterno sia sotto di te per sorreggerti

se cadi e per tirarti via dal laccio.

L’Eterno sia dentro di te

per consolarti quando sei triste.

L’Eterno sia intorno a te per difenderti

se gli altri ti assalgono.

L’Eterno sia su di te per benedirti.

Così ti benedica

l’Iddio pieno di bontà!

 

(benedizione irlandese)

Commenti disabilitati su Benedizioni e non guerra!

Archiviato in Pace

Auguri Claudiana di Milano

La biblioteca privata di Ecumenici è sicuramente la più fornita a nord di Milano su protestantesimo ed ebraismo: spesso ci si è avvalsi del servizio di vendita offerto dalla Claudiana di Milano che festeggia oggi i suoi 40 anni.

Ci auguriamo che possa essere un’occasione anche per dei ripensamenti  nel prossimo futuro mirati a proporre maggiori occasioni di approfondimento sulla riforma zwingliana, troppo spesso trascurata nelle tavole rotonde e manifestazioni culturali, e – contestualmente – per rafforzare la sua offerta anche nel settore degli studi islamici. Ci permettiamo di dirlo perché non abbiamo mai fatto mancare il supporto materiale e ci aspettiamo un salto di qualità. Più legato alla cultura religiosa monoteista che alla presenza/disponibilità dei pastori . Milano lo chiede e nel frattempo si organizza, anche con eventi interessanti come quello indicato nell’invito allegato

Auguri Claudiana di Milano!

 

Maurizio Benazzi

 

*********************************

Sabato pomeriggio momento di festa per celebrare i 30 anni del Centro Culturale Protestante e i 40 anni della libreria Claudiana di Milano.

Notizie sul Centro  Culturale Protestante possono essere reperite al sito http://www.protestantiamilano.it

 
********************

PROSSIMO  APPUNTAMENTO: SABATO 13 DICEMBRE 2008
Incontro conviviale per celebrare il 40° anniversario dell’inaugurazione della Libreria Claudiana di Milano, avvenuta nel 1968, e il 30° anniversario del Centro Culturale Protestante di Milano, fondato nell’autunno 1978, sul tema “LA PRESENZA PROTESTANTE A MILANO: UN UNICO APPUNTAMENTO PER DUE ANNIVERSARI”.

La libreria Claudiana ha iniziato la sua attività a Milano quarant’anni fa, nel dicembre 1968. Dieci anni dopo, nell’autunno 1978, prendeva avvio anche l’attività del Centro Culturale Protestante, che poteva utilizzare una parte dei locali della libreria e costituire con essa un unico polo culturale nella città. Il progetto, sostenuto dalle chiese protestanti milanesi, era quello di offrire alla città un luogo aperto e laico nel quale potersi incontrare e confrontare liberamente.
Vi invitiamo a festeggiare con noi 40 anni di attività della libreria Claudiana e 30 anni di attività del Centro Culturale Protestante: un doppio anniversario, ma un unico appuntamento per due realtà che hanno saputo trovare un proprio spazio in una città così importante e complessa come Milano.

Dopo alcuni brevi saluti e testimonianze, offriremo a tutti i presenti un ricordo dell’avvenimento  e saremo lieti, durante il rinfresco, di dare l’opportunità di incontrarvi e di conversare un momento insieme.

L‘appuntamento  è per sabato 13 dicembre 2008, alle ore 17, presso la sala  attigua alla libreria Claudiana in via Francesco Sforza 12/a a Milano.
*****************************

A seguire gli appuntamenti per i prossimi mesi. Le notizie pubblicate concernono le manifestazioni già confermate. Altri eventi potranno aggiungersi e saranno resi noti tramite i prossimi   numeri delle nostre webnews.

IL CALENDARIO  DEGLI APPUNTAMENTI PER IL MESE DI DICEMBRE 2008

SABATO 20 DICEMBRE  2008
Quest’anno in vista del Natale il Centro Culturale Protestante offre al suo pubblico uno spettacolo teatrale-musicale “LA BUONA NOVELLA RELOADED” su testi di Fabrizio De André.  Rivisitazione musicale a cura di Monica Annese, Stefania Caccavo, Gianpietro Natalino, Cristina Sannino, Alessandro Zuccaro.  Voci recitanti: Mauro Trotta e Francesca Tanzi. Commento teologico  di Andreas Koehn.
L‘appuntamento  è per sabato 20 dicembre 2008, alle ore 20, presso la Chiesa Evangelica Metodista in via Porro Lambertenghi 28 a Milano (MM2 Garibaldi FS, MM3 Zara, tram 7-11).
IL CALENDARIO  DEGLI APPUNTAMENTI PER IL MESE DI GENNAIO 2009

SABATO  10 GENNAIO 2009 (e prosieguo sino a febbraio)
Prosegue l’edizione 2008-2009 dei seminari di teologia biblica e discussione dell’attualità, organizzati in collaborazione con il Corso di Laurea in scienze bibliche e teologiche della Facoltà Valdese di Teologia di Roma, che quest’anno vertono sul tema generale “LA BIBBIA PARLA OGGI”. Come di consueto, il progetto, nel corso del quale biblisti, teologi, filosofi e studiosi di scienze umane e sociali si confrontano su temi cruciali della vita individuale e collettiva, è  suddiviso in due parti, autunnale e invernale. Dopo i due seminari novembrini, si riprende sabato 10 e 24 gennaio e sabato 7 e 21 febbraio 2009.
Questo il programma completo delle prossime giornate di studio:
sabato 10 gennaio 2009: LIBERTA’ DI DIO, LIBERTA’ DELL’UOMO con Eliana Briante pastora metodista, Milano e Fulvio Ferrario docente di Teologia sistematica alla Facoltà Valdese di Teologia a Roma
sabato 24 gennaio 2009: GIUSTIZIA E RESPONSABILITA’ con Martin Ibarra pastore battista, Claudia Mazzuccato docente di Diritto penale all’Università Cattolica di Milano  e Teresa Isenburg docente di Geografia politica ed economica all’Università di Milano Scienze Politiche
sabato 7 febbraio 2009: IL MALE E LA SOFFERENZA con Gianni Genre pastore valdese, Maria Cristina Bartolomei docente di Filosofia morale all’Università Statale di Milano  e Luca Savarino docente di Bioetica all’Università del Piemonte Orientale
sabato 21 febbraio 2009: IL CORPO E L’ANIMA – SRADICAMENTO E VIAGGIO con Vito Mancuso docente di Filosofia moderna e contemporanea all’Università San Raffaele di Milano, Corinne Lanoir della Facoltà di Teologia di Losanna, Stefano Levi Della Torre pittore e saggista  e Giampiero Comolli saggista e scrittore

Gli appuntamenti sono per le giornate indicate, dalle ore 10 alle 17, presso la sala  attigua alla libreria Claudiana in via Francesco Sforza 12/a a Milano.
Ricordiamo che questi seminari sono a pagamento. Informazioni e iscrizioni presso la libreria Claudiana.
SABATO  10 GENNAIO 2009
Il primo incontro del nuovo anno verte sul tema “LAICITA’ DELLA RAGIONE – RAGIONEVOLEZZA DELLA FEDE? con intervento di Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà Valdese di Teologia di Roma.
L‘appuntamento  è per sabato 10 gennaio 2009, alle ore 17, presso la sala  attigua alla libreria Claudiana in via Francesco Sforza 12/a a Milano.
()()()() IL CALENDARIO  DEGLI APPUNTAMENTI PER IL MESE DI FEBBRAIO E MARZO 2009

MERCOLEDI’ 4-11-18-25 FEBBRAIO 2009
Si rinnova anche nel 2009 l’ormai tradizionale ciclo di incontri ecumenici sul Vangelo, realizzato in collaborazione con il Centro Culturale San Fedele, che affronta il tema “RACCONTI DI MISERICORDIA NEL VANGELO DI LUCA”. Come sempre, il ciclo invernale, nel mese di febbraio, sarà tenuto presso la Galleria San Fedele nel tardo pomeriggio, mentre il ciclo primaverile, in maggio, presso i nostri locali in orario serale. In una prossima webnews il programma completo.
Gli appuntamenti  sono per mercoledì 4-11-18 e 25 febbraio 2009, alle ore 18.30, presso la Galleria San Fedele in via Hoepli 3 a Milano.

SABATO 28 FEBBRAIO 2009 (e MERCOLEDI’ 4 e 11 MARZO 2009)
Prende avvio un ciclo di tre conferenze scientifiche sull’evoluzione, che osserveranno il seguente calendario:

sabato 28 febbraio 2009: EVOLUZIONE DEL COSMO, con Tommaso Maccacaro
mercoledì 4 marzo 2009: EVOLUZIONE DELLA VITA, con Telmo Pievani
mercoledì 11 marzo 2009: EVOLUZIONE DELL’UOMO, con Michele Luzzatto
Gli appuntamenti  sono per sabato 28 febbraio 2009, alle ore 17, e per mercoledì 4 e 11 marzo, alle ore 18, presso la sala attigua alla libreria Claudiana in via Francesco Sforza 12/a a Milano.
 
SABATO 14 MARZO 2009
Giornata di studio su Giovanni Calvino nel terzo centenario della nascita, sul tema “GIOVANNI CALVINO: LE ORIGINI DEL CAPITALISMO E LA CITTA’ DI GINEVRA” con la partecipazione dei proff.   Alfredo Bondolfi dell’Università di Losanna, Alessandro Cavalli dell’Università di Pavia, Mario Miegge dell’Università di Ferrara, Martin Walraff dell’Università di Basilea e della pastora valdese
Janique Perrin. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Chiesa Cristiana Protestante, il Centro Culturale Svizzero, il Consolato e la Camera di Commercio Svizzera di Milano.
L’appuntamento è per l’intera giornata di sabato 14 marzo 2009, presso la sala attigua alla libreria Claudiana in via Francesco Sforza 12/a a Milano.

*****************************
SEGNALAZIONI DI EVENTI PROMOSSI DA ALTRE ISTITUZIONI CULTURALI

OTTOBRE 2008-FEBBRAIO 2009 –  Scuola biblica del Decanato di Treviglio
Da sabato 4 ottobre sono ripresi gli incontri della Scuola Biblica del Decanato di Treviglio che quest’anno vertono sul tema “MARCO, IL VANGELO DEL CATECUMENO: una Haggadah pasquale” in calendario sino al 14 febbraio 2009.  Questo il prossimo appuntamento:
sabato 13 dicembre 2008: La confessione di fede si traduce nella sequela (8, 27-9, 29) < cura di Daniele Garota, saggista e studioso di Bibbia
Gli appuntamenti sono per le giornate sopraindicate, alle ore 14.45, nel salone sotto alla chiesa del Conventino in viale della Pace 10 a Treviglio(BG). Per informazioni sull’evento, contattare Beppe Ciocca alla email beppeciocca@virgilio.it

GIOVEDI’ 11 DICEMBRE 2008 e date seguenti  –  Per conoscere Israele presso le Suore di N.S,di Sion
Sono ripresi in novembre i tradizionali appuntamenti “PER CONOSCERE ISRAELE” promossi dalle Suore di Nostra Signora di Sion. Questo il prossimo incontro:
giovedì 8 gennaio 2009: Le benedizioni di ringraziamento al Signore nella tradizione di Israele con Clara Costa Kopciowski
Gli appuntamenti sono per le giornate sopraindicate, alle ore 18.15, presso le Suore di Nostra Signora di Sion in via Machiavelli 24 a Milano (tram 1-19-27-29-30 bus 61).

Commenti disabilitati su Auguri Claudiana di Milano

Archiviato in Eventi